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	<title>SpazioTerzoMondo</title>
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	<description>libreria, caffetteria, enoteca con mescita a Seriate (Bergamo)</description>
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		<title>Recensione: Per Olov Enquist, Un&#8217;altra vita, Iperborea</title>
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		<pubDate>Sat, 11 Feb 2012 15:49:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Per Olov Enquist, Un&#8217;altra vita
Iperborea, pp. 533, euro 19,50
traduzione Katia De Marco

Attraverso la scrittura si può giustificare quasi tutto. Ovviamente è più facile trovare una giustificazione a qualcosa che è reale, vero, che non a qualcosa frutto della propria immaginazione. Così riesco a ‘spiegarmi’ il fatto di avere letto una &#8216;storia vera&#8217;, cosa che io [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><span style="color: #008000;"><strong>Per Olov Enquist, Un&#8217;altra vita</strong></span></div>
<div><span style="color: #008000;"><strong>Iperborea, pp. 533, euro 19,50</strong></span></div>
<div><span style="color: #008000;"><strong>traduzione Katia De Marco</strong></span></div>
<div></div>
<div>Attraverso la scrittura si può giustificare quasi tutto. Ovviamente è più facile trovare una giustificazione a qualcosa che è reale, vero, che non a qualcosa frutto della propria immaginazione. Così riesco a ‘spiegarmi’ il fatto di avere letto una &#8216;storia vera&#8217;, cosa che io <span id="more-3060"></span>non ho mai fatto &#8211; chissenefrega delle storie vere, la letteratura è più vera della realtà – per il semplice motivo che la storia riguarda quello che io credo lo scrittore vivente europeo più importante, Per Olov Enquist. Spiegarmi come la storia della sua vita, dalla perdita del padre a sei mesi d&#8217;età fino alla liberazione dal vizio dell&#8217;alcol, mi sia piaciuta chiama in causa il suo inconfondibile stile. Come negli altri suoi romanzi salta da un punto all&#8217;altro della vicenda – tanto ben scritta da sembrare letteratura, non vita – e così, mentre ancora lo ancora vediamo piccolino che cerca di barcamenarsi tra il suo crescere e la madre maestra, scopriamo che ha avuto tre mogli; ci spiega i retroscena che hanno portato alla creazione dei suoi romanzi: il medico di corte è stato scritto in Danimarca mentre sprofondava nell&#8217;alcolismo. Il suo capolavoro, La partenza dei musicanti, è il frutto della distruzione di anni di lavoro sull&#8217;emigrazione svedese in America. Una volta distrutto quel materiale, che non lo portava da nessuna parte, Enquist ha visto il modo di unire la storia della sua famiglia alle  lotte sindacali americane.</div>
<div>     Il libro offre inoltre diverse chiavi di lettura dei romanzi, chiavi di lettura – in senso critico – cui non avevo mai pensato. Il giovane Enquist infatti ci racconta come i suoi primi prodotti letterari venissero stigmatizzati dai suoi colleghi d&#8217;università – tra gli altri Stigg Larsson – per dei contenuti derivanti da &#8216;un Freud mal digerito&#8217;. In effetti, crescendo come scrittore Equist si è completamente liberato di questi pericolosi avanzi di cultura ed è riuscito a produrre dei libri che delle graziose invenzioni di Freud fanno completamente a meno</div>
<div>     Poi si scopre che Enquist è, come si può dedurre dai suoi libri, molto lontano dall&#8217;intellettuale salottiero cui la postmodernità ci ha abituato. Cresciuto senza padre, si mantiene alle scuole superiori lavorando in segheria; da giovane gareggia nel salto in alto (Enquist è alto 1,97) e arriva a sfiorare le olimpiadi; poi capisce che per lui scrivere è tutto, e si butta a capofitto in quel mondo. Il libro si snoda attraverso i suoi romanzi – alcuni ancora non tradotti ma soprattutto di un paio gli accenni lasciano ben sperare – e ci racconta molto poco di quello che potrebbe interessare il pubblico che legge i romanzi di &#8216;storie vere&#8217;. La scrittura, il ruolo politico dello scrivere – Enquist si colloca genericamente a sinistra, una sinistra che è quella della socialdemocrazia svedese: è stato amico di Olof Palme – è fondamentale per il nostro autore. Dal solitario lavoro dello scrivere comunque Enquist approda al corale compito del mettere in scena un&#8217;opera teatrale. Questa nuova fase è importantissima – ha lavorato con Bergman – perché lo porta a comprendere il ruolo che diverse persone possono avere nel fornire la lettura giusta di un lavoro su carta. Il tutto, la sua vita, si conclude con i tre tentativi di disintossicazione dall&#8217;alcol.</div>
<div>     Per essendo un libro costruito su fatti personali, Enquist è estremamente sobrio nel raccontarceli. Riesce a mantenere questa sobrietà sfruttando, com&#8217;è ovvio, un artificio letterario, ponendo cioè per quasi tutto il romanzo la storia al di fuori di sé, come se riguardasse qualcuno che non è lui, usando la terza persona.</div>
<div>     Raccontandoci appunto un&#8217;altra vita.</div>
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		<title>ANDARPERLIBRI</title>
		<link>http://www.spazioterzomondo.com/2012/02/andarperlibri-27/</link>
