Recensione: John D. MacDonald, Un raggio verde

John D. MacDonald
UN RAGGIO VERDE

Edizioni Mattioli 1885 | pp. 447 | € 22
Traduzione di Nicola Manuppelli

Scritto nel lontano 1962 l’avvincente romanzo di John D. MacDonald, uno degli autori preferiti di Kurt Vonnegut e Stephen King, mette in scena uno scontro paradigmatico, quello tra forze conservative e forze trasformative che innerva di sé la storia dell’umanità. Nella piccola città di Palm Spring un gruppo di immobiliaristi si trova di fronte alla possibilità di lottizzare la baia prospicente la città con un grosso lavoro di trasformazione del territorio; di fronte alla possibilità di guadagno, si sa, la maggior parte delle persone non sa dire di no, anche a scapito della qualità dell’ambiente. La notizia arriva a James Wing, un giornalista che lavora nel piccolo giornale cittadino che la va a riferire a Kat. La bella Kat, vedova con due figli avuti con il marito Van, che due anni prima si era opposto a un precedente piano di lottizzazione, torna in campo per seguire le orme del marito. James, amico del defunto, ha riferito la notizia in modo un po’ precipitoso, più per poter parlare con Kat che con la consapevolezza di quello che sarebbe successo. Il giornale dove lavora è in qualche modo controllato da Elmo, il capo occulto della cordata di immobiliaristi; Elmo non si vuole esporre, per via delle sue mire in campo politico, e quindi cerca di arruolare di nascosto James tra le fila del partito dei lottizzatori, chiedendogli di fornire informazioni su quanto succede nel campo avverso. James, cinico e disilluso, accetta. Da questo incipit, già di notevole complessità, prende il via una storia che incarna in sé la generalità dello scontro di cui dicevamo all’inizio. Il prevedibile risultato dello scontro non toglie che a livello individuale possano verificarsi trasformazioni, vittorie e sconfitte inaspettate, cambi di posizione e risoluzioni che, oltre a portare la vicenda al finale prevedibile svelano quanto di imprevedibile resta comunque al centro di ogni esistenza umana.

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