Dal 20 ottobre: Increspature 2024 – teatro, musica e arte

dal 20 ottobre al 8 dicembre
tutti gli appuntamenti a ingresso libero
teatro Silvio B. Crespi di Crespi d’Adda

INcrespature

teatro, musica arte

Dopo il successo dello scorso anno siamo più che contenti di presentarvi la nuova stagione di INCRESPATURE, un festival che dal 20 ottobre al 8 dicembre vedrà in scena per 8 domeniche consecutive spettacoli, letture e film, ma anche concerti e spettacoli per bambini.
Tutto questo nel piccolo e suggestivo teatro del villaggio operaio di Crespi d’Adda, patrimonio UNESCO, in collaborazione con il Comune di Capriate San Gervasio e l’Associazione Crespi d’Adda.
Di seguito il programma completo:


domenica 20 ottobre > ore 17:30

Gran Tour

concerto

voce e percussioni > Giusi Pesenti
chitarra e voce > Manuela Bonfanti
viole e elettronica > Marco Lorenzi

Il concerto offre una fusione di diversi stili musicali italiani, dal popolare antico al cantautorato moderno, senza limiti di genere. Si esplora la musica del primo Barocco, con la voce come strumento principale accompagnata da suoni antichi e moderni. Si celebra la diversità e la contaminazione musicale, unendo artisti e stili diversi per un viaggio musicale stimolante e divertente.


domenica 27 ottobre > ore 17:30

Early Duke

concerto di musica jazz

Sergio Orlandi Trio

tromba > Sergio Orlandi
tastiere > Francesco Chebat
contrabbasso > Riccardo Fioravanti

Il trio propone una serie di brani in omaggio a Duke Ellington, per metterne in evidenza la grandezza, la bellezza e la freschezza del tessuto armonico delle melodie, constante stimolo di creatività e improvvisazione.


domenica 3 novembre > ore 17:30

Un anno sull’altipiano

spettacolo di teatro lettura dall’omonimo romanzo di Emilio Lussu

voce > Giorgio Personelli
canto > Coro degli alpini della Val Cavallina

«È da oltre un anno che io faccio la guerra, e finora non ho visto in faccia un solo austriaco. Eppure ci uccidiamo a vicenda, tutti i giorni. Uccidersi senza conoscersi, senza neppure vedersi! È orribile! È per questo che ci ubriachiamo tutti, da una parte e dall’altra!» Fango, morte, sonno, armi, trincee, filo spinato e poi ordini scervellati, superiori folli, uomini mandati al macello. E tutto quel cognac. Non c’è nulla di eroico, non c’è nulla di retorico.
Il capolavoro di Emilio Lussu diventa uno spettacolo di teatro lettura per voce narrante e coro, per ribadire ancora una volta l’assurdità della guerra e la scoperta che il “nemico” è un uomo identico a noi.


domenica 10 novembre > ore 16:30

Peter & Wendy

spettacolo per bambini dai 4 anni e famiglie tratto dall’omonimo romanzo di James Barrie

voce > Giorgio Personelli
chitarra > Carlo “Skizzo” Biglioli

Peter Pan è pericoloso perchè è difficile staccarsi da lui, andarsene dall’Isola che non c’è risulta tutt’altro che facile. Peter Pan è seducente, ci attrae per il suo carattere avventuroso, per la sua ambiguità: è un bambino ma sa combattere e sconfiggere Capitan Uncino, è aggraziato ma feroce, allegro e cupo, amichevole e dispotico. Ma soprattutto Peter Pan non diventerà mai grande e gia questo è, allo stesso tempo, intrigante e spaventoso.


domenica 17 novembre > ore 16:30

Il mitico spettacolo

piccolo musical da fermi per bambini dai 6 anni e famiglie tratto da alcuni dei più famosi racconti mitologici

