Recensione: Lily King, Cuore l’innamorato

Lily King
CUORE L’INNAMORATO

Edizioni Fazi | pp. 222 | € 18,50
Traduzione di Manuela Francescon

Lily King ci aveva già favorevolmente impressionato con Scrittori e amanti e anche con questo suo nuovo romanzo non manca di confermare le sue capacità, anche se, a mio parere, è ancora alla ricerca di quel quid misterioso che conduce lo scrittore al grande romanzo, l’opera di una vita. Va precisato comunque che non è da tutti rinvenire questa essenza misteriosa; i più lavorano una vita senza riuscirci e scrivere non è altro, per costoro, che un modo come un altro per portare a casa la pagnotta. Comunque sia, siamo di fronte a un romanzo di formazione molto strano, visto che la protagonista compie un balzo di trent’anni e, dagli anni del primo folle amore, ci porta alla sua vita matura, di madre e donna affermata, con una famiglia e un lavoro, tutto in ordine e tutto imprevedibile da quella ragazzina che si era follemente innamorata del migliore amico del suo primo ragazzo. L’autrice è molto abile nel disvelamento progressivo dei sentimenti e ci rende partecipi della sua vita quotidiana, di giovane spiantata alla ricerca di sé, attraverso la quale conosciamo sia Sam, il suo primo ragazzo, sia Yash, l’amico di cui dicevo. Come in ogni romanzo di formazione che si rispetti occorre che qualcuno muoia: senza la catarsi apportata dal dolore pare non sia possibile il salto evolutivo che ci porta alla maturità. Ma questi giovani sono ancora acerbi per incontrare la morte e il tutto viene posticipato di trent’anni. Anche in questa occasione l’analisi dei pensieri e dei sentimenti è ricca e dettagliata, le citazione a fatti e personaggi della letteratura arricchisce la lettura e le dona uno spessore insperato per una storia tanto minima.
Un minimalismo alla Carver ma senza la presunzione di avere qualcosa di profondo da dire; questa onestà fornisce alla storia un’inspiegabile leggerezza e, nonostante i drammi che colpiscono i protagonisti in ogni momento, riusciamo a continuare a scorgere, sottostante, la forza vitale che ci spinge inevitabilmente verso il futuro. Il messaggio, se cerchiamo un messaggio nei libri, è che vivere con il cuore innamorato ci fa vivere in un eterno presente, un presente che, ogni momento, diventa il nostro futuro.

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