Zygmunt Bauman, La decadenza degli intellettuali, Bollati Boringhieri

Zygmunt Bauman, La decadenza degli intellettuali
Bollati Boringhieri, pp. 223, euro 16
traduzione Guido Franzinetti
titolo originale Legislators and Interpreters

La figura dell’intellettuale nasce relativamente tardi nella storia dell’occidente. Più antica invece, connaturata forse alla stessa natura della società umana e non limitata al solo occidente, è la divisione tra coloro che si occupano della realtà materiale e coloro che,

Continua a leggere


Umberto Galimberti, La casa di Psiche, Feltrinelli

Umberto Galimberti, La casa di Psiche
Feltrinelli, pp. 439, euro 19.50

Non voglio gabellare questo libro per facile perché non lo è, ma se avete una minima conoscenza della psicoanalisi e della storia della filosofia contemporanea e volete allargare i vostri orizzonti, impegnarvi a leggerlo vi arricchirà in misura non indifferente.
Una delle maggiori rivoluzione culturali del ‘900

Continua a leggere


Recensione: Percival Everett, Glifo

Percival Everett
GLIFO
Edizioni Nutrimenti, pp. 211, € 15
Traduzione di Marco Rossari

Cosa direste se un bambino, poniamo il vostro bambino, alla serafica età di dieci mesi vi scrivesse un biglietto con scritte queste parole: «Uno: Il mondo è tutto ciò che accade. Uno-punto-uno: Il mondo è la totalità dei fatti, non delle cose.» Questo è quello che accade alla madre di Ralph, il piccolo genio protagonista del romanzo. Il padre di Ralph, Cicciobombo, non crede ai suoi occhi, letteralmente, e quindi la madre, Mammina, diventa il solo tramite tra Ralph e il mondo. Inizia a portargli nella culla libri che il piccolo divora con una voracità invidiabile. In una società come la nostra però, dove ogni deviazione dalla norma viene guardata con un certo sospetto, e un bambino con un QI di 475 non è visto come un miracolo, ma come un potenziale pericolo.

Continua a leggere


Recensione: Vanni Codeluppi, La vetrinizzazione sociale

Vanni Codeluppi
LA VETRINIZZAZIONE SOCIALE
Edizioni Bollati Boringhieri, pp. 95, € 11

Si era sempre sentito corroborato dalla stabilità mai dalla stasi
Philip Roth, Everyman

Vetrinizzare è il verbo con il quale la sociologia indica la tendenza, affermatasi con gli anni, di esporre senza pudore il proprio privato in pubblico, annullando così la distinzione tra queste due sfere, tanto importante per garantire il buon funzionamento della società. Il libro di Codeluppi, oltre a dare succinti riferimenti teorici per comprendere il fenomeno, offre un numeroso repertorio di situazioni in cui la gente ‘vetrinizza’ la propria vita. Ma andiamo con ordine.

Continua a leggere


Recensione: M. Benasayag e G. Schmit, L’epoca delle passioni tristi

Miguel Benasayag e Gérard Schmit
L’EPOCA DELLE PASSIONI TRISTI
Edizioni Feltrinelli, pp. 129, € 7,50
Traduzione di Eleonora Missana

I due autori del saggio in questione si occupano di clinica con minori e adolescenti, soggetti che, secondo loro, sono vittime di quelle che Spinoza chiamava, appunto, passioni tristi. Le passioni tristi contraddistinguono le nuove generazioni. Sono passioni generate dalla perdita di fiducia nel futuro, dal sentirsi impotenti nei suoi confronti, dalla percezione di vivere in un tutto che si sta sgretolando.

Continua a leggere