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		<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 11:48:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni Andarperlibri]]></category>
		<category><![CDATA[Anna Kemp]]></category>
		<category><![CDATA[ESPERIMENTI E FANTASMI]]></category>
		<category><![CDATA[I CANI NON SONO BALLERINE]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Sala Gallini]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160;
ANDARPERLIBRI
Andarperlibri è una rubrica che propone   recensioni di letture interessanti sia per la trama e i contenuti che per il profilo illustrativo. Ricordiamo  che la nostra “Spazioterzomondo” fa parte di un coordinamento di librai che mensilmente si incontra a Milano nella storica” Libreria dei ragazzi”di Roberto e Gianna Denti. Da questa importante collaborazione nasce un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">ANDARPERLIBRI</span></strong></p>
<p><strong>Andarperlibri è una rubrica che propone   recensioni di letture interessanti sia per la trama e i contenuti che per il profilo illustrativo. Ricordiamo  che la nostra “Spazioterzomondo” fa parte di un coordinamento di librai che mensilmente si incontra a Milano nella storica” Libreria dei ragazzi”di Roberto e Gianna Denti. Da questa importante collaborazione nasce un bollettino-novità . </strong><strong>Vi proporremo perciò anche recensioni che provengono da questo interessante lavoro collettivo.</strong></p>
<p><strong></strong><span style="text-align: left;">  </span><strong style="text-align: left;">vi presentiamo le recensioni della settimana</strong></p>
<p><strong>I CANI NON SONO BALLERINE dai 4 anni</strong></p>
<p><strong>  ESPERIMENTI E FANTASMI      dagli 8 anni</strong></p>
<p><span id="more-3053"></span></p>
<p><!--more--></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">RECENSIONI</span></strong></p>
<p><strong>TESTI:</strong> Anna Kemp</p>
<p><strong>ILLUSTRAZIONI:</strong> Sara Ogilvie</p>
<p><strong>TITOLO:</strong> <strong><span style="text-decoration: underline;">I CANI NON SONO BALLERINE</span></strong></p>
<p><strong>EDITORE:</strong> Nord-Sud</p>
<p><strong>PREZZO:</strong> € 12,00</p>
<p>Una storia che mescola sapientemente divertimento e commozione, attraverso la comicità delle immagini e il racconto di una vocazione che infine trionferà, per la caparbia ostinazione del protagonista. Un cane goffo e rotondetto è perdutamene innamorato del mondo della danza e niente lo fermerà dall’inseguire con mille sotterfugi le luci della ribalta, fino al giorno del trionfale – se pur accidentale – debutto. Una importante riflessione serpeggia lungo tutto l’albo, tanto efficace quanto più celata dall’ironia: il primato della volontà sulle difficoltà, dell’identità sulle apparenze, dell’autostima sul dubbio preconcetto.</p>
<p>Lettura dai 4 anni</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>TESTI</strong>: Mario Sala Gallini<br />
<strong>ILLUSTRAZIONI: </strong>Valeria Fogato<strong></strong></p>
<p><strong>TITOLO</strong>: <strong><span style="text-decoration: underline;">ESPERIMENTI E FANTASMI</span></strong><strong></strong></p>
<p><strong>EDITORE</strong>: Mondadori</p>
<p><strong>PREZZO</strong>: € 7,00</p>
<p>Sempre convincente Mario Sala Gallini che con <em>Esperimenti e fantasmi</em> ci propone una nuova spassosa avventura di Beatrice, intraprendente bambina di seconda elementare, amante delle scienze. Come nel precedente <em>Esperimenti e magie</em> (pubblicato nel 2009) la storia ci vuole raccontare di come si debba imparare a non essere troppo creduloni per non cadere negli inganni di fattucchiere truffaldine come Teodolinda, la strana vicina di casa della nostra protagonista. Vi si imparano anche semplici esperimenti scientifici (facilmente riproducibili), quelli che il bravo maestro Beniamino propone ai suoi alunni insegnando loro che le scienze sono più divertenti di grossolani incantesimi. Le ultimissime pagine forniscono ulteriori risposte ai “perché perché perché” che riempiono di punti di domanda le menti di bambini curiosi.</p>
<p>Lettura dagli 8 anni</p>
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		<title>Corso di avvicinamento e degustazione del vino: da giovedì 01 a giovedì 29 marzo 2012.</title>
		<link>http://www.spazioterzomondo.com/2012/02/corso-di-avvicinamento-e-degustazione-del-vino-da-giovedi-01-a-giovedi-29-marzo-2012/</link>
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		<pubDate>Sat, 04 Feb 2012 19:10:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[corso degustazione vino]]></category>
		<category><![CDATA[libreria spazio terzo mondo]]></category>
		<category><![CDATA[marzo 2012]]></category>
		<category><![CDATA[riedel]]></category>
		<category><![CDATA[schigi]]></category>

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		<description><![CDATA[[ 1 marzo 2012; 19:00; ] Corso di avvicinamento e degustazione del vino.
a cura di Luigi "Schigi" D’Amelio dal 1 marzo al 29 marzo 2012
presso Spazio Terzo Mondo.
A grande richiesta riproponiamo un corso di degustazione e di avvicinamento al vino dedicato a coloro che intendono accostarsi a questo complesso e articolato mondo.
