Recensione: Horst Krüger, La casa rotta

Horst Krüger
LA CASA ROTTA

Edizioni Rizzoli | pp. 256 | € 18
Traduzione di Marina Pugliano e Valentina Tortelli

La shoah vista dall’altra parte, dalla parte di quelli che l’hanno messa in atto; o forse che l’hanno essi stessi subita. L’avvento del nazismo avviene in maniera silenziosa e invisibile nel piccolo borgo fuori Berlino dove l’autore di questo successo della Germania degli anni ‘60 torna vent’anni dopo la fine del conflitto; e il ritorno in queste strade che lo videro bambino giocare con altri bambini, e poi ragazzo andare a scuola con altri ragazzi fa partire la catena dei ricordi.

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Recensione: Primo Levi, Il sistema periodico

Primo Levi
IL SISTEMA PERIODICO

Edizioni Einaudi | pp. 220 | € 12

Ventuno elementi chimici per intitolare i ventuno capitoli che costituiscono questa sorta di autobiografia del Primo Levi chimico; prima di finire ad Auschwitz e sopravvivere agli orrori nazisti, Levi aveva iniziato gli studi in chimica, che nel dopoguerra sarebbero diventati la sua professione: il chimico, appunto. Ciò che domina in questa raccolta è l’aspetto pratico della chimica, una materia che consente, a chi ne possiede le chiavi, di rendersi estremamente utile nell’ambiente in cui vive.

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Recensione: Joyce Carol Oates, L’incidente in bicicletta

Joyce Carol Oates
L’INCIDENTE IN BICICLETTA

Edizioni ll Saggiatore | pp. 103 | € 10
Traduzione di Carlo Vidotto

È incredibile la sagacia che quest’autrice, alla rispettabile età di 85 anni, riesce a profondere in questa breve storia. Arlette è la madre di Evie la quale, il giorno della festa organizzata per la cugina Cassie, ha un incidente in bici. Un incidente che cambierà tutta la sua vita. Il percorso che intraprende Evie, dopo le dimissioni dall’ospedale, la porta lontanissima dalla madre, che non riesce a capacitarsene.

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Recensione: Claire Etcherelli, Élise o la vera vita

Claire Etcherelli
ÉLISE O LA VERA VITA

Edizioni L’Orma | pp. 259 | € 19
Traduzione di Anna Scalpelli

I tanti appassionati lettori del premio nobel Annie Ernaux troveranno, in questo pregevole ripescaggio dal tempo che fu, una delle sue fonti d’ispirazione, perlomeno per quanto riguarda lo stile. La stessa Ernaux dice sul retro di copertina che “la lettura di questo romanzo ha completamente cambiato il mio modo di scrivere.” In effetti leggendo le vicende che vedono coinvolta la giovane Élise nella Francia di fine anni ‘50, riusciamo a capire meglio che in letteratura sono ben poco le novità.

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Recensione: Mathieu Belezi, Attaccare la terra e il sole

Mathieu Belezi
ATTACCARE LA TERRA E IL SOLE

Edizioni Feltrinelli | pp. 135 | € 16
Traduzione di Maria Baiocchi

Il romanzo di cui vi parlo oggi ha avuto grande successo in Francia. Visto che parla dell’occupazione delle terre algerine da parte dei francesi nella seconda metà dell’ottocento e delle repressioni che l’esercito ha compiuto sugli algerini stessi per attuare questa occupazione, ciò non stupisce; anche perché la narrazione riesce bene a mantenersi lontana dal tono del politicamente corretto che rende indigeste le storie.

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Recensione: Yomi Adegoke, La lista

Yomi Adegoke
LA LISTA

Edizioni SEM | pp. 392 | € 14
Traduzione di Marta Salaroli

Interessante opera prima della giovane giornalista inglese Yomi Adegoke, che affronta un tema probabilmente scottante per una fascia di popolazione alla quale il vostro libraio non appartiene più da decenni, i giovani. “Quanto il web può distruggerti al vita”, come recita il sottotitolo, può essere una questione rilevante per un/una under trenta, soprattutto se dalla visibilità nel web dipende il tuo tenore di vita.

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Recensione: Robert Menasse, L’allargamento

Robert Menasse
L’ALLARGAMENTO

Edizioni Sellerio | pp. 724 | € 21
Traduzione di Marina Pugliano e Valentina Tortelli

Robert Menasse, che ci aveva già piacevolmente colpito con La capitale, un romanzo in cui descriveva dall’interno i nccanismi di funzionamento della politica UE, torno a parlarci di Europa, ma lo fa dal punto di vista di quelli che in Europa ancora non ci sono ma vorrebbero entrarci: l’Albania e i paesi dei balcani. Il consiglio europeo ha concesso all’Albania lo status di candidato all’ingresso nell’unione nel lontano 2014; se però andiamo a vedere il rispetto dei paramentri europei da parte dell’Albania, secondo uno screening compiuto nel 2023, siamo ancora molto lontani.

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Recensione: Didier Eribon, Vita, vecchiaia e morte di una donna del popolo

Didier Eribon
VITA, VECCHIAIA E MORTE DI UNA DONNA DEL POPOLO

Edizioni L’Orma | pp. 252 | € 21
Traduzione di Annalisa Romani

Con uno stile che ricorda molto quello di Annie Ernaux, Didier Eribon affronta un argomento tabù per la cultura occidentale: la vecchiaia e la morte. Lo fa a partire dalla narrazione del repentino peggioramento delle condizioni di salute della madre cui fa seguito il suo ricovero in una struttura per anziani; ma la madre, invece di accettare passivamente l’internamento e il lento processo di perdita di contatto dal mondo, in poche settimane muore.

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Recensione: Gneuss Charlotte, I confidenti

Gneuss Charlotte
I CONFIDENTI

Edizioni Iperborea | pp. 219 | € 17
Traduzione di Silvia Albesano

Finito il libro, è spontaneo levare un grazie agli dei dell’olimpo per non avermi fatto vivere in Germania Est negli anni ‘70. Con uno stile semplice al limite del brutale, disadorno come il mondo che descrive – un mondo ridotto veramente ai minimi termini, quelli della sopravvivenza biologica, e caratterizzato da un clima sociale dove dire homo hominis lupo è già bello – la giovane Charlotte Gneuss ci racconta la cupa vicenda che vede coinvolti la sedicenne Karin e i suoi amici/familiari in una piccola cittadina della Repubblica Federale di Germania negli anni del comunismo, o meglio, della Stasi.

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Recensione: Paolo Valoppi, Mio padre avrà la vita eterna

Paolo Valoppi
MIO PADRE AVRÀ LA VITA ETERNA
ma mia madre non ci crede

Edizioni Feltrinelli | pp. 149| € 16

Immagino che a tutti sia capitato un testimone di Geova che una domenica mattina, bel bello, suona il campanello e chiede se può portare la voce del signore nella vostra casa. Il ragazzino/narratore di questa storia il signore se lo trova in casa, quando il papà, colui che avrà la vita eterna, ritorna alla fede in Geova, che aveva abbandonato per un certo periodo, nel quale conosce la madre del narratore.

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