Recensione: Paolo Repossi, L’erba che fa il grano, Instar

Paolo Repossi, L’erba che fa il grano
Instar, pp. 187, euro 14
L’italia dei piccoli borghi è raccontata con estrema cura in questo gradevole romanzo che ripercorre la storia del nostro paese attraverso le tre generazioni della famiglia Mezzadra. Alla cascina della Sbercia il vecchio Pietro Mezzadra pianta due querce quando il figlio Gigi sposa Lucia e promette di piantarne una per

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Recensione: Francesco Pecoraro, La vita in tempo di pace, Ponte alle Grazie

Francesco Pecoraro, La vita in tempo di pace
Ponte alle Grazie, pp. 509, euro 16.80
Ivo Brandani è il protagonista unico di questo romanzo. Già in questo elemento di uniprotagonista  si rispecchia uno dei molti scopi dell’autore: rappresentare l’Italia. Un paese che Pecoraro descrive come l’unione casuale di tante singolarità, ciascuna con i propri interessi personali o di clan, incapaci di unirsi per il perseguimento di uno scopo. Un paese che

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Recensione: Jonathan Coe, Expo 58, Feltrinelli

Jonathan Coe, Expo 58
Feltrinelli, pp. 277
Traduzione Delfina Vezzoli
Jonathan Coe ha evidentemente smarrito la verve che lo animava nei suoi primi libri e propone in questo caso uno scipito romanzetto sulle occasioni perdute. Questo giudizio negativo sulla trama non può comunque togliere nulla alla qualità della scrittura, sempre ammirevole e al senso di déja vu che suscita leggere una storia ambientata

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Recensione: Lawrence Block, Un’altra notte a Brooklyn, Sellerio

Lawrence Block. Un’altra notte a Brooklyn
tit. orig. A Walk among the Tombstones
Sellerio, pp. 434
traduzione Simona Fefè

Le serie in cui un ex poliziotto si dedica all’attività di investigazione privata non si contano. Il protagonista della più fortunata serie di Lawrence Block, prolifico scrittore statunitense che iniziò a scrivere nei lontani anni ’50 ma che si dedicò a questa, che gli valse il successo, solo nel ’76, è Matthew Scudder, che ha dovuto abbandonare il servizio pubblico per suoi problemi caratteriali. In particolare,

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Recensione: Giorgio Caponetti, Quando l’automobile uccise la cavalleria

Giorgio Caponetti
QUANDO L’AUTOMOBILE UCCISE LA CAVALLERIA
Edizioni Marcos Y Marcos, pp. 486, € 18,00

L’uccisione della cavalleria fu in primis un fatto economico. A fine ‘800 quasi tutti gli spostamenti si effettuavano tramite trazione animale; ma il progresso avanzava, e l’invenzione dell’automobile in una decina d’anni si fece sentire. Una parte, prima piccola ma in prospettiva già molto grande, delle risorse finanziarie prese la direzione dell’industria automobilistica.

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Recensione: Roberto Trussardi, La taverna del diavolo

Roberto Trussardi
LA TAVERNA DEL DIAVOLO
I sette omicidi dell’anarchico Simone Pianetti

Edizioni Stampa alternativa | pp. 270 | € 14

A Camerata Cornello il 13 Luglio 1914 Simone Pianetti uccise sette persone; dopo questa azione fuggì sui monti, dove rimase nascosto per circa due mesi. L’ultima persona ad averlo visto fu il figlio Nino, che andò a cercarlo tra le montagne su incarico delle autorità con l’intenzione di convincerlo a costituirsi. Dato che il Pianetti – cerco di assumere un linguaggio giudiziario – è uno dei miliardi di personaggi minori della storia, tranquillamente dimenticati, la sua vita è documentata dettagliatamente solo nel periodo della notorietà.

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Recensione: Marshall Jon Fisher, Terribile splendore, 66thand2nd

Marshall Jon Fisher, Terribile splendore
66thand2nd, pp. 317, euro 18
Traduzione Paolo Cognetti, Federca Bonfanti
 
Ogni genere di sport rischia, con il passare degli anni, di degenerare; da attività nata con finalità sì competitive, ma di una competizione che rispettasse determinati principi di sportività, si è passati ad agonismo sfrenato in cui ciascuno cerca solo di affermarsi sui concorrenti in dispregio a qualsivoglia regola decoubertiniana. Lode quindi all’autore

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Recensione: Bill James, Tip Top, Sellerio

Bill James, Tip Top
Sellerio, pp. 361, euro 14
Traduzione Alfonso Geraci
Torna l’amato Bill James ma questa volta senza gli ispettori Iles e Harpur. A sostituire i due noti investigatori, due investigatrici, Sally Bithron e Esther Davidson. A parte il cambio del sesso dei protagonisti, si può dire che nulla di nuovo c’è in questo romanzo rispetto ai precedenti. La storia è, come sempre, un pretesto che

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