Mordecai Richler
Joshua allora e oggi
Edizioni Adelphi | pp. 461 | € 20
Traduzione di Giovanni Ferrara degli Uberti
Come sempre, Richler si lascia leggere tutto d’un fiato. Merito soprattutto della scrittura e del tono dei dialoghi, sempre ironico e dissacrante. Joshua è l’alter ego dello scrittore, ovviamente, proprio come Barney lo è in una vicenda più complessa; passati da poco i quaranta, Joshua si trova in cattive acque. La moglie è ricoverata per esaurimento nervoso, il lavoro stenta a procedere e sui giornali è stata pubblicata la notizia della sua segreta omosessualità.