L’intento è quello di fornire le basi essenziali della conoscenza e della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Corso di avvicinamento e degustazione del vino.<br />
a cura di Luigi &#8220;Schigi&#8221; D’Amelio dal 1 marzo al 29 marzo 2012<br />
presso Spazio Terzo Mondo.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">A grande richiesta riproponiamo un corso di degustazione e di avvicinamento al vino dedicato a coloro che intendono accostarsi a questo complesso e articolato mondo.<br />
L’intento è quello di fornire le basi essenziali della conoscenza e della degustazione con l’obiettivo, forse quello più ardimentoso, di dare lo spunto affinchè ciascuno possa intraprendere il proprio personale percorso, secondo i propri gusti e le proprie inclinazioni in un ambito in cui cultura ed edonismo trovano una fusione quasi perfetta.</p>
<p><strong>PROGRAMMA DEL CORSO<br />
</strong></p>
<p><strong>IL CORSO SI ARTICOLERA’ IN QUATTRO SERATE</strong></p>
<div><strong><strong>Ogni serata sarà suddivisa in una parte teorica</strong>, in cui il relatore illustrerà l’argomento della lezione, <strong>ed in una parte pratica</strong>, in cui degusteremo quattro o cinque vini. La qualità dei vini è al massimo di ciascuna delle categorie, vi saranno naturalmente vini italiani e vini stranieri.</strong></div>
<div><strong> </strong></div>
<div>
<ul>
<li><strong><strong>Prima serata giovedì 1 marzo 2012 – ore 20.30 (in punto)</strong></strong></li>
</ul>
</div>
<ol>
<li>Storia della viticoltura</li>
<li>Coltivazione del vigneto ed influenze del territorio</li>
<li>Vinificazione in bianco</li>
<li>Introduzione alla degustazione<strong>Degustazione di 4 vini    <span id="more-3043"></span></strong></li>
</ol>
<ul>
<li><strong>Seconda serata giovedì 8 marzo 2012 – ore 20.30 (in punto)</strong></li>
</ul>
<ol>
<li>Vinificazione in rosso e in rosato</li>
<li>Altre tecniche di vinificazione</li>
<li>L’uso delle botti e pratiche di cantina</li>
<li>Esercizi sensoriali e tecniche di degustazione<strong>Degustazione di 4 vini    </strong></li>
</ol>
<ul>
<li><strong>Terza serata venerdì 23 marzo 2012 – ore 20.30 (in punto)</strong></li>
</ul>
<ol>
<li>I vini speciali: Spumanti, passiti e liquorosi. La produzione e la degustazione</li>
<li>Enografia internazionale e nazionale<strong>Degustazione di 4 vini    </strong></li>
</ol>
<ul>
<li><strong>Quarta serata giovedì 29 marzo 2012 – ore 20.30 (in punto)</strong></li>
</ul>
<ol>
<li>Abbinamento cibo-vino , teoria e pratica</li>
<li>La cura della cantina e il servizio</li>
<li>Piccoli esercizi di abbinamento<strong>Degustazione di 4 vini con piccoli abbinamenti    </strong></li>
</ol>
<p><strong>Il corso è curato e condotto da</strong></p>
<div><strong>Luigi “Schigi” D’Amelio<br />
Sommelier AIS dal 1997, Assaggiatore e docente ONAV, Docente Master of Food Vino e Birra, Giudice in concorsi vinicoli e birrari.</strong></div>
<div><strong> </strong></div>
<div><strong>Il costo del corso è di € 145, comprensivo di una confezione da 6 bicchieri da degustazione <a href="http://www.riedel.com/">Riedel</a> (dal prezzo di 26 euro) che resteranno ai partecipanti, oltre al manuale <a href="http://editore.slowfood.it/editore/ita/dettagli.lasso?cod=EA01PV03">“Il piacere del vino”</a> edito da Slow Food Editore (prezzo € 16,50).</strong></div>
<p><strong>Iscrizioni in libreria fino ad un massimo di 20 persone. All’atto dell’ iscrizione è richiesto il versamento di una caparra di € 50.</strong></p>
<p><strong>Il corso si terrà presso lo SPAZIO TERZO MONDO – via Italia 73 – Seriate (BG)</strong></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Recensione: Joy Williams, I vivi e i morti, Nutrimenti,</title>
		<link>http://www.spazioterzomondo.com/2012/02/recensione-joy-williams-i-vivi-e-i-morti-nutrimenti/</link>
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		<pubDate>Sat, 04 Feb 2012 19:07:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[I vivi e i morti]]></category>
		<category><![CDATA[Joy Williams]]></category>
		<category><![CDATA[Nutrimenti]]></category>

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		<description><![CDATA[Joy Williams, I vivi e i morti
Nutrimenti, pp. 382, euro 17,50
traduzione Marco Bertoli

Non è un paese per vecchi, diceva McCharty dell&#8217;America; leggendo questo libro, si potrebbe dire che non è nemmeno per i giovani. Scherzi a parte, le tre protagoniste di questa non-vicenda danno mostra della difficoltà di vivere in un modo che può essere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><strong><span style="color: #339966;">Joy Williams, I vivi e i morti</span></strong></div>
<div><strong><span style="color: #339966;">Nutrimenti, pp. 382, euro 17,50</span></strong></div>
<div><strong><span style="color: #339966;">traduzione Marco Bertoli</span></strong></div>
<div></div>
<div>Non è un paese per vecchi, diceva McCharty dell&#8217;America; leggendo questo libro, si potrebbe dire che non è nemmeno per i giovani. Scherzi a parte, le tre protagoniste di questa non-vicenda danno mostra della difficoltà di vivere <span id="more-3045"></span>in un modo che può essere considerato paradigmatico o, fate voi, gratuitamente esagerato.</div>
