Recensione: Percival Everett, Deserto americano

Percival Everett
DESERTO AMERICANO
Edizioni Nutrimenti, pp. 263, € 16
Traduzione di Marco Rossari

Il povero Ted Street, una personcina assolutamente mediocre, ha deciso di suicidarsi; ma è talmente sfigato che, mentre sta andando a compiere questo gesto irreversibile, è coinvolto in un incidente stradale che lo uccide: la testa gli si trancia di netto. Riattacatagli alla meno peggio la testa al resto del corpo, Ted, ateo dichiarato, viene portato in chiesa per il funerale; ma, al momento culminante della cerimonia, all’intonazione di un canto, Ted si alza dalla bara. Urla, svenimenti e fughe precipitose non fermano il nostro che, con moglie e figli se ne torna a casa. Ma non siamo all’epoca di Lazzaro, ora ci sono i mass media, e la villetta dove vivono gli Street è subito assediata da importuni giornalisti.

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Recensione: Percival Everett, La cura dell’acqua

Percival Everett
LA CURA DELL’ACQUA
Edizioni Nutrimenti, pp. 194, € 15
Traduzione di Marco Rossari

A Ishmael Kadder viene rapita la figlia, Lane. Due giorni dopo la polizia la trova morta e stuprata in fondo ad un burrone. Sembra l’incipit di:
a) un romanzo pulp
b) una storia strappalacrime
Contrariamente a quanto vi aspettereste logicamente, tertium datur, poiché non stiamo discutendo dell’esistenza del vuoto o della natura dell’anima. Everett – e questo è il suo terzo romanzo tradotto – ci ha già abituato alla possibilità di gettare sguardi inaspettati sulla realtà, assolvendo così appieno il ruolo che l’intellettuale dovrebbe svolgere; e nemmeno questa volta ci delude.

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Recensione: Percival Everett, Glifo

Percival Everett
GLIFO
Edizioni Nutrimenti, pp. 211, € 15
Traduzione di Marco Rossari

Cosa direste se un bambino, poniamo il vostro bambino, alla serafica età di dieci mesi vi scrivesse un biglietto con scritte queste parole: «Uno: Il mondo è tutto ciò che accade. Uno-punto-uno: Il mondo è la totalità dei fatti, non delle cose.» Questo è quello che accade alla madre di Ralph, il piccolo genio protagonista del romanzo. Il padre di Ralph, Cicciobombo, non crede ai suoi occhi, letteralmente, e quindi la madre, Mammina, diventa il solo tramite tra Ralph e il mondo. Inizia a portargli nella culla libri che il piccolo divora con una voracità invidiabile. In una società come la nostra però, dove ogni deviazione dalla norma viene guardata con un certo sospetto, e un bambino con un QI di 475 non è visto come un miracolo, ma come un potenziale pericolo.

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