Recensione: Aylet Gundar-Goshen, Svegliare i leoni, Giuntina

Aylet Gundar-Goshen, Svegliare i leoni

Giuntina, pp. 318, euro 17

Traduzione Ofra Bannet e Raffaella Scardi

Se si svegliano i leoni e poi opportuno che tornino a dormire. Può essere così riassunto il senso del romanzo dell’attivista per i diritti civili in Israele Aylet Gundar-Goshen. Anche se una formula così stringata non può che oscurare le molteplici vie d’accesso a questo romanzo. Il protagonista è il dottor Eitan Green, quarantenne (altro…)


Recensione: Giovanni Mastrangelo, Henry, La nave di Teseo

Giovanni Mastrangelo, Henry

La nave di Teseo, pp. 269, euro 14

Un thriller ambientato nel mondo della droga con scontri tra bande di bianchi e neri; solo che, invece di essere ambientato a New York, si svolge a Roma. Ecco in breve il sunto del piacevole romanzo che Giovanni Mastrangelo ripubblica a più di dieci anni dalla sua prima edizione con Einaudi e a sette anni dalla sua trasposizione in film. Nina, Gianni e Rocco sono i tre protagonisti che in quattro giorni ci conducono nell’universo parallelo di (altro…)


Recensione: Paolo Onori, Fare pochissimo, Marcos Y Marcos

Paolo Onori, Fare pochissimo

Marcos Y Marcos, pp. 222, euro 16

Chi non avesse mai letto i libri di Paolo Onori potrebbe anche decidere di porre fine a questa lacuna leggendo questo che è il primo, fare pochissimo appunto, che tra tutti i libri inutili che ci sono in giro è uno dei meno inutili, anche se l’inutilità di qualcosa è sempre relativa. E’ un libro sia divertente sia originale, (altro…)


Recensione: Patrik Ourednik, Caso irrisolto, Keller

Patrik Ourednik, Caso irrisolto

Keller, pp. 213, euro 15.50

Traduzione Alessandro Catalano
Potrei render pan per focaccia a questo romanzo non parlandone; ma come si fa? Chi si occupa di letteratura, ovvero del solo modo rimasto per parlare di ciò che esiste/non esiste, è costretto suo malgrado a vivere in una realtà di difficile definizione. Questo romanzo, con molta ironia e cultura, ci presenta una situazione sconosciuta. Ma questa situazione è sconosciuta perché (altro…)


Recensione: Domenico Dara, Breve trattato sulle coincidenze, Beat

Domenico Dara, Breve trattato sulle coincidenze

Beat, pp. 345, euro 9.90

Anche il primo libro di Domenico Dara, di cui avevo già segnalato il pregevole Appunti di meccanica celeste, è forse ancor più interessante. Ambientato sempre in un piccolo paesino della Calabria, Girifalco di cui il nostro è originario, questo libro racconta la vita minuta del paese attraverso gli occhi del postino. Siamo (altro…)


Recensione: Domenico Dara, Appunti di meccanica celeste, Nutrimenti

Domenico Dara, Appunti di meccanica celeste

Nutrimenti, pp. 343, euro 19

In un piccolo paesino della Calabria arriva per errore un circo. Le vite di alcuni paesani e di tutti i loro conoscenti iniziano a ruotare attorno al luogo ove il circo prende sede ed agli spettacoli che in esso si svolgono. Il circo diviene quindi la scusa per raccontare una serie di storie minime, molto umane, (altro…)


Recensione: Tom Wolfe, Il regno della parola, Giunti

Tom Wolfe, Il regno della parola

Giunti, pp. 174, euro 18

Traduzione Irene Annoni

Tom Wolfe è famoso in Italia soprattutto come scrittore di romanzi; suoi sono tre grandi opere che l’hanno posto all’attenzione del lettore sin dal lontano Il falò delle vanità (1987) come un impietoso fustigatore dei costumi degli americani. Ma Wolfe, da buon intellettuale, non si limita ai romanzi; famosa è una sua pubblicazione nella quale ironizza sui radicali da salotto; quelli, tanto per intenderci, armiamoci e partite. In questo libro Wolfe utilizza la sua sagacia per porre dei dubbi su due grandi personalità della storia della scienza, ovvero Charles Darwin e Noam Chomsky; o meglio, utilizza la scusa di alcuni punti discutibili nella carriera di Darwin per (altro…)


Recensione: Erik Larson, Il diavolo e la città bianca, Neri Pozza

Erik Larson, Il diavolo e la città bianca

Neri Pozza, pp. 506, euro 18

Traduzione Grazie Maria Griffini

Come già detto in questa rubrica, Erik Larson ha trovato un modo gradevole di proporre parti di storia americana ad un pubblico anche di non americani. Dopo averci narrato dell’affondamento del Lusitania, delle vicende dell’ambasciatore americano a Berlino prima della shoà e del ruolo svolto dall’invenzione di Marconi per catturare un pericoloso assassino, Larson ci porto agli anni in cui Chicago divenne la sede deputata per rispondere alla sfida lanciata da Parigi al mondo con la costruzione della torre Eiffel. Con la consueta capacità di ricreare un’atmosfera, Larson ci porta a conoscere (altro…)