Cristopher Lasch, Il paradiso in terra
Neri Pozza, pp. 604, euro 22
Traduzione Carlo Oliva
Christopher Lasch, studioso attivo nella seconda metà del XX secolo, cerca con questo saggio di portare un po’ di chiarezza sui motivi per cui il progresso, l’ideale di umanità che avrebbe guidato la storia negli ultimi due secoli, non ha raggiunto, nella percezione comune, i risultati sperati. Le ragioni di questo parziale insuccesso sono connesse alla duplicità insita nell’ideale di progresso. Il progresso per avere luogo deve essere imposto, dato che le comunità umane sono per loro natura conservatrici; ogni imposizione delle leggi del progresso tende a scardinare le regole della comunità, sostituendole con regole amministrative, uguali, in teoria, per tutti; così facendo il progresso distrugge la comunità che è, idealmente, la destinataria delle nuove norme di vita.
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