Recensione: Giorgio Caponetti, Venivano da lontano

Giorgio Caponetti
VENIVANO DA LONTANO
Edizioni Marcos Y Marcos, pp. 298, € 12,00

Eccoci al secondo episodio delle indagine casuali di Alvise Pavari Dal Canal, il simpatico professore di ippologia che da Venezia questa volta si sposta a Tuscania per aiutare un collega etruscologo che gli ha chiesto aiuto. Quando arriva in loco però, dopo un salutare pranzo in una delle famose osterie dell’Etruria, andando al sito dove l’amico sta lavorando, lo trova morto.

Continua a leggere


Recensione: Giorgio Mancacorda, Delitto a villa Ada, Voland

Giorgio Mancacorda, Delitto a villa Ada
Voland, pp. 137, euro 14
 
Un poeta trovato morto nel parco di villa Ada, a Roma; una serie di corridori che fanno jogging la mattina presto all’interno del parco della villa chiamati a testimoniare come possibili autori/testimoni dell’omicidio; e due poliziotti, il commissario Sparandio e il questore Incravallo che si susseguono a svolgere le indagini. Ecco gli elementi del primo episodio delle indagini del commissario Sperandio, già incontrato ne Il cargo giapponese. Ancor più forte che nel secondo episodio domina in questo la poesia, la vera grande passione di Giorgio Manacorda. Sarà infatti proprio la poesia a permettere a Sperandio prima, Incravallo poi di arrivare vicino alla soluzione del mistero dell’omicidio di Vasco Sprahe, il poeta trovato morto in mezzo agli arbusti del parco.

Continua a leggere


Recensione: Rachel Kushner, I lanciafiamme, Ponte alle Grazie

Rachel Kushner, I lanciafiamme
Ponte alle Grazie, pp. 548, euro 18.60
Traduzione Stefano Valenti

Bisogna diffidare di tutto, c’è poco da fare. Repubblica, citata sulla copertina di questo libro, lo definisce “il grande romanzo sugli anni Settanta in Italia”; dopo averlo letto mi domando di che libro parlino i redattori, visto che la vicenda racconta sì gli anni ’70 ma in maniera tutto sommato imprecisa, perché scopo della scrittrice – americana – non è certo effettuare una ricostruzione storica romanzata degli anni delle BR, ma descrivere il processo di formazione della protagonista, la bella Reno. Disponetevi quindi per la lettura di un romanzo di formazione,

Continua a leggere


Recensione: Gianfrancesco Turano, Contrada Armacà, Chiarelettere

Gianfrancesco Turano, Contrada Armacà
Chiarelettere, pp. 279, euro 16.90
 
Questo libro riesce a realizzare lo scopo per il quale è stato scritto: descrivere al lettore qualunque le modalità di funzionamento ed il clima culturale creato dalla ‘ndrangheta nella città per antonomasia occupata da detta associazione: Reggio Calabria.
Il romanzo inizia con un omicidio, cosa non inusuale a Reggio. E’, il morto, un parente del professor Malara, uomo già colpito dalle modalità spicce di amministrare la giustizia da parte della ‘ndrangheta; vent’anni prima ha perso il figlio ventenne, ucciso malamente in una lotta tra clan. Il nuovo omicidio in famiglia è l’occasione per risvegliarsi dal torpore da pensionato che l’aveva ormai colto. E da questo torpore si sveglierà grazie all’alleanza temporanea, ma che poi in effetti si prolunga e diventa un’amicizia, di un personaggio assolutamente improbabile nel resto del mondo, ma che a Reggio ha un suo perché: il giovane Fortunato Amato, detto Nato.

Continua a leggere


Recensione: Fredric Brown, Assurdo universo, Meridiano zero

Fredric Brown, Assurdo universo

Meridiano zero, pp. 188, euro 10

Traduzione Adria Mandrini

E’ oggi molto difficile parlare di fantascienza classica, perché questo mondo non ha più spazi disponibili per visioni alternative della realtà. Così, parlare di Fredric Brown e del suo romanzo, capostipite di una lunga serie di storie in cui il protagonista si trova sbalzato per cause ignote in mondi sconosciuti ove vigono leggi incomprensibili, rischia di essere un’elegia dei bei tempi andati. Non è però mia intenzione rimpiangere i tempi che furono. Chiedo semplicemente a chi voglia leggere questo divertente ed ‘imprevedibile’ romanzo di riportarsi con la mente al 1954, quando venne scritto.

