Recensione: Aravind Jayan, Giovane coppia si diverte all’aperto

Aravind Jayan
GIOVANE COPPIA SI DIVERTE ALL’APERTO

Edizioni Guanda | pp. 231 | € 18
Traduzione di Elisa Banfi

Questo divertente romanzo si svolge a Trivandrum, capoluogo dell’omonimo distretto nel sud dell’India. Il protagonista della storia è Sreenath, un giovane poco più che ventenne ancora in cerca della propria strada. La sua fidanzata è Anita e sono insieme, all’insaputa delle famiglie, da quattro anni. Per loro sventura un giorno al parco, mentre si stanno dedicando all’attività preferita dai giovani di tutto il mondo, un guardone anonimo li scova e filma il tutto; dopodiché, lo mette in rete. E qui, iniziano i guai. Già, perché se una cosa è in rete tutti lo sanno e, quel che è peggio, tutti lo vedono, almeno tutti quelli di una certa fascia d’età. Dopo i primi tentativi di contenerne la diffusione tra i familiari stretti, la notizia trapela. Prima lo vengono a sapere i familiari di Sree e poi quelli di Anita. Il narratore della vicenda è il fratello minore di Sree, anch’egli alla ricerca di una propria identità. La sua descrizione della vicenda si tinge in breve delle tonalità dell’assurdo, se guardiamo con occhi occidentali, ma per i giovani coinvolti in questo vicenda il tutto è estremamente serio e reale. Tutti dovranno compiere delle scelte, anche se pare che queste scelte non abbiano mai conseguenze durature.
L’aspetto interessante della storia è che ci troviamo in un romanzo di formazione scritto al di fuori del vecchio continente e con problematiche assolutamente inedite per questo tipo di libri; quindi forse il romanzo non comporta alcuna formazione per i suoi protagonisti, che non mirano a raggiungere un ideale di sviluppo, ma cercano solo di restare a galla. Uno sguardo interessante sull’India d’oggi e suoi giovani di tutto il mondo.

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