Gruppo d’acquisto 36: i vini de L’Acino e ColleStefano
– VINI ARRIVATI –

Essendo (finalmente) arrivati anche i vini di ColleStefano, quanti di voi avessero ordinato i vini del gda36 possono passare a ritirarli. Purtroppo è terminato il Rosa di Elena: per chi volesse comunque un buon rosato è possibile sostituirlo con l’Asor de L’Acino al prezzo del gda (€ 9).

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Ripartono i gruppi d’acquisto dello SpazioTerzoMondo, con protagonisti due produttori con cui lavoriamo da svariati anni: L’Acino di Dino Briglio Nigro, azienda calabrese che produce vini naturali a prezzi molto interessanti, e ColleStefano di Fabio Marchionni con il suo celebre Verdicchio di Matelica. Come sempre è possibile ordinare anche solo una tipologia di vino: per i vini de L’Acino non ci sono minimi d’ordine, per il Verdicchio di ColleStefano invece l’ordine è a cartone (6 bottiglie). I prezzi sono quelli che i produttori praticano in cantina, senza passaggi intermedi o spese di trasporto, e sono comprensivi di Iva.
Per l’ordine è necessario compilare il modulo a quest’indirizzo, entro e non oltre domenica 19 maggio. Per ogni esigenza scrivete pure a caffetteria@spazioterzomondo.com oppure chiamateci in libreria allo 035 290 250.

L’ACINO:
Toccomagliocco 2013 (rosso – magliocco) – € 15,50
Mantonicoz 2016 (bianco – mantonico) – € 15,50
“G” 2016 (bianco – guarnaccia) – € 15,50
Le temps des fleurs 2016 (bianco – guardavalle) – € 11
Sputnik 1 (rosso – blend di magliocco 2012 e 2016) – solo magnum da 1,5 l – € 16,50
Asor 2017 (rosato – magliocco) – € 9,50
Giramondo 2017 (bianco – malvasia) – € 9
Chora rosso 2018 (rosso – magliocco) – € 9
Chora bianco 2018 (bianco – mantonico e guarnaccia bianca) – € 9

COLLESTEFANO:
Verdicchio di Matelica 2018 doc (bianco – verdicchio) – € 8 (anche magnum da 1,5 l – € 16)
Rosa di Elena 2018 (rosato – sangiovese) – € 8

AZIENDA AGRICOLA L’ACINO

L’Acino ha iniziato la sua breve storia nel 2006 con la prima etichetta di magliocco, il Tocco Magliocco, nel 2007 e nel 2008 il Mantonico da uve Mantonico Pinto, un clone del Mantonico della Locride, con cui, circa 300 km più a Sud, nella zona in cui si produce il Greco di Bianco, si fa passito. Del Mantonico Pinto ne esiste solo una vigna di un ettaro al mondo, con una resa molto bassa (nel 2010 di 2.000 bottiglie, ma di solito anche meno). Del Magliocco e del Mantonico ha parlato e scritto Veronelli negli ultimi anni di vita, soprattutto del Mantonico, considerato un vitigno di grande valore. Il nostro mantonico è un bianco certamente di grande longevità, che fa da 3 a 8 giorni di macerazione sulle bucce.
Le vigne con cui si producono i suddetti vini sono in collina, sul Pollino, a circa 600 metri di altitudine. Adiacenti la cantina invece ci sono le vigne con cui produciamo Chora rosso e Chora bianco. Queste ultime vigne hanno circa 7 anni, sono poco più di 5 ettari, con il 40% di pendenza, a schiena d’ asino (qualche foto delle nostre vigne dal sito del nostro importatore negli Usa).
Naturalmente non usiamo chimica in vigna e neanche in cantina, e l’uso dei solfiti è molto contenuto, circa 40/45 ml/L. La vigna è impiantata su un terreno che era bosco ceduo, dove una vigna c’era qualche decennio fa, e dove tutti i terreni intorno sono non lavorati perché troppo scoscesi: non abbiamo bisogno di nessuna conversione, come nelle regole di chi il biologico lo certifica. Per L’Acino è importante, e lo è sempre stato, il rispetto per la natura e la tutela della biodiversità.

AZIENDA VITIVINICOLA COLLESTEFANO

L’azienda Vitivinicola Collestefano è situata nella zona collinare interna delle Marche ad una altitudine di 420 m. nell’areale di diffusione del Verdicchio di Matelica DOC. Uno stretto altipiano che si sviluppa da Sud a Nord solcato dal fiume Esino e delimitato ad Est e ad Ovest dalla catena montuosa degli Appennini umbro marchigiani (1479 m.). Chiusa all’influsso mitigante del Mare Adriatico, questa zona è caratterizzata da un microclima freddo e asciutto e con elevate escursioni termiche, ideale per il Verdicchio di Matelica; un vitigno a bacca bianca autoctono allevato in queste zone sin dall’antichità che qui matura tardivamente a partire dalla seconda metà di ottobre.
Dal 1995 i vigneti vengono gestiti secondo i metodi dell’agricoltura biologica (controllo e certificazione CCPB). Viene posta particolare attenzione alla gestione del suolo con la coltivazione di erbai pluriannuali composti da diverse specie erbacee. L’erbaio polifita influenza positivamente la fertilità del terreno aumentando la sostanza organica (humus stabile) e quindi la dotazione di elementi nutritivi. Inoltre, la presenza di diverse specie erbacee e con fioritura scalare è indispensabile per attirare un gran numero di insetti tra cui i naturali antagonisti dei più comuni insetti dannosi (predatori utili). Per la difesa fitosanitaria vengono utilizzati esclusivamente prodotti di contatto a base di zolfo, bentoniti, silicati, alghe, cercando di contenere il più possibile l’impiego del rame.
L’uva viene raccolta manualmente in piccole cassette (30 Kg) nei vigneti adiacenti la cantina (non vengono acquistate uve) e lavorata intera mediante l’utilizzo di una pressa soffice. Il mosto fermenta a bassa temperatura in piccoli serbatoi (10-20 HL) di acciaio inox dove raggiunge la stabilità fisico-chimica senza alcuna aggiunta di chiarificanti (chiarificazione spontanea). L’imbottigliamento avviene entro il mese di maggio, le bottiglie sistemate orizzontali in una grotta scavata nella roccia di arenaria e solo dopo un periodo variabile di maturazione commercializzate. Non viene svolta la fermentazione malo-lattica. Il vino ha colore giallo paglierino con riflessi verdognoli, profumi che evocano erbe di campo e mela, gusto dalla struttura non invadente sostenuto da una fresca vena acida che dona fragranza.

Scheda tecnica Verdicchio di Matelica
Vigneti: 20 ettari di Verdicchio di Matelica (420 m.s.l.m.) conduzione familiare, coltivazione biologica dal 1995 – certificazione CCPB
Vitigno: verdicchio di matelica doc 100% – cloni autoctoni di matelica da selezione massale
Terreno: medio impasto (sabbia-limo-argilla) ricco di calcare – esposizione nord-est.
Allevamento: doppio capovolto tradizionale / guyot mono e bilaterale.
Vendemmia: manuale in piccole cassette
Vinificazione: pressatura soffice, fermentazione lenta a bassa temperatura, maturazione in acciaio (4 mesi “sur lie”), affinamento in bottiglia.
Alcool: 12,5% vol
Acidità: 7,5 g/l – non viene svolta la fermentazione malolattica
Zuccheri: 2g/L
Produzione: 130.000 bottiglie 75 cl

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