<div>     Le tre ragazze hanno sedici anni ed hanno tutte perso, in maniera più o meno strana, la madre. Corvus, la più oscura delle tre, ha perso anche il padre; Annabelle, la più modaiola, quella che vorrebbe fare le cose divertenti, che vorrebbe indossare i vestiti giusti e conoscere chi conta, non quelle due sfigate delle sue amiche, è appena arrivata nella cittadina del deserto con il padre che, tra parentesi, intrattiene lunghi discorsi con la moglie defunta; l&#8217;ultima, Alice,  la più incazzata-radicale. Ambientalista, animalista, vegetariana, politicamente a sinistra del Ché, ha perso la madre appena nata, cresce con i nonni e scopre da grande che colui che ha sempre creduto il fratello maggiore è in realtà suo padre.</div>
<div>     Questi sono i personaggi chiave di questa non-vicenda. Perché appunto non succede niente. Nella cittadina nel deserto le tre ragazzine si incontrano e, attorniate dai una miriade di personaggi strampalati, cercano di riempire le proprie giornate con delle attività. Qua e là le considerazioni che fanno sono anche interessanti, ma in effetti manca uno svolgimento, banalmente un inizio e una fine. Può essere un&#8217;ottima rappresentazione della condizione giovanile ma anche no; non è assolutamente detto che a sedici anni si debba essere pensierosi come Amleto (Alice-Corvus) né stupidi come una velina (Annabelle), o meglio, lo si può essere ma occorre che questa condizione sia inserita in un contesto che la motivi (assunzione di potere di vario genere). Altrimenti ci si trova calati in un romanzo esistenzialista e, visti i tempi, fa un po&#8217; ridere. In effetti questo è tutto quello che, qua e là, si ottiene leggendo questo romanzo; qualche risata, più sonora all&#8217;inizio poi, più si avanza, più ci si stanca di questo assurdo forzosamente inserito nel contesto quotidiano.</div>
<div>     Per farsi una risata, comunque, bastava leggere quello che l’autore dice nell&#8217;introduzione del libro, ovvero che &#8220;in letteratura non si è obbligati a dire qualcosa&#8221;, che è come dire che i vivi sono uguali ai morti.</div>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>ANDARPERLIBRI e invito alla Marenda con Antonio Ferrara</title>
		<link>http://www.spazioterzomondo.com/2012/02/andarperlibri-26/</link>
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		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 11:37:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni Andarperlibri]]></category>

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		<description><![CDATA[Andarperlibri  vi invita alla Marenda dei grandi ,giovedì 9 febbraio,estendendo l’età di partecipazione dai 7 ai 16 anni ,in occasione dell’intervento dell’autore ed illustratore  Antonio Ferrara che sarà presente in libreria delle 16,30 alle 18,00. Come sempre vi ricordiamo che la saletta superiore della caffetteria può accogliere una trentina di persone, se voleste assicurarvi un tavolo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Andarperlibri  vi invita alla Marenda dei grandi ,giovedì 9 febbraio,estendendo l’età di partecipazione dai 7 ai 16 anni ,in occasione dell’intervento dell’autore ed illustratore  Antonio Ferrara che sarà presente in libreria delle 16,30 alle 18,00. </strong><strong>Come sempre vi ricordiamo che la saletta superiore della caffetteria può accogliere una trentina di persone, se voleste assicurarvi un tavolo vi suggeriamo di chiamare allo 035 290250 o inviare una </strong><strong>mail a info@spazioterzomondo.com  titolandola LA MARENDA e </strong><strong>indicando il nome e quante persone piccole e grandi intendono partecipare.</strong></p>
<p align="center"><strong><span style="text-decoration: underline;">INVITO</span></strong></p>
<p align="center"><strong><span style="text-decoration: underline;">GIOVEDI’ 9 FEBBRAIO ORE 16.30</span></strong></p>
<p align="center"><strong><span style="text-decoration: underline;">Antonio Ferrara allo SpazioTerzoMondo</span></strong><strong><span style="text-decoration: underline;"> </span></strong></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;"><span id="more-3039"></span>Due parole su di lui:</span></strong></p>
<p>Prendiamo una seduta di allenamento di un qualunque sport. Gli allenamenti di calcio, per esempio. Ci sarà mai un calciatore che durante una partita dovrà dribblare dei birilli messi in linea retta? Certo che no. Gli capiterà mai di sdraiarsi nell’erba e fare gli addominali, magari con un peso in mano? No, è ovvio. Tutti questi esercizi, però, faranno si che il calciatore sarà molto ben allenato durante la partita vera, gli consentiranno di avere muscoli e tendini forti ed elastici per affrontare le durezze degli incontri. Chi scrive pensa che i libri e le storie abbiano la stessa funzione sulle intelligenze e sui nostri sentimenti. La frequentazione con le “vite degli altri”(i personaggi dei libri) faranno da training per le <em>nostre vite</em>, ci renderanno un po’ più preparati (anche se alla fine la vita ci trova spesso impreparati). E, proseguendo con la metafora sportiva, quanto più un allenatore è severo, tanto più mette alla prova, fa sudare ed è inflessibile alle lamentele dei suoi atleti (anche perché ne conosce i limiti e sa dove potersi spingere, se è un allenatore saggio, naturalmente, e noi di questi vogliamo parlare) tanto più li aiuta a prepararsi bene per i match futuri.</p>
