Recensione: Ronan Bennett, Una partita a scacchi

Ronan Bennett
UNA PARTITA A SCACCHI
Zugzwang, mossa obbligata
Edizioni Ponte alle Grazie, pp. 287, € 16
Traduzione di Silvia Piraccini

Questo thriller storico si svolge unendo due piani. Nel primo si ricostruisce il torneo di scacchi tenutosi a San Pietroburgo nel 1914 e che vide riuniti nella capitale zarista i più grandi scacchisti dell’epoca; la ricostruzione è libera, nel senso che l’autore inserisce personaggi che gli permettono di orchestrare una vicenda più appassionante di quella che effettivamente si svolse, che pure vide l’imprevista sconfitta dell’astro nascente Capablanca ad opera del campione in carica Lasker.

Continua a leggere


Recensione: Domingo Villar, L’ultimo traghetto

Domingo Villar
L’ULTIMO TRAGHETTO
Edizioni Ponte alle grazie, pp. 631, € 18,50
Traduzione di Silvia Sichel

Nord della Spagna, Vigo per l’esattezza. In questa piccola città scompare una giovane insegnante. Il padre di lei, un famoso medico, il dottor Andrade, muove mari e monti perché la polizia la trovi. L’ispettore Leo Caldas deve occuparsi del caso. È così che inizia questo giallo, d’impianto classico, con un mistero all’inizio, una pistola cechoviana fatta balenare alle prime pagine, e poi una lenta e meticolosa ricerca degli indizi attraverso le vite minute di tutti i personaggi che lo popolano.

Continua a leggere


Recensione: Jean-Paul Dubois, Non stiamo tutti al mondo nello stesso modo

Jean-Paul Dubois
NON STIAMO TUTTI AL MONDO NELLO STESSO MODO
Edizioni Ponte alle Grazie, pp. 236, € 16
Traduzione di Francesco Bruno

Per una volta, apriamo un siparietto personale in questa rubrica. La scelta dei libri da leggere viene compiuta, come sanno tutti, su elementi spesso accessori del libro. Sostengo da tempo la necessità di non scegliere il libro in base all’autore, alla tematica, alla serietà dell’editore, ma in base alla copertina; dato immediato, copertina bella/brutta, libro sì/no.

Continua a leggere


Recensione: Attilio Veraldi, La mazzetta

Attilio Veraldi
LA MAZZETTA
Edizioni Ponte alle grazie, pp. 283, € 16,80

Il poliziotto, l’investigatore, colui che risolve le intricate matasse dei romanzi gialli è, nel migliore dei casi, il simbolo di una società; muovendosi verso la soluzione svela atteggiamenti e modi di pensare caratteristici. Alessandro Iovine, Sasà per gli amici, è il protagonista di questo giallo/noire che offre, in maniera molto gradevole, uno spaccato sulla società italiana, sul finire degli anni ’70. Sasà si spaccia per avvocato, maha un solo cliente, Don Michele Militto. Con Don Michele ha orchestrato un appalto che, oltre a politici corrotti, vede coinvolto un boss della camorra, Don Nicola. Incuranti dei rischi, Sasà e Don Michele hanno però pensato di fregare Don Nicola e i documenti che registrano i dati dell’accordo parallelo che scavalca la camorra sono contenuti in una cartelletta che scompare all’inizio del romanzo; insieme a Giulia, la figlia della seconda moglie di Don Michele.

