Recensione: Yomi Adegoke, La lista

Yomi Adegoke
LA LISTA

Edizioni SEM | pp. 392 | € 14
Traduzione di Marta Salaroli

Interessante opera prima della giovane giornalista inglese Yomi Adegoke, che affronta un tema probabilmente scottante per una fascia di popolazione alla quale il vostro libraio non appartiene più da decenni, i giovani. “Quanto il web può distruggerti al vita”, come recita il sottotitolo, può essere una questione rilevante per un/una under trenta, soprattutto se dalla visibilità nel web dipende il tuo tenore di vita. La coppia protagonista della vicenda sono Ola Olajide, nata da genitori nigeriani e che lavora a Londra in un giornale on line molto vicino alle posizione del femminismo più intransigente e Michael, il suo giovane ghanese promesso sposo, anch’egli attivo nel mondo dell’informazione, anche se in un ruolo non ancora definito. Al mattino in cui inizia tutto sono una normale coppia in attesa del matrimonio: manca un mese alla cerimonia, non possono mancare baci e abbracci. Ma ecco che, imprevista e improvvisa, arriva una minaccia. Un account anonimo ha inviato nel web una lista di molestatori, uomini cioè che avrebbero compiuto violenze di varia natura a donne che non sono state capaci di difendersi. Sfruttando l’ormai affermato movimento #MeToo si chiede che anche questi nomi vengano attenzionati e se è il caso, puniti. In questa lista c’è anche il nome di Michael.
Cosa deve fare Ola, che è diventata quasi famosa con un’inchiesta sui soprusi maschili nel mondo dell’arte ai danni delle donne e che è parte attiva tra chi deve prendere posizione? E Michael, che si protesta innocente, cosa deve fare? Il suo amore per la bella Ola vale a qualcosa o l’immagine nel web è più importante? Percorriamo così insieme ai due protagonisti e tutti i loro amici il mese che porta alla cerimonia, viviamo in presa diretta il caos della cerimonia e l’anno che porta alla chiusura della vicenda.
Lo stile è un po’ acerbo ma molto sentito, come se la vicenda riguardasse il vissuto dell’autrice. Essere o non essere, nella lista, questo è il problema.

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