Zygmunt Bauman, Per tutti i gusti: la cultura nell’età dei consumi
Laterza, pp. 144, euro 14
Traduzione Daniela Francesconi
La cultura è un concetto di creazione relativamente recente. Nasce propriamente con la nascita dell’illuminismo – che è a sua volta difficile collocare in modo preciso – e la sua realizzazione ne diviene in breve la certificazione di valore. L’illuminismo funziona se nel corso del tempo il suo prodotto – la cultura – viene trasmesso ad un sempre maggior numero di persone. La supposizione – prima implicita, poi esplicita e per finire abbandonata – è che attraverso il possesso di questo patrimonio comune l’umanità sarebbe potuta arrivare a
Recensioni
Recensione: Marc Augè, Le tre parole che cambiarono il mondo, Cortina
Marc Augè, Le tre parole che cambiarono il mondo
Cortina, pp. 94, euro 8
Traduzione Daniela Damini
Tit. originale La sacréè semaine qui changea la face du monde
La settimana in cui si svolge la vicenda è raccontata da un pensionato che, al riparo nella sua casetta, osserva lo sconvolgimento causato dalla rivelazione che il papa, una domenica mattina, ha l’ardire di annunciare ai fedeli:
Recensione: Winshluss, In God We Trust
Winshluss
IN GOD WE TRUST
Edizioni Comicon, pp. 103, € 22,00
Traduzione Claudio Curcio
Non vi fate spaventare dal prezzo esagerato rispetto alle pagine; si tratta di un albo a fumetti, a colori, e quindi è normale che costi uno sproposito rispetto ai soliti romanzetti che infestano le librerie. Appartiene alla collana de I fondamentali, ed è effettivamente imperdibile.
Recensione: Richard Stern, Le figlie degli altri, Jaca Book
Richard Stern, le figlie degli altri
Jaca Book, pp. 300, euro 15
Traduzione Vincenzo Mantovani
Sappiamo tutti che ci sono romanzi che, meglio di altri resistono al passare del tempo; il gradevole romanzo di Richard Stern, la cui recente scomparsa è stata l’occasione per il New York Times di definirlo “il più importante scrittore americano che ancora non conoscete” vi riesce in parte.
Il professor Merriwether ha una solida posizione – siamo all’inizio degli anni ’70 quando ancora esisteva qualcosa di solido – all’interno del mondo universitario americano; a 40 anni ha compiuto importanti ricerche nel campo della biologia molecolare e la sua posizione è più che stabile.
La vita familiare non va altrettanto bene; è un po’ scricchiolante ma il lavoro occupa la parte preponderante del tempo del professore che quindi tira avanti senza troppi dispiaceri.
Recensione: Garth Risk Hallberg, Città in fiamme, Mondadori
Garth Risk Hallberg, Città in fiamme
Mondadori, pp. 997, euro 25
Traduzione Massimo Bocchiola
La città in fiamme cui si riferisce l’autore è ovviamente New York, ombelico metaforico e immaginario di gran parte della produzione artistica dell’occidente. In particolare, New York andò in fiamme la notte del 13 luglio 1977 quando, a causa di
Recensione: Vanni Codeluppi, Mi metto in vetrina, Mimesis
Vanni Codeluppi, Mi metto in vetrina
Mimesis, pp. 109, euro 10
Vanni Codeluppi, sociologo noto per il concetto di vetrinizzazione, esamina in maniera dettagliata le varie pratiche che, con la presa di possesso attuata dalle modalità digitali di gestione delle nostre esistenze, hanno ormai colonizzato il nostro tempo al di fuori del lavoro. Sono tutte pratiche che, ad un occhio critico appaiono insensate e futili; il fatto però che siano praticate da milioni, se non miliardi di persone, le rende tutt’altro che trascurabili. Analizzandole sarà possibile
Recensione: Giovanni Cocco La promessa, Nutrimenti
Giovanni Cocco La promessa
Nutrimenti, pp. 199, euro 16
Il secondo episodio della quadrilogia promessa dall’autore ne dimostra l’estrema capacità di scrittura pur cambiando radicalmente i toni. Se nel precedente La caduta Cocco adottava uno stile postmoderno, estremamente innovativo e ricco di ridondanze, in questo La promessa la cronaca diretta dei fatti reali prende il sopravvento; ma, data le intenzioni letterarie dello scrittore, questa realtà si discosta dal puro rispecchiamento divenendone un’estensione, potremmo dire.
Il dato reale
Recensione: Antonio Manzini, Sull’orlo del precipizio
Antonio Manzini
SULL’ORLO DEL PRECIPIZIO
Edizioni Sellerio, pp. 115, € 8,00
Non so se è motivato dalla creazione del colosso editoriale nato dall’assorbimento di Rizzoli in Mondadori, o se sia stato motivato da pensieri precedenti; fatto sta che il piccolo romanzo di Manzini mette in evidenza alcuni rischi dell’attuale situazione editoriale italiana, e non solo.
Il protagonista del romanzo è Giorgio Volpe, un grande scrittore che termina il suo ultimo romanzo in contemporanea alla fusione delle tre grandi, e storiche, case editrici del paese.
Recensione: Antonio Manzini, 7-7-2007
Antonio Manzini
7-7-2007
Edizioni Sellerio, pp. 367, € 14,00
L’oscuro passato di cui si diceva nel precedente episodio delle avventure di Rocco Schiavone, viene qui svelato. La data del titolo è ovviamente il punto in cui il passato suddetto crolla, provocando l’esilio di Schiavone ad Aosta e parte del suo carattere burbero. Nella città ove è ancora desto lo scalpore provocato dall’omicidio in casa di Rocco, i suoi superiori lo convocano per avere la sua versione dei fatti.
Recensione: Jonathan Crary, 24/7 Il capitalismo all’assalto del sonno, Einaudi
Jonathan Crary, 24/7 Il capitalismo all’assalto del sonno
Einaudi, p. 144, euro 18
Traduzione Mario Vigiak
La sociologia non offre soluzioni ai problemi che osserva. Si limita a descriverli fornendo delle cause possibili. Il libro di Jonathan Crary compie al meglio questo compito descrivendo un processo che si è compiuto invisibilmente nel corso dei secoli, a partire dall’inizio della rivoluzione industriale: l’occupazione di tutto il tempo, e quindi di tutto lo spazio, da parte delle merci offerte dalla produzione capitalistica.
Il sonno in quanto fenomeno naturale parrebbe