Venerdì 3 marzo: Assemblea pubblica “Mutualismo, Sostenibilità, Solidarietà. Connettere le pratiche sociali”.

Venerdì 3 marzo 2017 – dalle ore 19.30 – ingresso libero
presso Spazio Terzo Mondo

MUTUALISMO, SOSTENIBILITA’, SOLIDARIETA’.
Connettere le pratiche sociali come alternativa al neoliberismo.

 

xxxx16808646_10210982962797438_1722105073_n-300x123Il programma:

ore 19:30 Piccolo buffet con i prodotti (biologici e locali)
del Gruppo di Acquisto Popolare (GAP).
Proiezione del video: “Una red para organizar la solidaridad”
sull’esperienza della Red de Solidaridad Popular.

20.30 – Assemblea pubblica.
Coordina: Roberta Maltempi (Associazione “Seriate x tutti”).
Intervengono: Francesca Forno (CORES LAB – Osservatorio su consumi, reti e pratiche di economie sostenibili), Yara Larrosa (Red de Solidaridad Popular – Spagna), Andrea Viani (R@P – Rete per l’Autorganizzazione Popolare). (altro…)


Dal 18 marzo 2017: corso di fotografia per ragazzi dai 12 ai 16 anni.

Dal 18 marzo 2017 – dalle ore 16 alle ore 18 – necessaria iscrizione
presso Spazio Terzo Mondo

FACCIO SELFIE MOSSI.
Percorso di fotografia dedicato ai ragazzi dai 12 ai 16 anni.

CORSO FOTOGRAFIA LAURA PIETRALa finalità è di scoprire le svariate potenzialità del mezzo e del linguaggio
fotografico attraverso esperienze visive e pratiche per svulippare una
maggiore conoscenza di sè.Giocando possiamo imparare ad utilizzare al
meglio la macchina fotografica e a costruire un racconto di noi stessi
attraverso le immagini.

Il corso si sviluppa in 2 incontri di 2 ore ciascuno + un’uscita
pratica di 3 ore
(due ore in esterna e un’ora in libreria per condividere
le immagini realizzate), per un totale di 7 ore.

Cosa impareremo:
Nozioni base per l’utilizzo consapevole della macchina fotografica.
Nozioni base della fotografia digitale e di Photoshop.
Conoscerci un pò di più.

Il corso è tenuto da Laura Pietra, fotografa professionista – www.laurapietra.it

Sabato 18 e 25 marzo, sabato 1 aprile 2017 – dalle ore 16
Il costo del corso è di € 70 – iscrizione obbligatoria
Per informazioni e iscrizioni chiamare lo Spazio Terzo Mondo allo 035.290.250


Andarperlibri e laboratorio “Bozzetto sul muretto”.

Sabato 11 marzo dalle 16,30 alle 18,00

Artemisia  incontri d’arte: Selene Carboni e Laura Di Bella
Propongono un laboratorio di sperimentazione artistica

BOZZETTO SUL MURETTO
per bimbe e bimbi dai 5 ai 10 anni

«Mio padre realizzava per me personaggi dei cartoni animati, e questi erano simili a come disegnavo io – con un’unica linea e un contorno fumettistico». Partendo dalla conoscenza del movimento insito nel proprio corpo, i bambini rappresenteranno su di un foglio che verrà successivamente appeso al muro la propria figura, tralasciando i dettagli, per rappresentare specifiche posizioni che anche un semplice contorno riesce ad suscitare. Proprio come ha fatto il grande artista americano Keith Haring!
Selene Carboni possiede una Laurea specialistica in Storia e Critica dell’arte conseguita presso l’Università degli Studi di Milano. Dal 2010 è Educatore Museale per la GAMeC di Bergamo e dal 2015 educatrice dell’Accademia Carrara.
Laura Di Bella  laureata in architettura, è educatrice museale della Galleria d’Arte Moderna di Bergamo dal 1998. Per la GAMeC ha sviluppato programmi didattici inerenti la collezione permanente e operato per programmi di scuole primarie e secondarie di primo grado.

Costo € 10 comprensivo di materiali

Portare astuccio e grembiulino o vecchia maglietta perché si  sperimenteranno materiali diversi tra cui le tempere

iscrizioni scrivendo a ricciapala@tiscali.it o telefonando a 035 290250

La lettura di oggi è scelta tra le proposte del Coordinamento delle librerie, di cui siamo attivi collaboratori dal 2007:
ODIO LA MATEMATICA
ed. Parapiglia, lettura dai 7 anni

(altro…)


Recensione: Dominique Manotti, Oro Nero, Sellerio,

Dominique Manotti, Oro Nero

Sellerio, pp. 407, euro 15

Traduzione Francesco Bruno

Abbiamo già avuto modo in passato di parlare dei libri di questa brava scrittrice francese, che anche in questo caso non delude le aspettative. Il noire usato in questo modo diventa uno strumento letterario perfetto per svolgere la funzione informativa che dovrebbe essere propria alla letteratura. Nei venti concitati giorni in cui si svolge la vicenda, (altro…)


Multivisioni#4: un laboratorio (dai 6 ai 10 anni) e un incontro/conferenza attorno all’educazione alle differenze.