Compagnia Aedopop

voce > Giorgio Personelli
chitarra e voce > Pierangelo Frugnoli

Che mitico spettacolo, lo spettacolo di “Mitico!” Ci sono mitiche canzoni e mitici racconti riscritti dalla mitica Annalisa Strada! I bambini saranno avvolti da questa mitica atmosfera e ne usciranno miticamente entusiasti delle mitiche gag comiche e della mitica simpatia dei mitici Aedopop. E grazie a tutto questo, riscoprire la mitologia sarà solo divertimento! MITICO!!!


domenica 24 novembre > ore 17:30

La lunga vita di Marianna Ucrìa

spettacolo di teatro lettura tratto dall’omonimo romanzo di Dacia Maraini

Compagnia Aedopop

voce > Giorgio Personelli
chitarra > Pierangelo Frugnoli
presentazione iniziale a cura del Gruppo di Lettura della biblioteca comunale “Villa Carminati”

Marianna Ucrìa non parla. Da piccola lo faceva, poi smise di farlo. Perchè? Marianna Ucrìa è donna nell’arretrata Sicilia del ‘700, ma legge testi di filosofia e alla morte del padre gestisce le proprietà di famiglia. Marianna Ucrìa a tredici anni viene data in sposa a un vecchio zio, ma col tempo riesce a sottrarsi dal ruolo di moglie. Marianna Ucrìa è una nobile che vive i momenti più belli e intensi con Fila e Saro, persone di una condizione sociale molto inferiore. Marianna Ucrìa comunica con tutti, nonostante il suo mutismo, tramite dei biglietti che sono più perentori di mille parole urlate. Marianna Ucrìa è una voce che si alza dal passato e incita chiunque a seguire le proprie aspirazioni. Ed è per questo che la vita di Marianna Ucrìa è lunga: perchè non termina mai, ma prosegue in tutti coloro che nella vita cercano la propria strada.


domenica 1 dicembre > ore 17:30

The holdovers – Lezioni di vita

film per ragazzi e famiglie

di Alexander Payne

Natale 1970. Paul, un insegnante non amato, senza famiglia e senza un posto dove trascorrere le vacanze, decide di rimanere in una scuola media per le vacanze per sorvegliare gli alunni che non sono ancora tornati a casa. Pochi giorni dopo, nella scuola è rimasto un solo alunno. Si tratta del quindicenne Angus, che ha ottimi voti ma un brutto carattere e rischia sempre di mettersi nei guai e di essere espulso dalla scuola. Oltre a Paul e Angus, rimane a scuola anche la preside Mary, che si occupa dei bambini privilegiati e il cui figlio è stato recentemente ucciso nella guerra del Vietnam.
I tre formano un’improbabile famiglia nel periodo natalizio e condividono una serie di disgrazie durante le due settimane di neve che trascorrono insieme nel New England.


domenica 8 dicembre > ore 17:30

c’e ancora domani

film

di Paola Cortellesi

La storia si svolge nell’Italia del dopoguerra. Segue la vita tumultuosa di una famiglia romana la cui quotidianita è in bilico tra lo slancio positivo della liberazione dal fascismo e la miseria legata al conflitto armato. Delia è la moglie di Ivano, burbero capofamiglia, e la madre dei loro tre figli. Essere moglie e madre è il suo ruolo e ciò che la definisce, e per Delia va bene cosi. Ivano è l’unico della famiglia che lavora e porta a casa uno stipendio. È un magro stipendio che sfama a malapena tutti, ma non passa giorno che non ricordi a tutti che è lui a “portare a casa il pane”. Sempre con termini dispregiativi, a volte con la violenza.
Nella capitale si respira aria di primavera e la famiglia di Delia è in subbuglio per il fidanzamento della figlia maggiore, Marcella. È lei a stimolare la madre al cambiamento, a prendersi i suoi spazi e a liberarsi da quel marito opprimente. I tentativi si rivelano nulli, ma un giorno Delia riceve una lettera che stravolgerà il suo destino.


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