GdA vini #60: società agricola L’Acino

Grazie alla lunga e proficua amicizia con Dino Briglio Nigro anche quest’anno L’Acino e i suoi vini naturali sono protagonisti del nostro nuovo gruppo d’acquisto: vini che da molti anni abbiamo imparato a conoscere e apprezzare. Dopo le disavventure dell’anno scorso tornano tutte le sue etichette principali e non poteva mancare una interessantissima novità: le due versioni bianca e rossa del cru Campolesce, vitato a malvasia, trebbiano e montepulciano.
Come sempre è possibile ordinare anche una sola bottiglia di vino, e non ci sono minimi d’ordine; ma con almeno 12 bottiglie potrete approfittare del nostro Terzo Mondo Express per ricevere i vini a casa vostra. Solo per questo GdA inoltre Dino ha pensato a due invitanti promozioni, di cui trovate tutti i dettagli qua sotto. Per l’ordine è necessario compilare, entro lunedì 9 giugno, il modulo a quest’indirizzo: bit.ly/GdAvini60form
L’arrivo dei vini è previsto per la seconda metà di giugno. Per ogni esigenza scrivete pure a caffetteria@spazioterzomondo.com oppure chiamateci in libreria allo 035 290 250.

LE PROMO

PROMO UNO: 1 ToccoMagliocco 2019 + 1 Campolesce bianco 2022 + 1 Campolesce rosso 2022 + 1 Ceci n’est pas un magliocco 2020= +1 bottiglia di ToccoMagliocco 2019 in omaggio

PROMO DUE: 2 G 2020 + 2 MantonicoZ 2021 + 2 Seta 2020= +1 bottiglia in omaggio a scelta tra queste

I bianchi

Chora bianco 2024
mantonico 100% | 75cl | vol. 12,5%
affinamento in acciaio

Giramondo 2024
malvasia 100% | 75cl | vol. 12,5%
affinamento in acciaio

Hallelujah 2024
pinot bianco 100% | 75cl | vol. 12,5%
affinamento in acciaio
«Il nostro pinot bianco, che produciamo dal 2018, ha dimostrato di invecchiare molto bene, e quest’annata non farà eccezione… anzi! Imbottigliato ed etichettato prima del solito, ci pare già molto pronto: una bottiglia da bere questa estate e (almeno) una da lasciare qualche anno in cantina.»

Campolesce bianco 2022
trebbiano e malvasia | 75cl | vol. 13%
affinamento per 12 mesi in botte di gelso

G 2020
guarnaccia bianca 100% | 75cl | vol. 13,5%
macerazione sulle bucce per 2 giorni, affinamento per 12 mesi in botte grande

MantonicoZ 2021
mantonico 100% | 75cl | vol. 13%
macerazione sulle bucce per 8 giorni, affinamento per 1 anno tra botte grande e acciaio 

Seta 2020
trebbiano 100% | 75cl | vol. 13,5%
affinamento per 18 mesi in botte di gelso da 16hl
«Ho aspettato almeno 4 anni per avere le due botti di gelso che ho commissionato, una da 11hl e una da 16hl: ora sono in lista di attesa per la terza, ma è un legno difficile da trovare e da lavorare. Ho pensato al gelso quando ho letto Vino al Vino di Mario Soldati: in una delle ultime pagine scriveva di aver bevuto un vino “da una massiccia botte di gelso, annerita dal tempo”. Fino al 1860 l’industria più importante in Calabria era quella della produzione di seta, e il baco da seta mangia solo foglie di gelso: niente di strano perciò che all’epoca ci fossero in giro tanto gelsi quanto ulivi…»

I rosati

Asor 2022
magliocco 100% | 75cl | vol. 12,5%
affinamento in acciaio

I rossi

Chora rosso 2022
magliocco 100% | 75cl | vol. 13%
affinamento in acciaio

Ceci n’est pas un magliocco 2020
magliocco canino 100% | 75cl | vol. 14%
affinamento in acciaio

Campolesce rosso 2022
montepulciano 100% | 75cl | vol. 13%
affinamento per 12 mesi in acciaio e 12 mesi in botte grande

ToccoMagliocco 2019
magliocco 100% | 75cl | vol. 13,5%
affinamento per 12 mesi in botte da 20hl

Giacobino 2017
magliocco 100% | 75cl | vol. 13,5%
affinamento per 24 mesi in botte di castagno da 27hl
«In un altro posto del mondo sarebbe un 1er Cru, io non lo chiamo con il toponimo perché non lo classifico come DOP (troppa burocrazia): altrimenti si sarebbe chiamato “Fornace”»

L’AZIENDA

La cantina l’Acino nasce nel 2006, grazie alla volontà di tre amici che in comune hanno la voglia e la passione di far scoprire a tutti la Calabria enologica ormai quasi scomparsa. Oggi il destino di questa azienda artigianale è in mano a Dino Briglio, uno dei tre fondatori, che porta avanti con passione l’idea di base e la filosofia aziendale, che consiste nel puntare non solo sui vitigni autoctoni del territorio, ma anche di verificare il metodo biodinamico come scelta definitiva di vita e di lavoro.
La storia di questa piccola realtà comincia con l’affitto di due vigneti, un ettaro di Mantonico e tre ettari di Magliocco: due vitigni autoctoni molto antichi, ormai quasi dimenticati in queste terre, ed è proprio da qui che i tre fondatori hanno deciso di investire per guardare al futuro ripartendo dalle tradizioni andate perdute. Il territorio di San Marco Argentano, in provincia di Cosenza, riesce a coniugare un microclima di stampo montano e l’influsso benefico dei venti mediterranei, che mantengono i vigneti sani e vigorosi, esprimendosi attraverso eleganza e piacevole rusticità.
Tutto questo nella ferma convinzione di dover stabilire un rapporto con la terra coltivata il più possibile rispettoso e naturale, unico metodo in grado di valorizzare il terroir e portare all’attenzione del panorama enologico italiano questa giovane e dinamica realtà calabrese.
Oggi l’Acino ha 10 ettari di proprietà più 4 di vecchie vigne in affitto: con tenacia e passione Dino è riuscito nell’impresa di farsi conosce nel mondo vitivinicolo internazionale, grazie all’incredibile personalità dei suoi vini, sempre fedeli alla tradizione e al loro territorio.

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