Multivisioni continua con mini ciclo di due incontri dedicato all’educazione alle differenze
  • Sabato 25 gennaio – ore 16 – necessaria iscrizione
    presso Spazio Terzo Mondo

principessaazzurraALTRE STORIE POSSIBILI
laboratorio dai 6 ai 10 anni

E se il principe azzurro non sapesse andare a cavallo?
E se la bella addormentata fosse una tipa molto sveglia?
Un pomeriggio di merenda, storie, giochi e laboratori per bambini e bambine attorno all’educazione alle differenze con un piccolo spazio dedicato alle famiglie tutte…

Un laboratorio per bambini e bambine dove si gioca a raccontarsi
attraverso le differenze, per provare a sperimentare, attraverso il gioco,
la narrazione e il corpo nuove storie possibili di sé e degli altri.

Per bambini e bambine dai 6 ai 10 anni (max 12 partecipanti), dalle 16 alle 18 con piccola presentazione con i familiari accompagnatori del laboratorio alle ore 16 (altro…)


Sabato 18 febbraio: presentazione libri e dibattito intorno alla malattia di Alzheimer.

Sabato 18 febbraio – ore 20.45 – ingresso libero
presso Spazio Terzo Mondo

Associazione Italiana Malattia di Alzheimer (Crema) e

Associazione Alzheimer (Scanzorosciate)

vi invitano all’incontro con due scrittrici delle edizioni Erickson


A3_Costruire-la-storia-di-vita-18-febbraioAdriana Lorenzi autrice del libro
Le 7 lampade della scrittura. Percorsi di crescita
personale attraverso le storie di vita

ed Elena Grandi autrice del libro
Costruire la storia di vita con la persona con demenza

 

presentazione dei libri e dibattito con il pubblico riguardo al loro lavoro,
a cavallo tra cura, insegnamento ed educazione.

Sabato 18 febbraio 2017 – ore 20.45 – ingresso libero
Cucina aperta dalle ore 19.30.
Per la cena è gradita la prenotazione allo 035.290.250


Recensione: Santiago Gamboa, Una casa a Bogotá, e/o

Santiago Gamboa, Una casa a Bogotá
E/O, pp. 204, euro 17
Traduzione Raul Schenardi

“Guardare la vita dal balcone della casa di fronte. Forse è a questo che servono i libri e l’arte.”
Se fossimo veramente nel migliore dei mondi possibili, basterebbe questa frase, tratta dalle ultime pagine del gradevolissimo libro di Santiago Gamboa, a spingere frotte di curiosi in libreria ala ricerca del libro perduto. Questo breve romanzo parla infatti di tante cose ma soprattutto della funzione che l’arte svolge nella vita delle persone: un libro che serve a capire. Un’arte quindi non solo contemplativa, come parrebbe dalla frase riportata, e come si capisce leggendo il libro, ma un’arte che permette di accedere agli strumenti per interpretare una realtà sempre più sfuggente. Una realtà che va quindi vissuta e poi interpretata; non è giusto limitarsi a uno solo dei due versanti della vita.
Il protagonista della vicenda è uno scrittore che, per uno degli accidenti di cui la vita è piena, entra in possesso di una grossa somma di denaro con cui può comprare la casa che ha sognato da quand’era bambino: una casa a Bogotá. In questa casa si trasferisce insieme all’anziana zia, con cui ha sempre vissuto dall’età di sei anni, quando i suoi genitori morirono nel rogo della casa dove abitavano. E di questa casa, riferendosi a quel capolavoro della letteratura che è La vita istruzioni per l’uso, ci racconta tutte le stanze; ne deriva un libro poetico.
Ogni stanza porta con sé ricordi e persone, situazioni vissute e libri letti, le opinioni della zia e le donne del nipote. E tutto ci viene presentato con uno scrittura essenziale, mai volgare pur nella narrazione della volgarità che è la vita odierna.
Per tornare al finale, qual è il senso di questo sguardo dal balcone della casa di fronte?
La letteratura ci guarda? e noi, con le nostre letture, siamo responsabili nei suoi confronti?
Grandi domande che trovano una risposta iniziale in questa piccola casa a Bogotá.