Recensioni
Recensione: Percival Everett, Il paese di Dio
Percival Everett
IL PAESE DI DIO
Edizioni Nutrimenti, pp. 199, € 16
Traduzione di Marco Rossari
Questo romanzo è adattissimo a tutti gli appassionati del genere western perché ci sono tutti gli elementi tipici del genere, ma capovolti ovviamente, trattandosi di un libro di Everett. Si parte con una razzia ad una fattoria, durante la quale viene rapita la moglie del protagonista, Sadie. Il marito, Curt Marder non ha il fegato di lanciarsi sui razziatori travestiti da indiani; va allora in paese alla ricerca di uno che lo aiuti. E chi può aiutare quest’uomo, povero in canna, un po’ vigliacco e fondamentalmente stupido? Solo uno che è sotto di lui nella gerarchia sociale del feroce west, e cioè un nero, Bubba.
Recensione: Aldous Huxley, Dopo molte estati muore il cigno, Cavallo di Ferro
Recensione: Philip Roth, Nemesi, Einaudi
Philip Roth, Nemesi
Einaudi, pp. 187 , euro 19.00
Traduzione Norman Gobetti
Con questo libro Philip Roth ci riporta nei quartieri ebraici dell’America della sua infanzia. Siamo nel ’44 e, nonostante la guerra, Bucky Cantor è a New York ad occuparsi dei ragazzi di un campo estivo. Occorre inquadrare bene questo soggetto. Alto, spalle squadrate, fisico possente e prestante ma, ed è per questo che è stato scartato alla leva, enormemente miope, tanto miope da
Recensione: Jonathan Franzen, Libertà, Einaudi
Jonathan Franzen, Libertà
Einaudi, pp. 622,
traduzione Silvia Pareschi
Per una volta il tanto preannunciato caso letterario, sbandierato dall’editore nel tentativo di richiamare un po’ di attenzione sulla languente letteratura, non si rivela una bufala. L’ultimo libro di Jonathan Franzen lascia veramente il lettore soddisfatto delle oltre 600 pagine che, senza sforzo apparente, raccontano il complesso intreccio in cui le vite di Walter, Patty e Richard si snodano
Recensione: Christos Tsiolkas, Lo schiaffo, Neri Pozza
Christos Tsiolkas, Lo schiaffo
Neri Pozza, pp. 535, euro 18
Traduzione Marco Rossari
Educazione e diritti: può la mancanza di educazione permettere ad un adulto di trascurare i diritti di un bambino?
Se si volesse cercare di riassumere in una frase questo libro, si potrebbe cominciare così, ma sarebbe solo un inizio. Perché il libro è molto più ricco, variegato e sfaccettato di quanto il casus belli possa far supporre.
Siamo in un bel giardino a Melbourne,
Recensione: Alessandro Mari, Troppo umana speranza, Feltrinelli
Alessandro Mari, Troppo umana speranza
Feltrinelli, pp. 746, euro 18
Notevole capacità, invero, ci appalesa l’autore del libro in oggetto che, attraverso un sapiente mescolio di realtà e finzione, sa condurci con punto sforzo attraverso la ventina d’anni che precedettero l’unificazione della nazione nostra. E lo fa, il trentunenne scrittore – maggior gloria la giovine età – non con una banale narrazione
Recensione: Roberto Bolano, Amuleto, Adelphi
Roberto Bolano, Amuleto
Adelphi, pp. 142, euro 15
Traduzione Ilide Carmignani
Poniamo che sei cileno e ti sei trasferito in Messico; poniamo che neanche in Messico c’è una situazione politica che si possa definire ottimale; poniamo allora che lasci il Messico per arrivare in Cile pochi giorni dopo che Pinochet s’è insediato. Allora vai a finire in galera. E poi riesci a scappare senza diventare un desaparecido. E allora
Recensione: Roberto Bolano, Il Terzo Reich, Adelphi
Roberto Bolano, Il Terzo Reich
Adelphi, pp. 325, euro 20
Traduzione Ilide Carmignani
Ogni volta che si legge uno dei tanti romanzi che Bolano ci ha lasciato, si sente il rimpianto per la prematura scomparsa di uno scrittore tanto dotato. Anche se talvolta le sue storie paiono esigue dal punto di vista della trama, del mero aspetto contenutistico, dalla parte della forma,
Recensione: Pete Dexter, Così si muore a God’s Pocket, Einaudi
Pete Dexter, Così si muore a God’s Pocket
Einaudi, pp. 348,euro 18
Traduzione Tommaso Pincio
Credo che molti sappiano che i quotidiani stanno per scomparire. Da tempo si parla del rischio che la carta stampata corre di fronte alla progressiva erosione di spazi da parte dell’informazione telematica. Non è questa la sede per discutere