<p>Antonio Ferrara è, uno scrittore di questo tipo. Gli allenamenti a cui i suoi libri sottopongono chi li legge non sono certo dei più semplici. I suoi libri non occhieggiano, non gigioneggiano il lettore. I suoi libri a volte sono duri (si veda ad esempio <strong>Il bambino col fucile</strong>) altre volte onirici ed evocativi al limite dell’ astrattismo ( <strong>Anguilla</strong>, ad esempio). I temi trattati da Ferrara spesso affrontano tematiche urticanti (i bambini soldato , la malattia mentale dello stupendo <strong>Batti il muro</strong>, il conflitto arabo palestinese di <strong>Come i pini di Ramallah</strong> …), però la sua ricercata scrittura, la minuziosa scelta delle parole ( è quasi calviniano in questo, mai un aggettivo di troppo, ogni singola espressione nasconde delle profondità), ci penetra, ci rende più ricchi e ci fa sentire un po’ più pronti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p align="right">Giorgio Personelli</p>
<p>I libri di Antonio Ferrara sono pubblicati da molte case editrici tra le quali  Fatatrac, Città Aperta, Falzea, Artebambini, Rizzoli … e si rivolgono a ragazzi dai 7 ai 16 anni, ma anche gli adulti troveranno grande piacere nella lettura dei suoi romanzi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Proprio in questi giorni è in uscita il suo nuovo romanzo dal titolo <strong>Ero cattivo</strong> per i tipi della San Paolo</p>
<p>VI ASPETTIAMO NUMEROSI</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Sabato 18 febbraio: Psico Happy Hour, secondo incontro.</title>
		<link>http://www.spazioterzomondo.com/2012/02/sabato-18-febbraio-psico-happy-hour-secondo-incontro/</link>
		<comments>http://www.spazioterzomondo.com/2012/02/sabato-18-febbraio-psico-happy-hour-secondo-incontro/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 09:11:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[crescita e cambiamento]]></category>
		<category><![CDATA[degustazione]]></category>
		<category><![CDATA[emozioni]]></category>
		<category><![CDATA[psico happy Hour]]></category>
		<category><![CDATA[sabato 18 febbraio]]></category>

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		<description><![CDATA[[ 18 febbraio 2012; 19:00 a 21:00. 19:00 a 21:00. ] Sabato 18 febbraio 2012 - dalle ore 19 - ingresso con iscrizione

PSICO HAPPY HOUR. Un ciclo di incontri all'ora dell'aperitivo.

a cura del Gruppo "CRESCITA E CAMBIAMENTO",
in collaborazione con SPAZIO TERZO MONDO

II INCONTRO: "L’EMOZIONE DEL CONOSCERSI. VIAGGIO ALLA SCOPERTA DEL PROPRIO VIVERE LE EMOZIONI."
Uno spazio conviviale per avvicinarsi a temi cari della vita di ognuno di noi insieme [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Sabato 18 febbraio 2012 &#8211; dalle ore 19 &#8211; ingresso con iscrizione</strong><br />
<strong><br />
PSICO HAPPY HOUR. </strong><strong>Un ciclo di incontri all&#8217;ora dell&#8217;aperitivo</strong>.</p>
<p><strong>a cura del Gruppo &#8220;CRESCITA E CAMBIAMENTO&#8221;,</strong><br />
<strong>in collaborazione con SPAZIO TERZO MONDO</strong></p>
<p><strong>II INCONTRO: &#8220;L’EMOZIONE DEL CONOSCERSI. VIAGGIO ALLA SCOPERTA DEL PROPRIO VIVERE LE EMOZIONI.&#8221;<br />
</strong>Uno spazio conviviale per avvicinarsi a temi cari della vita di ognuno di noi insieme ad altre persone che hanno lo stesso desiderio.<br />
La serata si apre con un momento di socializzazione in cui è possibile assaggiare, in un clima piacevole e accogliente, una prelibata degustazione a cura dello Spazio Terzo Mondo.<br />
Seguirà un momento di scambio e confronto con l’accompagnamento delle psicologhe sul tema della serata.</p>
<p><strong>SABATO 18 FEBBRAIO 2012 dalle 19 alle 21</strong><br />
<strong>Costo della serata compreso aperitivo &#8211; Happy Hour: € 15</strong><br />
<strong>presso Spazio Terzo Mondo, via Italia 73 &#8211; Seriate (BG)</strong></p>
<p><strong>Per iscriversi inviare una mail a: <a href="mailto:mariarosaria.schilardi@yahoo.it">mariarosaria.schilardi@yahoo.it</a><br />
oppure SpazioTerzoMondo 035.290.250</strong></p>
<p><strong>I SUCCESSIVI INCONTRI (sempre di sabato):<img title="Continua..." src="http://www.spazioterzomondo.com/wp-includes/js/tinymce/plugins/wordpress/img/trans.gif" alt="" /><span id="more-3034"></span></strong></p>
<ul>
<li><strong>17 marzo 2012: III incontro &#8211; &#8220;La volpe e l&#8217;uva&#8230;quanti desideri&#8230;&#8221;</strong></li>
<li><strong>21 aprile 2012: IV incontro &#8211; &#8220;Calimero&#8230;un pulcino tutto nero&#8221;</strong></li>
<li><strong>19 maggio 2012: V incontro &#8211; &#8220;Dovere, e ancora dovere! E il piacere?&#8221;</strong></li>
<li><strong>09 giugno 2012: VI incontro &#8211; &#8220;Un viaggio nel mondo dei sogni&#8221;</strong></li>
</ul>
<p><strong>SPAZIO TERZO MONDO<br />
via Italia 73 &#8211; Seriate (BG) &#8211; tel e fax 035.290.250<br />
</strong><a href="mailto:info@spazioterzomondo.com">info@spazioterzomondo.com</a> -  <a href="http://www.spazioterzomondo.com">www.spazioterzomondo.com</a></p>
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		<title>Recensione: Percival Everett, Il paese di Dio, Nutrimenti</title>
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		<pubDate>Sat, 28 Jan 2012 14:31:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Il paese di Dio]]></category>
		<category><![CDATA[Nutrimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Percival Everett]]></category>

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		<description><![CDATA[Percival Everett, Il paese di Dio
Nutrimenti, pp. 199, euro 16
Traduzione Marco Rossari
Questo romanzo è adattissimo a tutti gli appassionati del genere western perché ci sono tutti gli elementi tipici del genere, ma capovolti ovviamente, trattandosi di un libro di Everett.
