Recensione: Percival Everett, La cura dell’acqua

Percival Everett
LA CURA DELL’ACQUA
Edizioni Nutrimenti, pp. 194, € 15
Traduzione di Marco Rossari

A Ishmael Kadder viene rapita la figlia, Lane. Due giorni dopo la polizia la trova morta e stuprata in fondo ad un burrone. Sembra l’incipit di:
a) un romanzo pulp
b) una storia strappalacrime
Contrariamente a quanto vi aspettereste logicamente, tertium datur, poiché non stiamo discutendo dell’esistenza del vuoto o della natura dell’anima. Everett – e questo è il suo terzo romanzo tradotto – ci ha già abituato alla possibilità di gettare sguardi inaspettati sulla realtà, assolvendo così appieno il ruolo che l’intellettuale dovrebbe svolgere; e nemmeno questa volta ci delude.

Continua a leggere


Sebastiano Vassalli, Abitare il vento, Calypso

Sebastiano Vassalli, abitare il vento
Calypso, pp. 106, euro 12

Il vuoto incombe certamente su tutti quelli che tessono il vento
Joyce, Ulisse

Diamo la parola direttamente al protagonista della vicenda, Antonio Cristiano Rigotti.
Io come personaggio di un libro rappresento qualcosa che va al di là della figura narrativa, secondo le intenzioni dell’autore, I suppose. E mi pare di potter dire che questo qualchecosa è lo spirito dei tempi la zeitgeist, che io che

Continua a leggere


Carlo Lucarelli, L’ottava vibrazione, Einaudi

Carlo Lucarelli, L’ottava vibrazione
Einaudi, pp. 450, euro 19

Quando si legge un episodio storico nel quale gli italiani hanno avuto una parte preponderante è raro potersi trovare spiazzati dagli eventi. Sembra sempre che i caratteri negativi dell’italico popolo si ripetano, identici a se stessi, in ogni occasione. Anche qui, dove ci viene raccontata la disfatta di Adua

Continua a leggere


Recensione: M. Benasayag e A. Del Rey, Elogio del conflitto

Miguel Benasayag e Angélique Del Rey
ELOGIO DEL CONFLITTO
Edizioni Feltrinelli, pp. 206, € 16
Traduzione di Federico Leoni

Conflitto e scontro, sebbene lo appaiano, non sono sinonimi dal punto di vista semantico, poiché lo scontro lascia già supporre un vincitore che invece il conflitto non può presupporre. Nello scontro vi sono due parti, l’una contro l’altra, e in genere una delle due prevede l’annientamento dell’altra; il conflitto invece è una situazione “liscia”, per riprendere la terminologia di Deleuze, che non prevede la possibilità di individuare uno spazio quadrettato nel quale collocare i contendenti, perché i contendenti sono attraversati da linee che in parte divergono, ma in parte convergono, e che quindi non portano di necessità alla distruzione dell’altro:

Continua a leggere


Recensione: Chicco Testa, Tornare al nucleare?

Chicco Testa
TORNARE AL NUCLEARE?

Edizioni Einaudi | pp. 113 | € 13,50

Per parlare dell’uso dell’energia nucleare occorre essere chiari, perché i pericoli e le difficoltà connesse a questa fonte energetica sono alti e dare l’impressione di evitare gli aspetti più spinosi della questione solleva paure nel pubblico; Chicco Testa, uno dei fondatori di Legambiente, raccoglie la sfida e si dichiara da subito favorevole.

Continua a leggere


Francesco Abate, Così si dice, Einaudi

Francesco Abate, Così si dice
Einaudi, pp. 268, euro 15.50

La vendetta è un piatto che va gustato freddo….
Dopo 11 anni Rudy si sveglia dal coma – ogni riferimento a eventi d’attualità è puramente casuale – in cui era stato spedito da una manica di legnate ricevute per uno sgarro – corna – a un piccolo boss locale e cerca di orizzontarsi. Accolto con apparente gioia dai colleghi del giornale dove lavorava, Rudy scopre che gli 11 anni passati hanno cambiato molte cose, il suo stesso modo di vedere le cose e che la vendetta non è più cosa. Dopo 11 anni non è più nella posizione che occupava. Una volta era un cronista aggressivo, giovane, ora è un quarantenne debilitato dal coma che deve cercare di mantenersi come può in equilibrio nella redazione della Costa Smeralda

Continua a leggere