Recensioni
Recensione: Jo Nesbo, Il leopardo, Einaudi
Recensione: Nick Laird, L’errore di Glover, Minimum fax
Recensione: Goffredo Fofi, Zone Grigie. Conformismo e viltà nell’Italia d’oggi, Donzelli
Goffredo Fofi, Zone Grigie. Conformismo e viltà nell’Italia d’oggi
Donzelli, pp. 224, euro 16
Goffredo Fofi offre interessanti spunti di discussione in questo disilluso libro di politica; sì, perché proprio di politica occorre parlare oggi in un paese come l’Italia ove l’unico discorso che pare interessare tutti è
Recensione: Douglas Coupland, Generazione A, ISBN
Douglas Coupland, Generazione A
ISBN, pp. 391, euro 15
Traduzione Marco Pensante
Deludente il quarto episodio della nuova collana di ISBN, gli Special Books, libri corposi ad un prezzo sensato. E’ vero che il livello raggiunto con Skippy muore era difficile mantenerlo; si resta comunque male quando si arriva alla fine di un libro che non sembra né carne né pesce.
Cinque giovani sparsi per il mondo
Recensione: Sandro Veronesi, XY, Fandango
Sandro Veronesi, XY
Fandango, pp. 369
Come spesso capita agli scrittori, il tentativo di produrre un romanzo la cui vicenda riesca ad abbracciare un orizzonte di senso un po’ più vasto, un po’ oltre la pura storiella
Recensione: Theodor W. Adorno, Teoria della Halbbildung
Theodor W. Adorno, Teoria della Halbbildung
Il Melangolo, pp. 57, euro 12
Traduzione Anna Marietti Solmi
Edizione a cura di Giancarla Sola
Come primo passo introduciamo il significato di alcune parole tedesche. Bildung sta per formazione, cultura; per contestualizzare la parola, ricordiamo che la storia della letteratura riconosce una posizione
Recensione: Paola Mastrocola, Togliamo il disturbo, Guanda
Rcensione: Peter Froberg Idling, Il sorriso di Pol Pot, Iperborea
Recensione: Craig Silvey, Jasper Jones, Giano
Craig Silvey, Jasper Jones
Giano, pp. 329, euro 16.50
Traduzione Marco Rossari
Il giovane Charles, protagnista di questa vicenda, viene chiamato una sera d’estate da un suo amico, Jasper Jones. Jasper però non lo chiama al telefono o su facebook, no, lo chiama dalla finestra, di nascosto dai genitori