Continua a leggere


Recensione: Cristiano De Maio, Guarigione, Ponte alle Grazie

Cristiano De Maio, Guarigione
Ponte alle Grazie, pp. 241, euro 16.50
Il secondo romanzo di Cristiano De Majo potrebbe imporsi all’attenzione del pubblico sia per l’originalità del tema trattato sia per il modo di trattarlo, disperando ormai che la qualità letteraria, che indubbiamente c’è, possa di per sé valere notorietà al giovane autore. Un tema, in verità, quanto mai difficile da definire. Da un lato, dominante, ci sono le giovani vite dei due gemelli, T e D, che il narratore racconta nei primi anni di vita. Particolare inusuale, uno dei due gemelli ha una malattia genetica, l’epidermolisi bollosa. Questo giustifica una notevole differenza nei caratteri dei due bambini, oltre che nel trattamento riservato loro dai genitori. Ma la malattia del figlio è solo l’aspetto più saliente della storia; la guarigione che alla fine, forse, arriva non è solo quella dall’epidermolisi.

Continua a leggere


Recensione: Rachel Kushner, I lanciafiamme, Ponte alle Grazie

Rachel Kushner, I lanciafiamme
Ponte alle Grazie, pp. 548, euro 18.60
Traduzione Stefano Valenti

Bisogna diffidare di tutto, c’è poco da fare. Repubblica, citata sulla copertina di questo libro, lo definisce “il grande romanzo sugli anni Settanta in Italia”; dopo averlo letto mi domando di che libro parlino i redattori, visto che la vicenda racconta sì gli anni ’70 ma in maniera tutto sommato imprecisa, perché scopo della scrittrice – americana – non è certo effettuare una ricostruzione storica romanzata degli anni delle BR, ma descrivere il processo di formazione della protagonista, la bella Reno. Disponetevi quindi per la lettura di un romanzo di formazione,

Continua a leggere


Recensione: Juan Gabriel Vasquez, Il rumore delle cose che cadono, Ponte alle Grazie

Juan Gabriel Vasquez, Il rumore delle cose che cadono

Ponte alle Grazie, pp. 282, euro 16.80

Traduzione Silvia Sichel

Le cose che cadono del titolo non sono piatti, quadri appesi male o monetine che per sbadataggine lasciamo scivolare per strada; niente di così banale. Anche i corpi umani fanno rumore, quando vanno per terra. Si parlerà quindi

Continua a leggere


Recensione: Slavoj Zizek, Vivere alla fine dei tempi, Ponte alle Grazie

Slavoj Zizek, Vivere alla fine dei tempi
Ponte alle Grazie, pp. 555, euro 24.50
Traduzione Carlo Salzani
Come certamente sapranno quelli che seguono le recensioni della libreria, Slavoj Zizek è un filosofo marxista estremamente critico e coerente che, attraverso uno sguardo aggiornato sulla produzione culturale odierna cerca di fornire, da anni, la chiave per aprire la strada ad un ritorno in auge di idee che potremmo definire di estrema sinistra. Questa strada richiede

Continua a leggere


Slavoj Zizek, Dalla tragedia alla farsa, Ponte alle Grazie

Slavoj Zizek, Dalla tragedia alla farsa,
Ponte alle Grazie, pp. 196, euro 15
Traduzione Cinzia Arruzza
 
Il capitalismo si muove a proprio agio, all’apparenza, in una situazione come la nostra in cui è diventata palese l’assenza assoluta di fondamenti. Basandosi su una dinamica positiva, il capitalismo arraffa ciò che può a destra e a manca: e procede. Il capitalismo diviene in se stesso rivoluzionario, inglobando le motivazioni teoriche dell’esistenza di un’alternativa comunista. Basta guardare al panorama politico nazionale per rendersi conto di questa perdita di orizzonte della sinistra

Continua a leggere


Recensioni: Ethan Canin, America America, Ponte alle Grazie

Ethan Canin, America America
Ponte alle Grazie, pp. 506, euro 19.50
Traduzione Massimiliano Manganelli

I fatti della storia americana sono diventati parti della storia di tutti per l’evidente predominanza degli Stati Uniti nell’indirizzare lo sviluppo globale; qualcuno allora ricorderà l’incidente in cui Ted Kennedy venne coinvolto nel ’69 e che ne minò il destino politico, non foss’altro perché già affrontato

Continua a leggere