Zerocalcare
QUANDO MUORI RESTA A ME
Edizioni Bao | pp. 302 | € 24
L’ultimo libro di Zerocalcare cambia prospettiva rispetto ai precedenti. Già in un’intervista che avevo letto prima che uscisse, spiegava come avesse deciso di lasciare temporaneamente le questioni sociali per dedicarsi al privato. Il privato di Zerocalcare, essendo italiano, è, inevitabilmente, la famiglia. Il difficile rapporto con i genitori viene raccontato in tutti i suoi risvolti, con la solita modalità autoironica che il fumetto permette a Zerocalcare di utilizzare a piene mani; Zerocalcare torna così ai suoi anni d’infanzia e parla del tempo perduto ponendo però al centro i suoi due genitori, divorziati da anni.
Teresa Radice e Stefano Turconi