Si parte con una razzia ad una fattoria, durante la quale viene rapita la moglie del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #339966;"><strong>Percival Everett, Il paese di Dio<br />
Nutrimenti, pp. 199, euro 16<br />
Traduzione Marco Rossari</strong></span></p>
<p>Questo romanzo è adattissimo a tutti gli appassionati del genere western perché ci sono tutti gli elementi tipici del genere, ma capovolti ovviamente, trattandosi di<span id="more-3030"></span> un libro di Everett.<br />
Si parte con una razzia ad una fattoria, durante la quale viene rapita la moglie del protagonista, Sadie. Il marito, Curt Marder non ha il fegato di lanciarsi sui razziatori travestiti da indiani; va allora in paese alla ricerca di uno che lo aiuti. E chi può aiutare quest’uomo, povero in canna, un po’ vigliacco e fondamentalmente stupido? Solo uno che è sotto di lui nella gerarchia sociale del feroce west, e cioè un nero, Bubba.<br />
Insieme a Curt, Bubba e Jake, una ragazzina la cui famiglia è stata trucidata dalla stessa banda, andiamo alla scoperta dei luoghi comuni del genere, svelandone l’implicita logica razzista.<br />
In quest’ultimo, godibilissimo romanzo Everett torna ad assumere il punto di vista del nero come già nei precedenti, esplicitando però la sua posizione da subito. Il finale è didattico e serve a suggerire al lettore, soprattutto se bianco, il livello della consapevolezza che hanno raggiunto i neri circa la loro condizione in America e nelle varie vicende attraverso le quali s’è compiuta l’occidentalizzazione del mondo.<br />
Nessuna meraviglia quindi che questo autore non abbia raggiunto la notorietà che gli spetterebbe, nel Paese di Dio.</p>
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		<title>ANDARPERLIBRI</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 08:54:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni Andarperlibri]]></category>
		<category><![CDATA[LA DOMANDA SU MOZART]]></category>
		<category><![CDATA[LIA LEVI]]></category>
		<category><![CDATA[Michael Morpurgo]]></category>
		<category><![CDATA[SIAMO IN GUERRA E NESSUNO ME LO DICE]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160;



ANDARPERLIBRI
Andarperlibri è una rubrica che propone   recensioni di letture interessanti sia per la trama e i contenuti che per il profilo illustrativo. Ricordiamo  che la nostra “Spazioterzomondo” fa parte di un coordinamento di librai che mensilmente si incontra a Milano nella storica” Libreria dei ragazzi”di Roberto e Gianna Denti. Da questa importante collaborazione nasce un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<div align="center">
<hr align="center" size="2" width="100%" />
</div>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">ANDARPERLIBRI</span></strong></p>
<p><strong>Andarperlibri è una rubrica che propone   recensioni di letture interessanti sia per la trama e i contenuti che per il profilo illustrativo. Ricordiamo  che la nostra “Spazioterzomondo” fa parte di un coordinamento di librai che mensilmente si incontra a Milano nella storica” Libreria dei ragazzi”di Roberto e Gianna Denti. Da questa importante collaborazione nasce un bollettino-novità . </strong><strong>Vi proporremo perciò anche recensioni che provengono da questo interessante lavoro collettivo.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>“Spaventa il pensiero di quanto potrà accadere quando tutti i testimoni saranno spariti. Allora i falsari avranno via libera,potranno affermare o negare qualsiasi cosa “   </strong>Primo Levi</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Vi presentiamo le recensioni della settimana:</strong></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">SIAMO IN GUERRA E NESSUNO ME LO DICE  dai 6 anni</span></strong></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">LA DOMANDA</span></strong><strong><span style="text-decoration: underline;"> SU</span></strong><strong><span style="text-decoration: underline;"> MOZART  dagli 11 anni<span id="more-3027"></span></span></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">RECENSIONI</span></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>AUTORE </strong>Levi Lia<em></em></p>
<p><strong>TITOLO  </strong><strong>SIAMO IN GUERRA E NESSUNO ME LO DICE </strong></p>
<p><strong>ILLUSTRAZIONI  </strong>Desideria Guicciardini</p>
<p><strong>EDITORE </strong>Mondadori</p>
<p><strong>PREZZO </strong>€ 7,00</p>
<p>La guerra arriva all&#8217;improvviso a Torino, il 10 di giugno del 1940 e coglie tutti alla sprovvista. Certamente una bambina, la voce narrante dei questo racconto, le sue due sorelline e la loro tata.  Sarà una nottata di stupore e paura, di occhi sgranati alla finestra che chiedono spiegazioni. La realtà verrà capovolta e le bombe diventeranno fuochi artificiali&#8230; sarà veramente credibile? Lia Levi ci racconta qui con lieve scrittura la violenza della guerra, che irrompe senza regole nell&#8217;innocenza del quotidiano, ma anche la insensatezza, certe volte, del nascondere la verità ai bambini</p>
<p>Per lettori dai 6 anni</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>AUTORE  </strong>Michael Morpurgo<strong></strong></p>
