Anche quest’anno tornano i nostri amati vini “impollinatori”: Galatea, Goliath e Bombo — un bianco fermo, un rosso fermo e un bianco mosso rifermentato in bottiglia.
Francesco Annesanti produce i suoi vini in Valnerina, a una decina di chilometri dalla Cascata delle Marmore: è una zona più fresca rispetto al resto dell’Umbria, e si sente tutta nei suoi vini: fragranti, minerali, pieni di frutto e incredibilmente piacevoli da bere.
Per chi ancora non li conoscesse, i vini sono già in mescita in caffetteria: venite ad assaggiarli!
Il gruppo d’acquisto è aperto fino a lunedì 27 ottobre — per partecipare basta compilare questo form: bit.ly/GdAvini62form
Come sempre nessun minimo d’ordine e consegna a domicilio (basta ordinare almeno 12 bottiglie) nei comuni serviti dal nostro Terzo Mondo Express. I vini arriveranno attorno a metà novembre.
Per qualsiasi dubbio o curiosità, scriveteci a oppure chiamateci in libreria allo 035290250.
i vini
Galatea 2024
75cl | vol. 12% | € 10
Bianco IGT Umbria (grechetto, malvasia, trebbiano toscano)
pressatura diretta, affinamento in acciaio, solforosa totale 40 mg/l
Goliath 2023
75cl | vol. 12,5% | € 10
Rosso IGT Umbria (merlot 100%)
10 giorni di macerazione, affinamento in acciaio, solforosa totale 20 mg/l
Bombo 2023
75cl | vol. 12,5% | € 11
Bianco frizzante IGT Umbria (malvasia e trebbiano spoletino)
pressatura diretta, affinamento in acciaio, rifermentato in bottiglia, senza solfiti aggiunti
L’AZIENDA
L’azienda, a conduzione familiare, è composta da una ventina di ettari di terreno, nel comune di Arrone, a pochissimi chilometri dalla Cascata delle Marmore, nel cuore della Valnerina. Come quasi tutte le proprietà contadine di una volta, che puntavano all’autosostentamento, incorpora dei terreni coltivati a olivo, seminativi per la produzione di cereali e legumi e terreni vitati.
Guardando con molto interesse a questo modo non settoriale di strutturare l’azienda agricola del passato, dove il contadino era in sintonia con la natura e ne rispettava i ritmi, Francesco Annesanti si è affacciato alla biodinamica, e allo studio di tutti quei delicati equilibri che esistono tra uomo animali e piante.
Il mio progetto ha radici profonde e lontane. Profonde come è profondo il legame che ha sempre avuto la mia famiglia con la terra, lontane nel mio nome, Francesco, nome di entrambi i miei nonni, ai quali devo quello che sono. Dopo aver conseguito la laurea in Scienze Naturali e varie esperienze lavorative, nel 2012 ho intrapreso la ristrutturazione della stalla di famiglia per realizzare una cantina per la produzione del vino. Tale cantina ha una memoria molto lunga, la guardo e ancora riesco a sentire l’odore e il calore delle mucche e dei vitelli che l’hanno scaldata per più di mezzo secolo, e ora, a distanza di diverse generazioni, si sta abituando ai profumi e al calore del vino.
Il mio obiettivo non consiste semplicemente nel produrre vino e venderlo, ma nel realizzare attraverso il vino stesso una rete che promuova e valorizzi l’arte, la storia, le tradizioni e il senso di appartenenza a un territorio unico come la Valnerina. Sarò soddisfatto solo quando, aprendo una bottiglia del mio vino, riuscirò a far “sentire” il profumo che la terra emana in primavera, al tramonto.