Recensione: Tim Spector, Il mito della dieta

Tim Spector
IL MITO DELLA DIETA
Edizioni Bollati Boringhieri, pp. 322, € 14
Traduzione di Francesca Pe’

Un interessantissimo libro che mira a sfatare tutta una serie di leggende diffusissime ma prive di alcuna base scientifica – come ogni leggenda d’altronde. Il centro di tutto il discorso sta nello svelare il ruolo imprevisto dei microbi nell’intestino umano. Solo per dare dei numeri, sappiate che il peso totale dei microbi che ospitiamo si aggira sui 2 chili. La frase che riporto di seguito sintetizza in poche parole l’intento dell’autore: «È utile pensare alla comunità microbica come a un giardino di cui ciascuno di noi è responsabile. Dobbiamo assicuraci che il suolo (l’intestino) in cui le piante (i microbi) crescono sia sano e contenga abbondanti nutrienti; per impedire che le erbacce e le piante velenose (i microbi tossici o patogeni) prendano il sopravvento dobbiamo coltivare la più ampia varietà possibile di piante e semi.

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Recensione: Celeste Ng, Quello che non ti ho mai detto

Celeste Ng
QUELLO CHE NON TI HO MAI DETTO
Edizioni Bollati Boringhieri, pp. 268, € 12
Traduzione di Manuela Faimali

Posso ringraziare la sorte di avermi fatto leggere per primo il secondo libro edito in Italia di Celeste Ng. Se così non fosse stato, se avessi cioè letto nel 2016 quest’opera prima, probabilmente mi sarei sentito poco motivato a leggere il secondo, l’eccezionale Tanti piccoli fuochi. Eppure, proprio alla luce del secondo, quest’opera prima, acerba e stiracchiata, in più punti forzata e connotata da una certa leggerezza nel tratteggiare i caratteri dei personaggi, si lascia leggere con piacere.

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Recensione: Jennifer Haigh, L’America sottosopra

Jennifer Haigh
L’AMERICA SOTTOSOPRA
Edizioni Bollati Boringhieri, pp. 503, € 18,50
Traduzione di Mariagiulia Castagnone

Un grande romanzo corale americano attorno alla vita di una piccola cittadina, Bakerton. A Bakerton, fino all’inizo del secolo, si vivacchiava ancora di estrazione mineraria, carbone principalmente. Ma poi c’è la crisi, l’abbandono delle città, la chiusura delle attività produttive e così via, piano piano la città diventa zona depressa. Ma il sottosuolo americano ha riserve inaspettate. Sotto la terra della Pennsylvania c’è il gas, che però va estratto; e per farlo, occorre investire grossi capitali e distruggere, in pratica, l’ambiente.

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Recensione: Claire Messud, I figli dell’imperatore

Claire Messud
I FIGLI DELL’IMPERATORE
Edizioni Bollati Boringhieri, pp. 577, € 19,50
Traduzione Silvia Pareschi

Pubblicato nel 2007 da Mondadori, con una copertina assolutamente inadatta – benché nel romanzo si parli di Napoleone non è quello l’imperatore cui si fa riferimento e il castello in copertina può aver tratto in inganno i lettori, determinandone lo scarso successo e la messa fuori catalogo – torna disponibile per il lettore italiano il pregevole romanzo di Claire Massud nel quale si parla sia della sudditanza delle persone dall’Imperatore, intesa come figura universale, come archetipo quasi, sia di un fatto di rilevanza epocale, per l’occidente e per New York.

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Recensione: Celeste Ng, Tanti piccoli fuochi

Celeste Ng
TANTI PICCOLI FUOCHI
Edizioni Bollati Boringhieri, pp. 371, € 18,00
Traduzione di Manuela Faimali

In base alla mia esperienza se un romanzo inizia dalla fine, ovvero non c’è un interesse a creare suspence, l’autore deve essere molto sicuro di sé, avere ben chiaro in mente dove vuole andare a parare. La brava Celeste Ng conferma questa opinione – basti pensare a Una casa per Mr. Biswas, che inizia con la morte del povero protagonista – facendo partire il tutto con Mrs. Richardson che guarda le rovine fumanti della sua villa dopo aver visto andarsene Mia e Pearl Warren.

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Recensione: Ted Thompson, La seconda vita di Anders Hill

Ted Thompson
LA SECONDA VITA DI ANDERS HILL
Edizioni Bollati Boringhieri, pp. 273, € 12,00
Traduzione Maya Guidieri Berner

Poniamo che a sessant’anni vi accorgeste che la vostra vita non va. Non va più il vostro matrimonio, vostra moglie vi annoia; non va più il lavoro, vi sentite disonesti a vendere un prodotto in cui non credete; il vostro ruolo di genitore, ormai esaurito, ad un esame dei fatti risulta essere stato un po’ deludente. Che si fa allora? Facile, Anders Hill decide che è giunto il momento di cambiare vita.

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Recensione: Iona Heath, Contro il mercato della salute, Bollati Boringhieri

Iona heath, Contro il mercato della salute

Bollati Boringhieri, pp. 110, euro 11

Traduzione Maria Nadotti

Diciamo subito che questo libricino è nato da osservazioni che l’autrice, dottore in Inghilterra, ha condotto nella sua pratica decennale; e, come ogni buon libro, dalla sua posizione specifica è possibile trarre alcune conclusioni generali. Ma a queste arriveremo alla fine.

L’autrice si scaglia a ragion veduta contro l’eccessiva richiesta di salute del mondo contemporaneo. Questa, che sembra un’affermazione folle, è invece molto ben spiegata nel corso del libro. A dire dell’autrice tutti i soldi ed il tempo spesi

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Recensione: Filippo Maria Battaglia, Stai zitta e va’ in cucina, Bollati Boringhieri

Filippo Maria Battaglia, Stai zitta e va’ in cucina

Breve storia del machismo in politica da Togliatti a Grillo

Bollati Boringhieri, pp. 109, euro 10

 

Questo breve e gustoso libro è fedelmente descritto già dal sottotitolo; una storia, cioè un insieme di fatti, che descrivono la considerazione della politica per il genere femminile, da Togliatti fino a Beppe Grillo.

Ciò che manca un po’ è la spiegazione del perché di un atteggiamento che lascia l’Italia agli ultimi posti della particolare classifica della parità di genere in politica. Basta guardare la situazione attuale per verificare come le donne sono considerate. Da Berlusconi a Grillo, senza dimenticare i leghisti,

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Recensione: Luca Rastello, Piove all’insù, Bollati Boringhieri

Luca Rastello, Piove all’insù
Bollati Boringhieri, pp. 259, euro 18
Il tutto è il falso. Teniamo a mente questa frase di Adorno per leggere il romanzo di Luca Rastello, autore recentemente salito alla ribalta del mondo culturale italiano per il suo romanzo I buoni (ed. Chiarelettere). Questa frase significa che nessuna descrizione generale può essere vera sempre, se si vuole che le singole parti che compongono il generale restino autonome, ovvero che abbiano una verità propria. Queste due verità possono quindi essere contraddittorie, rappresentare l’una il falso dell’altra. Per questo, la descrizione degli anni ’70 a Torino, che è l’argomento del libro, è vera senza che la sua verità possa generalizzarsi a ciò che è successo in Italia in quegli anni; è una verità che suggerisce.

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