<p><strong>TITOLO</strong>   <strong>LA DOMANDA SU</strong><strong> MOZART</strong></p>
<p><strong>ILLUSTRAZIONI </strong>Michael Foreman</p>
<p><strong>EDITORE </strong>Rizzoli</p>
<p><strong>PREZZO  </strong>€ 12,00</p>
<p>Riguardo al modo più appropriato per parlare di Shoah ai ragazzi sono state</p>
<p>spese molte parole: resta certo che un approccio narrativo rimane il più</p>
<p>appropriato per offrire contenuti difficili, grazie alla mediazione dell’invenzione</p>
<p>letteraria.  “<em>La domanda su Mozart” </em>riesce bene proprio<em></em></p>
<p>nella ricerca di questo difficile equilibrio, con una storia semplice e toccante,</p>
<p>immersa nella passione per la musica e le architetture di Venezia, raffigurate</p>
<p>dagli acquerelli di Michael Foreman.</p>
<p>Con grande entusiasmo e parecchia apprensione, la giovane giornalista Lesley arriva a Venezia per intervistare Paolo Levi, violinista di fama mondiale. Una sola indicazione le è stata data: non porgli la domanda su Mozart. Ma di che cosa si tratta? E perché bisogna evitare l&#8217;argomento?</p>
<p>Per lettori dagli 11 anni</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><br />
</strong></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Gruppo Acquisto 10: i vini di A&#8217;Vita di Cirò Marina.</title>
		<link>http://www.spazioterzomondo.com/2012/01/gruppo-acquisto-10-i-vini-di-avita-di-ciro-marina/</link>
		<comments>http://www.spazioterzomondo.com/2012/01/gruppo-acquisto-10-i-vini-di-avita-di-ciro-marina/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 08:00:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[a' vita]]></category>
		<category><![CDATA[a'vita]]></category>
		<category><![CDATA[cirò]]></category>
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		<category><![CDATA[gruppo acquisto 10]]></category>
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		<category><![CDATA[libreria spazio terzo mondo]]></category>
		<category><![CDATA[vendita vini online]]></category>
		<category><![CDATA[vini biologici]]></category>
		<category><![CDATA[vini naturali]]></category>

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		<description><![CDATA[[ 7 febbraio 2012; 09:00 a 22:00. ] GRUPPO d’ ACQUISTO 10/2012: i vini dell’Azienda Vinicola A’ Vita di di Cirò Marina (Kr)

Cari amici,
iniziamo l’anno spostandoci in Calabria e proponendo un Gruppo d’Acquisto con i vini dell’Azienda Vinicola A’ Vita di Cirò Marina (KR) di Francesco Maria De Franco.
I tre vini proposti (2 rossi e 1 rosato), tutti prodotti utilizzando il vitigno Gaglioppo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>GRUPPO d’ ACQUISTO 10/2012: i vini dell’Azienda Vinicola A’ Vita di di Cirò Marina (Kr)</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3012" title="lauraefra" src="http://www.spazioterzomondo.com/wp-content/uploads/2012/01/lauraefra-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></p>
<p style="text-align: justify;">Cari amici,<br />
iniziamo l’anno spostandoci in Calabria e proponendo un <strong>Gruppo d’Acquisto con i vini dell’Azienda Vinicola A’ Vita di Cirò Marina (KR) di Francesco Maria De Franco.</strong><br />
<strong>I tre vini proposti (2 rossi e 1 rosato)</strong>, tutti prodotti utilizzando il vitigno Gaglioppo in purezza, sono tutti incredibili per freschezza, bevibilità, complessità e finezza.<br />
Approfitto di queste poche righe per ringraziare l’amica Cinzia che mi ha dato “la dritta”.<br />
A seguire riporto una breve presentazione dell’Azienda, dei vini e dei metodi di vinificazione così come mi è stata mandata da Francesco stesso.<br />
Le modalità di partecipazione al Gda sono quelle di sempre e le trovate poco più avanti. Come al solito per ricevere i prezzi (che sono quelli praticati direttamente in cantina) scrivete a giovanni@spazioterzomondo.com oppure telefonate in libreria 035.290.250 chiedendo di Giovanni.<br />
<strong>Dispongo di poche bottiglie campione che metterò a disposizione di chi volesse fare degli assaggi SABATO 28 GENNAIO DALLE 16.30 ALLE 18.30 (chiaramente gratuitamente e fino ad esaurimento).<br />
</strong><br />
Il successivo appuntamento con i gruppi d’acquisto sarà per fine marzo con gli intramontabili Verdicchio di Matelica di Collestefano e il Fiano di Avellino di Ciro Picariello.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-3009"></span><br />
<strong>Azienda Vinicola A’Vita</strong></p>
<p><strong>Storia dell&#8217;azienda</strong><br />
La famiglia De Franco possiede vigneti nella zona del Cirò da 4 generazioni. Dai 2 ettari iniziali, la proprietà si è ampliata nel tempo ed attualmente la dimensione dell&#8217;azienda è di 8 ettari, coltivati da Francesco De Franco e la compagna Laura Violino.<br />
Nel 2008 abbiamo deciso di trasformare e imbottigliare l&#8217;uva prodotta, prima destinata alla sola vendita.<br />
Da gennaio 2010 è iniziata la vendita delle prime bottiglie prodotte (vendemmia 2008) contrassegnate con il marchio commerciale &#8216;A VITA.</p>
<p><strong>Filosofia aziendale</strong><br />
