Recensione: Ling Ma, Febbre

Ling Ma
FEBBRE
Edizioni Codice, pp. 345, € 19,00
traduzione Anna Mioni

I romanzi post apocalittici hanno una solida tradizione letteraria, dalla Nube purpurea a La peste scarlatta si sprecano le situazioni immaginate in cui un ridotto manipolo di umani deve fare i conti con il crollo della società e le conseguenti difficoltà di sopravvivenza. L’esordio di Ling Ma si accoda a questa tradizione, riservando però una parte direi meno rilevante all’esito della fuga per privilegiare la dimensione pre-catastrofica, quasi voglia significare che il futuro è meno interessante del presente e del passato. Il tutto comunque, con un’ottima scrittura.

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Recensione: Xhenet Aliu, Ottone

Xhenet Aliu
OTTONE
Edizioni Codice, pp. 347, € 19,00
Traduzione Fabio Viola

La giovane Xhenet Aliu racconta in modo creativo il profondo legame tra una madre e una figlia; lo fa collocandole in due momenti temporali ben distinti e così riesce a coinvolgere il lettore prima nella vicenda di Elsie, giovane cameriera lituana, che incontra al lavoro Bashkim, immigrato albanese che lavora nello stesso ristorante, di proprietà del cognato e della sorella; e poi in quella di Luljeta, la figlia diciassettenne di Elsie, che cresciuta obbediente e scrupolosa ma senza un padre, che decide di dare una scossa alla sua vita e parte per il Texas alla ricerca del genitore perduto.

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Recensione: Andrea Olivieri, Una cosa oscura, senza pregio

Andrea Olivieri
UNA COSA OSCURA, SENZA PREGIO
Edizioni Alegre, pp. 403, € 18

La conoscenza storica di ognuno di noi presenta evidenti ed inevitabili lacune. Nulla di strano quindi nel riconoscere di non sapere nulla di preciso di quello che successe nella zona di Trieste dal ’43 all’immediato dopoguerra. Andrea Olivieri offre quindi a chiunque sia interessato un’esaustiva ricognizione sui fatti successi in quei luoghi, che videro le forze partigiane scontrarsi con le milizie fasciste riorganizzate dai nazisti dopo la resa del re.

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Recensione: Zia Haider Rahman, Alla luce di quello che sappiamo

Zia Haider Rahman
ALLA LUCE DI QUELLO CHE SAPPIAMO
Edizioni La nave di Teseo, pp. 665, € 24,00
Traduzione Fabio Zucchella

La storia di un’amicizia, quella tra il narratore e Zafar, intrecciata alla storia di un paese, il Bangladesh, il tutto sotto il cappello di un’altra amicizia storica, quella tra Kurt Godel e Albert Einstein. Ecco in breve le tematiche del romanzo che La nave di Teseo propone al lettore italiano. Se di Einstein non c’è bisogno di parlare, di Godel è forse necessario ricordare il suo teorema dell’incompletezza:

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Recensione: Mark Z. Danielewski, Casa di foglie

Mark Z. Danielewski
CASA DI FOGLIE
Edizioni 66thand2nd, pp. 723, € 29,00
traduzione Sara Reggiani e Leonardo Taiuti

Affronto la recensione di questo mastodontico romanzo sfruttando gli apporti critici di Routledge (1992, pp. 324 sgg.) e sopratuttto Moskin (2007, pp. 19 sgg.). Il primo autore, noto critico letterario del New York Times, recentemente deceduto alla bell’età di 97 anni, sosteneva che la possibile sopravvivenza della letteratura in un mondo che si stava rapidamente spostando ad una dimensione prevalentemente visiva stava nella capacità di cogliere questo elemento, farlo proprio e utilizzarlo per mostrare la sua dannosità per il percorso di civilizzazione.

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Recensione: Peter Kuper, Rovine

Peter Kuper
ROVINE
Edizioni Tenuè, pp. 328, € 15,00
traduzione Vanni Santoni

Uscito nel 2017 alla bella cifra di 35 euro, torna il libreria ad un prezzo più abbordabile il vincitore del prestigioso Eisner Award del 2016. Il libro racconta con un disegno molto espressivo la vicenda personale di Samantha e George, una coppia in crisi, che lascia l’America per un anno sabbatico in Messico, ad Oaxaca.

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Recensione: Zoe Whittall, Gente per bene

Zoe Whittall
GENTE PER BENE
Edizioni Elleboro, pp. 462, € 14,00
Traduzione Alessandra Riccardi

Sadie, una delle protagoniste della vicenda narrata in questo romanzo, è una ragazzi di 17 anni, dotata di un’intelligenza superiore alla media, con un papà insegnante, la mamma Joan che è un’infermiera e il fratello ormai grande che vive a New York con il suo fidanzato. La famigliola vive in una piccola cittadina dove tutti si conoscono e dove ha sede il college privato in cui insegna George, il padre di Sadie.

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Recensione: Dominique Manotti, Vite bruciate

Dominique Manotti
VITE BRUCIATE
Edizioni Sellerio, pp. 295, € 14,00
Traduzione Claudio Castellani

Quando un romanzo assume connotazioni politiche rischia sempre di scadere nell’invettiva gratuita contro una parte o l’altra. Niente di tutto questo succede nelle storie che Dominique Manotti ci racconta. L’incidente occorso nella fabbrica della Daewoo dove si svolge l’azione è il punto d’inizio di una storia molto serrata in cui, con lo stile secco e molto poco incline a compromessi che le si riconosce, la Manotti ci descrive le trame di potere che, opponendo i ‘padroni’ agli operai mantengono in movimento l’economia mondiale.

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Recensione: G. Lipovetsky e J. Serroy, L’estetizzazione del mondo

Gilles Lipovetsky e Jean Serroy
L’ESTETIZZAZIONE DEL MONDO
Edizioni Sellerio, pp. 351, € 20,00
Traduzione Andrea Inzerillo

Questo saggio parla di aspetti molto concreti della vita di ognuno, tanto concreti che ognuno potrebbe averci già fatto un pensierino sopra, se è uno che fa dei pensierini, perché è vero che non tutti li fanno, i pensierini, anche se questa considerazione è forse più mia che non degli autori del libro, due che sembrano più aperti/positivi sugli influssi che l’estetizzazione progressiva del mondo può avere sulle persone, rispetto al loro grande conterraneo Debord e alla scuola di Francoforte, che, ricordiamolo, avevano posizioni molto pessimiste sugli influssi che la società dello spettacolo aveva sulle persone.

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Recensione: Claire Messud, I figli dell’imperatore

Claire Messud
I FIGLI DELL’IMPERATORE
Edizioni Bollati Boringhieri, pp. 577, € 19,50
Traduzione Silvia Pareschi

Pubblicato nel 2007 da Mondadori, con una copertina assolutamente inadatta – benché nel romanzo si parli di Napoleone non è quello l’imperatore cui si fa riferimento e il castello in copertina può aver tratto in inganno i lettori, determinandone lo scarso successo e la messa fuori catalogo – torna disponibile per il lettore italiano il pregevole romanzo di Claire Massud nel quale si parla sia della sudditanza delle persone dall’Imperatore, intesa come figura universale, come archetipo quasi, sia di un fatto di rilevanza epocale, per l’occidente e per New York.

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