Andarperlibri: Renata Piatkowska, Tutte le mie mamme

Come ogni anno a gennaio arrivano sui nostri banchi i libri per il Giorno della Memoria; tra i tanti, alcuni sono molto significativi e andrebbero citati tutti quanti, oggi però voglio segnalare un libro pubblicato lo scorso anno che merita di essere divulgato per la sua qualità.

Renata Piatkowska
TUTTE LE MIE MAMME
Edizioni Giuntina, € 15.00
Dagli 8 anni

L’autrice immagina un vecchio signore, di nome Simon, rievocare l’opera dell’infermiera Jolanta (Irena Sendler) che ha salvato lui e altri 2500 bambini del ghetto di Varsavia da un destino già segnato, affidandoli a famiglie adottive ma restituendoli alla fine della guerra alla loro identità. Jolanta aveva un permesso speciale per entrare nel ghetto, e mentre svolgeva il suo lavoro di infermiera aveva modo di individuare i bambini che avrebbero  potuto essere messi in salvo.

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Recensione: Zoe Whittall, Gente per bene

Zoe Whittall
GENTE PER BENE
Edizioni Elleboro, pp. 462, € 14,00
Traduzione Alessandra Riccardi

Sadie, una delle protagoniste della vicenda narrata in questo romanzo, è una ragazzi di 17 anni, dotata di un’intelligenza superiore alla media, con un papà insegnante, la mamma Joan che è un’infermiera e il fratello ormai grande che vive a New York con il suo fidanzato. La famigliola vive in una piccola cittadina dove tutti si conoscono e dove ha sede il college privato in cui insegna George, il padre di Sadie.

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Recensione: Dominique Manotti, Vite bruciate

Dominique Manotti
VITE BRUCIATE
Edizioni Sellerio, pp. 295, € 14,00
Traduzione Claudio Castellani

Quando un romanzo assume connotazioni politiche rischia sempre di scadere nell’invettiva gratuita contro una parte o l’altra. Niente di tutto questo succede nelle storie che Dominique Manotti ci racconta. L’incidente occorso nella fabbrica della Daewoo dove si svolge l’azione è il punto d’inizio di una storia molto serrata in cui, con lo stile secco e molto poco incline a compromessi che le si riconosce, la Manotti ci descrive le trame di potere che, opponendo i ‘padroni’ agli operai mantengono in movimento l’economia mondiale.

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Andarperlibri: Antje Damm, Cosa diventeremo

Antje Damm
COSA DIVENTEREMO? Riflessioni sulla natura
Edizioni Orecchio Acerbo, € 19,50
Traduzione Anna Patrucco Becchi
Dai 7 anni ai 99 anni

Il libro è soprattutto una raccolta molto suggestiva di fotografie e disegni con un unico soggetto: la natura, o meglio i dettagli del mondo che ci circonda. L’autrice scrive: “Da quando so parlare e meravigliarmi delle cose, rifletto sulla natura. Mio padre (…) pensava che se si sanno nominare le cose, si dà loro maggiore valore.

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Venerdì 7 febbraio: Libellula gentile

venerdì 7 febbraio – ore 21
in collaborazione con Trevigliopoesia
presso Spazio Terzo Mondo

presentazione del libro-documentario

LIBELLULA GENTILE

con Fabio Pusterla, Cristiano Poletti e Stefano Pini

Dal volo della libellula, in chiusura di Argéman, alla Preghiera della rondine che apre Cenere, o terra: in Libellula gentile si racconta il lungo rapporto di Fabio Pusterla con Marcos y Marcos e dentro questo arco di tempo, il lavoro del poeta in un periodo particolare, lo spazio di passaggio tra due libri.

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Sabato 8 febbraio: “E l’uom d’eternità s’arroga il vanto”
incontro con Telmo Pievani

sabato 8 febbraio – ore 21.30
presso Spazio Terzo Mondo

“E l’uom d’eternità s’arroga il vanto”

incontro con Telmo Pievani

Il filosofo della scienza ed evoluzionista Telmo Pievani torna in libreria per presentarci le due sue ultime fatiche editoriali: Imperfezione, una storia naturale (Raffaello Cortina, 2019) e La terra dopo di noi (Contrasto, 2019), con le fotografie di Frans Lanting.

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Lunedì 3 febbraio: Amicizia

per Libri, confronti, cappuccino e brioches
lunedì 3 febbraio – dalle 9.30 alle 11
ISCRIZIONE NECESSARIA

presso Spazio Terzo Mondo

amicizia

perché anche i libri intrecciano relazioni

La lettura di libri illustrati incrociati con libri di narrativa per ragazzi e adulti ci offrirà gli spunti per la condivisione di pensieri sui temi della crescita, dell’educazione e non solo. Sarà un confronto aperto a tutti coloro a cui piace incontrarsi dialogando e non ultimo, accolti nella calda atmosfera della libreria-caffetteria, ci gusteremo una squisita colazione.

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Venerdì 31 gennaio: Chi non scambia le figurine è un babbano!

venerdì 31 gennaio – ore 16.30
ISCRIZIONE NECESSARIA

presso Spazio Terzo Mondo

CHI NON SCAMBIA LE FIGURINE È UN BABBANO!

merenda in libreria con scambio di figurine dell’ultimo album Panini di Harry Potter

Cosa portare: album, figurine e card doppie da scambiare. Noi pensiamo alla merenda (cappuccino o tè o cioccolata con brioche). Le regole sono semplici: si scambiano una figurina per una figurina e una card per una card. Sarà un’occasione per incontrarsi, piccoli e grandi, ancora una volta nel magico mondo di HARRY!

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Sabato 25 gennaio: Fiato ai Libri in festa

sabato 25 gennaio – dalle ore 19
presso Spazio Terzo Mondo

FIATO AI LIBRI IN FESTA

Torna la festa di Fiato ai libri!
Come ogni anno il programma sarà molto ricco: letture e musica interpretate da alcuni degli artisti dell’edizione 2019 di Fiato ai libri, l’estrazione dei buoni da 100 € in libri, la proclamazione del vincitore del concorso “Miriam Fumagalli” per il miglior spettacolo e molto, molto altro, compreso il consueto clima divertente e amichevole del nostro bellissimo Festival.

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Recensione: G. Lipovetsky e J. Serroy, L’estetizzazione del mondo

Gilles Lipovetsky e Jean Serroy
L’ESTETIZZAZIONE DEL MONDO
Edizioni Sellerio, pp. 351, € 20,00
Traduzione Andrea Inzerillo

Questo saggio parla di aspetti molto concreti della vita di ognuno, tanto concreti che ognuno potrebbe averci già fatto un pensierino sopra, se è uno che fa dei pensierini, perché è vero che non tutti li fanno, i pensierini, anche se questa considerazione è forse più mia che non degli autori del libro, due che sembrano più aperti/positivi sugli influssi che l’estetizzazione progressiva del mondo può avere sulle persone, rispetto al loro grande conterraneo Debord e alla scuola di Francoforte, che, ricordiamolo, avevano posizioni molto pessimiste sugli influssi che la società dello spettacolo aveva sulle persone.

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