Recensione: Tim Gautreaux, Gli scomparsi

Tim Gautreaux
GLI SCOMPARSI

Edizioni Minimum Fax | pp. 462 | € 19
Traduzione di Chiara Raffa

Quando leggo un libro devo in qualche modo riuscire a formulare un duplice giudizio; da un lato un romanzo è un prodotto letterario e come tale è da giudicare con i canoni della letteratura; dall’altro è un oggetto di consumo e come tale è da giudicare con i canoni della vendibilità, che spesso niente hanno a che vedere con i primi. Il libro dello sconosciuto autore americano d’oggi, anche se i redattori di Minimum Fax tengono a specificare che “è una delle voci più importanti della letteratuta americana del sud,” è sicuramente un buon libro dal primo punto di vista ma per il secondo aspetto è così carente che temo possa richiamare l’attenzione solo dei lettori cosiddetti forti, la netta minoranza dei lettori in Italia. La storia, in primis, è una delle vicende più tristi e sconsolate che mi sia mai capitato di leggere. Il protagonista, Sam Simoneaux, è un ragazzo che arriva diciottenne nella Francia del ‘18 insieme all’esercito americano: è l’ultimo giorno di guerra ma il nostro fa in tempo, per sbadataggine, a compiere una mezza strage di civili francesi. Poi veniamo a sapere che la sua intera famiglia è stata sterminata da fuorilegge e che lui è sopravvissuto per puro caso. Tornato in America e preso lo slancio per una vita normale, gliene capita un’altra: perde il lavoro a cui tanto tiene perché nei locali del supermercato dove fa il guardiano viene rapita una bambina. Inizia così a vagare su di un battello a vapore lungo i fiumi degli stati del sud, suonando il piano per le folle che in quegli anni usavano quei mezzi come delle discoteche mobili, cercando la bambina scomparsa, gli assassini della sua famiglia, e di tenere unite la famiglia della bambina scomparsa e la sua. Ma come dicevo, è un romanzo pieno di tristezza e nessuno di questi obiettivi viene raggiunto gratis et amore dei, come il dettaglio della copertina lascia facilmente intuire.
In conclusione un buon libro anche se temo che questo non basterà a portarlo in vetta alle classifiche di vendita.

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