Recensione: Paula Fox, Quello che rimane

Paula Fox
QUELLO CHE RIMANE
Edizioni Fazi, pp. 206, € 16,50
Traduzione Alessandro Cogolo

Cosa rimane, dopo aver letto questo libro, ci si potrebbe chiedere ed io rispondo che rimane un sacco di tristezza per il tempo buttato fuori dalla finestra, una velata patina di noia e la rinnovata domanda sul perché leggo libri che hanno la nota di copertina di Franzen, scrittore molto capace, molto colto ma del quale, come ho già detto e scritto, mi pare di cogliere una spiccata tendenza ad appassionarsi ai dettagli capziosi e alle vicende minime, come ha fatto in quello che fu definito uno dei migliori libri del ‘900, Le correzioni, in effetti uno dei più noiosi, sempre del ‘900, che prende evidentemente spunto da questo Quello che rimane che a noia non scherza affatto.

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Recesnione: Dan Wells, Io non sono un serial killer, Fazi

Dan Wells, Io non sono un serial killer
Fazi, pp. 281. euro 16
Traduzione Giuseppe Marano e Marco Rossari
     Ambientare un romanzo per adolescenti in una cittadina americana oggi non è particolarmente facile se si vuole evitare di cadere nel banale. Don Wells riesce in parte nel difficile compito presentandoci un improbabile quindicenne, John Wayne Campbell, alle prese con una serie di omicidi che avvengono nella città dove abita; la cosa veramente originale

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Recensione: Shane Stevens, Io ti troverò, Fazi

Shane Stevens, Io ti troverò
Titolo originale In Case of Insanity
Fazi, pp. 795, euro 19.50
Traduzione Giuliano Bottali – Simonetta Levantini
Un’avvertenza: se pensate che il protagonista di Non è un paese per vecchi è un personaggio violento; se pensate che nei libri di Stephen King ci sono troppi morti, spesso ingiustificati; se credete che l’America rappresentata nei film d’azione sia un pessimo modello per le nuove generazioni; ecco, se pensate tutto questo

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Frederick Jameson, Postmodernismo, Fazi

Frederick Jameson, Postmodernismo,
Fazi, pp. 415, euro 39.50
traduzione Massimiliano Manganelli

Non è bello iniziare una recensione citando direttamente il testo, e per di più in una forma molto estesa. Fatto sta che siamo di fronte ad uno studio di estrema complessità e non ho trovato altro sistema per iniziare a parlarvene che procedere attraverso il commento di questa frase nella quale, essendo di un marxista, ho trovato tre punti salienti.
“C’era una volta, agli albori del capitalismo

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