Don Robertson
TUTTO QUELLO CHE PER POCO NON È SUCCESSO
Edizioni Nutrimenti | pp. 277 | € 19
Traduzione di Nicola Manuppelli
Con questo terzo volume si conclude la saga di Morris Bird III. Avevamo conosciuto il bimbo nel 1944 a Cleveland; Morris era poi diventato un ragazzo poco più che tredicenne innamorato di Julie, con la nonna malata e una partita di baseball da andare a vedere. Ora di anni ne ha diciassette, Julie è la sua ragazza, gioca a baskett e la nonna è morta. Può definire la sua vita perfetta? Potrebbe, ma… Su questo dubitativo è costruito tutto il romanzo, perché Morris, e noi con lui, scoprirà a poco a poco quello che non va. La consapevolezza si farà strada passo passo a con essa l’inevitabile accettazione delle conseguenze. Un romanzo che sa unire con l’abilità del maestro il dramma personale alla sua accidentalità per il resto del mondo. Le stelle continueranno a girare: Morris, accetta il tuo destino. A nulla serve la negazione, il volgere la testa. Resta solo il rammarico per tutto quello che per poco non è successo.
Un grande romanzo di un grande scrittore, dicevo, che mi ha ricordato Indignazione di Roth. Uno scrittore quasi dimenticato in America e sconosciuto in Italia dove è pubblicato da un editore che non ha certo la visibilità dei grandi, ma che merita l’attenzione del lettore che cerca qualcosa di più in un libro. Dopo l’indimenticabile saga di Paradise Falls, la trilogia di Morris Bird III conferma che la letteratura ha avuto in quest’uomo uno dei suoi grandi. Da non perdere.