Anche quest’anno tornano i nostri amati vini “impollinatori”: Galatea, Goliath e Bombo — un bianco fermo, un rosso fermo e un bianco mosso rifermentato in bottiglia.
Francesco Annesanti produce i suoi vini in Valnerina, a una decina di chilometri dalla Cascata delle Marmore: è una zona più fresca rispetto al resto dell’Umbria, e si sente tutta nei suoi vini: fragranti, minerali, pieni di frutto e incredibilmente piacevoli da bere.
Per chi ancora non li conoscesse, i vini sono già in mescita in caffetteria: venite ad assaggiarli!
Il gruppo d’acquisto è aperto fino a lunedì 27 ottobre — per partecipare basta compilare questo form: bit.ly/GdAvini62form
Come sempre nessun minimo d’ordine e consegna a domicilio (basta ordinare almeno 12 bottiglie) nei comuni serviti dal nostro Terzo Mondo Express.
Recensione: Álvaro Enrigue, Il sogno
Álvaro Enrigue
IL SOGNO
Edizioni Feltrinelli | pp. 219 | € 18
Traduzione di Pino Cacucci
Interessante la rivisitazione che l’autore messicano di cui parliamo oggi dà dell’invasione spagnola dell’impero Maya all’inizio della colonizzazione europea del nuovo mondo. Cortés arriva alla capitale dell’impero quasi senza colpo ferire, aiutato in questo dell’imperatore Moctezuma. Ciascuno dei due insegue un suo sogno ed è disposto a tutto pur di raggiungerlo. Noi sappiamo come è andata la storia vera, ma Enrigue è bravo ad arricchire la vicenda nuda e cruda.
Sabato 18 ottobre: L’inverno ucraino, con Andrea Valesini
sabato 18 ottobre – ore 21
ingresso libero
cene dalle 19, prenotazione consigliata
Spazio Terzo Mondo
presentazione del libro:
L’INVERNO UCRAINO
Cronache tra un popolo
(Oltre edizioni, 2025)
con l’autore Andrea Valesini
La guerra raccontata dal punto di vista delle vittime. Un viaggio fra la popolazione ucraina travolta dall’invasione russa su larga scala. Le testimonianze di chi è sopravvissuto agli eccidi di Bucha e di Mariupol, di chi vive quotidianamente sotto il pericolo dei missili, di chi non trova più un figlio portato a forza in Russia. Ma in mezzo a tanto male anche il bene in azione, il soccorso dei volontari e degli operatori delle organizzazioni non governative, la ricostruzione già avviata nonostante il conflitto in corso. Un libro che sotto forma di diario-reportage offre un punto di osservazione oltre la cronaca e le vicende politiche, uno sguardo su un’umanità ferita ma mai rassegnata.
Recensione: Andrea Valesini, L’inverno ucraino
Andrea Valesini
L’INVERNO UCRAINO
Cronache tra un popolo
Edizioni Oltre | pp. 158 | € 16
“Il giornalismo non è un mestiere, è una missione. Significa stare con la gente, soprattutto quando è sola e indifesa.”
Anna Politkovskaja
Nell’ambito dell’informazione viviamo, oggi, un enorme paradosso: mai come oggi abbiamo l’accesso ad una quantità di informazioni inimmaginabile, mai nella storia, le notizie e l’informazione ci raggiungono così velocemente: abbiamo la possibilità di conoscere in tempo reale quasi tutto ciò che accade nel mondo, abbiamo a disposizione una quantità di informazioni, analisi, immagini e video come mai è stato possibile nel passato.
Recensione: Antonio Manzini, ELP
Antonio Manzini
ELP
Edizioni Sellerio | pp. 533 | € 17
Nel nuovo episodio della sua storica serie, Manzini apre all’ambientalismo. Rocco Schiavone è chiamato ad investigare sugli attentati dell’Esercito per la Liberazione del Pianeta, un sedicente gruppo di ambientalisti che partendo da alcuni atti dimostrativi pare sfociare in qualcosa di più serio; sarà vero? Rocco, che in cuor suo è dalla parte dell’ambiente, può credere alle accuse che la sua procura vuole portare avanti?
Recensione: Zerocalcare, Quando muori resta a me
Zerocalcare
QUANDO MUORI RESTA A ME
Edizioni Bao | pp. 302 | € 24
L’ultimo libro di Zerocalcare cambia prospettiva rispetto ai precedenti. Già in un’intervista che avevo letto prima che uscisse, spiegava come avesse deciso di lasciare temporaneamente le questioni sociali per dedicarsi al privato. Il privato di Zerocalcare, essendo italiano, è, inevitabilmente, la famiglia. Il difficile rapporto con i genitori viene raccontato in tutti i suoi risvolti, con la solita modalità autoironica che il fumetto permette a Zerocalcare di utilizzare a piene mani; Zerocalcare torna così ai suoi anni d’infanzia e parla del tempo perduto ponendo però al centro i suoi due genitori, divorziati da anni.
Recensione: Daniel Glattauer, Nuotare, fluttuare, volare
Daniel Glattauer
NUOTARE, FLUTTUARE, VOLARE
Edizioni Feltrinelli | pp. 280 | € 18
Traduzione di Leonella Basiglini
Un romanzo duro e impietoso, che parla delle falsità dell’occidente rispetto al fenomeno della migrazione dai paesi del sub Sahara. Già l’incipit è folgorante. Due famiglie austriache, appartenenti evidentemente al ceto medio alto, sono in vacanza a Castagneto Carducci, sulla Costa degli Etruschi: la piscina della villa che occupano è la più grande del circondario.
Dal 4 al 6 luglio: Impronte Festival
da venerdì 4 a domenica 6 luglio
ingresso libero
Mozzo – Prato delle Associazioni
Impronte Festival
TRE GIORNI ALL’INSEGNA DEL VIAGGIO REALE E FIGURATO
Siamo lieti di annunciare che da venerdì 4 a domenica 6 luglio parteciperemo all’Impronte Festival di Mozzo, tre giorni dedicati al viaggio – reale e figurato -, agli spostamenti e al movimento lento, attraverso concerti, talk, escursioni, performance, mostre, yoga, market, street art e workshop. Noi ci saremo con una proposta di cibo e bevande, e con uno stand di libri a tema. Di seguito trovate la presentazione e il ricco programma, vi aspettiamo!
Recensione: Adrian Tomine, Difettucci
Adrian Tomine
DIFETTUCCI
Edizioni Rizzoli Lizard | pp. 114 | € 17,50
Traduzione di Pasquale La Forgia
Questa graphic novel ha un disegno essenziale ma che non perde di realismo, riuscendo così a descrivere bene una situazione difficile da comprendere in Italia. Il protagonista, Ben Tanaka, è infatti un americano di origine nipponica, ma ormai occidentalizzato, che tira avanti una relazione fatta di continui litigi con la sua ragazza, Miko, e gestisce un cinema in una piccola cittadina dell’Oregon.
Recensione: Ricarda Huch, Il caso Deruga
Ricarda Huch
IL CASO DERUGA
Edizioni L’orma | pp. 204 | € 18
Traduzione di Eusebio Trabucchi
Germania, inizio ‘900: una donna muore per cause apparentemente naturali, ma dopo un anno il marito viene accusato di omicidio. Nelle capaci parole della scrittrice tedesca, sconosciuta in Italia, la rappresentazione di un processo a mo’ di legal thriller, con il presunto colpevole, i suoi alibi, e il lavoro che gli accusatori mettono in atto per smontarli.