L’uomo non era ancora andato sulla luna, i computer nessuno li aveva mai visti e, benché nessuno avesse idea di cosa potesse succedere domani, c’era in tutti una grande speranza.

Continua a leggere


Recensione: Giorgio Mancorda, Il cargo giapponese, Voland

Recenione:
Giorgio Mancorda, Il cargo giapponese

Voland, pp. 161, euro 14

Giorgio Manacorda è, prima che scrittore di romanzi, poeta e studioso germanista. In questo insolito giallo fa confluire queste sue passioni con un risultato sicuramente originale.
Al porto di Cagliari va a sbattere un cargo. Il natante risulta vuoto. Il questore di Cagliari, Gavino, è un vecchio amico del commissario Sperandio, strano poliziotto-poeta relegato, dopo un inizio carriera promettente e Roma, nell’entroterra sardo. Gavino chiama Sperandio chiedendogli un aiuto informale per svelare il mistero nascosto in questa nave.

Continua a leggere


Recensione: Thomas Piketty, Il capitale nel XXI secolo

Thomas Piketty
IL CAPITALE NEL XXI SECOLO
Edizioni Bompiani, pp. 928, € 22
traduzione Sergio Arecco

Il libro di Piketty nasce dall’osservazione dei fatti e dal bisogno di difendere un’idea di senso comune che è stata nascosta dall’affermazione del capitalismo finanziario. Ecco l’idea: redditi alti e capitali consistenti in mano ad una minoranza di persone, fatti abbinati ad un rallentamento della crescita, non servono all’affermazione di una società democratica. Il senso comune, purtroppo, è andato smarrito nel corso degli anni e quindi è inutile riferirsi ad esso; può essere comunque una buona base da cui far partire il discorso di Piketty.

Continua a leggere


Recensione: Charles Baxter, Festa d’amore, Mattioli

Charles Baxter, Festa d’amore
Mattioli, pp. 294, euro 17.90
Traduzione di Nicola Manuppelli

E’ molto difficile scrivere una storia d’amore. Charles Baxter affronta il problema in maniera diretta, senza cercare di nascondere che insieme al bello dell’amore molto spesso si presenta il brutto della vita. Compito dell’uomo, ovvero dei personaggi del romanzo che dell’uomo sono casi specifici, è

Continua a leggere


Recensione: Doris Lessing, Il sogno più dolce, Feltrinelli

Doris Lessing, Il sogno più dolce

Feltrinelli, pp. 455, euro 10,00

Traduzione Monica Pareschi

La vita di Doris Lessing fu complessa ed impegnativa. Questo libro, nelle sue parole la mancata terza parte della sua autobiografia – volontariamente non scritta per non offendere i diretti interessati – ne lascia trapelare i momenti salienti, opportunamente intrecciati con l’invenzione narrativa. La vicenda riguarda la vita di due donne, Frances e Julia,

Continua a leggere


Recensione: Philipp Meyer, Il figlio

Philipp Meyer
IL FIGLIO

Edizioni Einaudi | pp. 573 | € 15,50
Traduzione di Cristina Mennella

Difficile dire se, come pretende la fascetta del libro, questo libro diventerà un classico. Per verificare questa affermazione occorrerebbe aspettare una cinquantina d’anni e vedere se le generazioni future lo leggeranno ancora. L’ampia diffusione della cultura e l’ancor più ampia variabilità della società complottano entrambe contro il concetto stesso di classico. Più modestamente accontentiamoci allora didire che si tratta di un buon libro, che illustra in maniera scevra da qualsiasi intento edulcorante la violenza di fondo attorno alla quale si è costruita la nazione americana.

Continua a leggere