La naturalità, il rispetto delle caratteristiche varietali e l&#8217;espressione del territorio sono i nostri obbiettivi nella produzione del vino. Seguendo questi principi è iniziata e prosegue la nostra ricerca. Essere vignaioli significa per noi agire con responsabilità sul territorio, favorire la biodiversità, rispettare i tempi lenti propri dell’agricoltura.</p>
<p><strong>Il lavoro in vigna</strong><br />
8 ettari di vigneti condotti con il metodo dell’agricoltura biologica. Nessuna sostanza di sintesi, solo rame, zolfo e agenti naturali, utilizzati con parsimonia e quando necessario, sovesci e ridotte lavorazioni del terreno per preservare la fertilità e favorire la biodiversità del suolo.<br />
Potatura invernale corta a 6-8 gemme per pianta, per arrivare a una produzione media per pianta di circa 1-1,5 Kg. Coltiviamo esclusivamente vitigni autoctoni calabresi convinti che siano i migliori interpreti del terroir:</p>
<p><strong>Descrizione della varietà: Il Gaglioppo</strong><br />
Il Gaglioppo è un vitigno presente da secoli sulle terre calabresi e perfettamente adattato alle nostre condizioni pedoclimatiche. Geneticamente contraddistinto da un profilo antocianico unico che conferisce al vino un colore rosso rubino dalla bassa intensità e una tendenza all&#8217;unghia aranciata.<br />
A Cirò la vendemmia del Gaglioppo avviene, generalmente, tra la prima e la seconda settimana di ottobre.<br />
Il Gaglioppo matura con lentezza sfuggendo ai caldi estivi e riuscendo così a preservare aromi, acidità e altre caratteristiche che verrebbero pregiudicate dalle alte temperature.</p>
<p><strong>Il lavoro in cantina</strong><br />
Diraspapigiatura e fermentazione senza utilizzo di lieviti selezionati.<br />
Durata della macerazione da 5 a 30 gg a seconda della tipologia del vino con rimontaggi. Svinatura e travaso a fine<br />
fermentazione. Fermentazione malolattica spontanea, travaso e affinamento in acciao inox o botte di legno da 20 hL<br />
per la Riserva. Nessuna chiarifica, filtraggio solo in preimbottigliamento con cartoni sgrossanti.</p>
<p><strong>Descrizione del microclima</strong><br />
Le colline del Cirò sono affacciate sul mare Jonio e hanno alle spalle le montagne della Sila (circa 2000 m slm),<br />
questa particolarità consente di avere un clima ventilato e delle buone escursioni termiche tra il giorno e la notte.<br />
L’area è caratterizzata da un clima da sub umido a sub arido, con forte deficienza idrica in estate, la media annuale<br />
delle precipitazioni è di 748 mm, concentrate prevalentemente nel periodo autunno/inverno.</p>
<p><strong>Composizione e particolarità del terreno</strong><br />
Colline costituite da argille marnose di origine marina, con pendenze inferiori al 20%. Suoli a tessitura fine, ben<br />
strutturati, contenuto elevato di calcare attivo in superficie dal 7 al 10%. Forti stress idrici determinano produzioni<br />
contenute.</p>
<p><strong>Età delle viti:</strong><br />
Vigna località Muzzunetto 40 anni<br />
Vigna località S. Anastasia 8 anni<br />
Vigna località Fego 8 anni</p>
<p><strong>Rese produttive:</strong><br />
Vigna località Muzzunetto 6900 viti/ha 85 q/ha 1-1,5 Kg/ceppo<br />
Vigna località S. Anastasia 5500 viti/ha 60 q/ha 1-1,2 Kg/ceppo<br />
Vigna località Fego 5500 viti/ha 80 q/ha 1,5-1,8 Kg/ceppo</p>
<p><strong>Numero di bottiglie prodotte (totale): 10.000-15.000</strong><br />
<strong>Ettari vitati totali: 8</strong><br />
<strong>Agronomo: Francesco Maria De Franco</strong><br />
<strong>Enologo: Francesco Maria De Franco</strong></p>
<p><strong>I VINI DISPONIBILI PER IL GRUPPO d&#8217;ACQUISTO (di ciascuno riporto in fondo la scheda tecnica):</strong></p>
<p><strong>- GAGLIOPPO ROSÈ 2010 </strong><br />
<strong>- Cirò Doc Rosso Classico F36 p27 2008</strong><br />
<strong>- &#8216;A VITA &#8211; Cirò Doc Rosso Classico Superiore 2009 &#8211; menzione VinoSlow su SlowWine 2011</strong></p>
<p><strong>MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE AL GRUPPO D’ACQUISTO:</strong><br />
<strong>- I prezzi dei vini praticati sono quelli che il produttore pratica direttamente in cantina.</strong><br />
<strong>- Se il numero complessivo delle bottiglie ordinate complessivamente dal Gda sarà congruo, non verrà richiesto nessun contributo per le spese di spedizione (come finora è sempre stato).</strong><br />
<strong>- Punto di raccolta degli ordini, di smistamento e pagamento delle bottiglie ordinate sarà lo Spazio Terzo Mondo.</strong><br />
<strong>- Non sono richiesti minimi d’ordine.</strong><br />
<strong>- Raccoglieremo gli eventuali ordini entro e non oltre il 07 febbraio 2012, con arrivo dei vini previsto tra la metà e la fine di febbraio 2012.</strong><br />
<strong>- Per ordini e ulteriori informazioni e PER RICHIEDERE I PREZZI scrivete a giovanni@spazioterzomondo.com oppure telefonate in libreria chiedendo di Giovanni 035.290.250</strong></p>
<p style="text-align: left;"><strong>SCHEDE TECNICHE DEI VINI</strong></p>
<p><strong>GAGLIOPPO ROSÈ 2010</strong></p>
<p><strong>LA VITICOLTURA</strong><br />
Vitigno: Gaglioppo da selezione massale<br />
Vigneto: Loc. Fego &#8211; Cirò Marina<br />
Suolo: Argilloso-Marnoso<br />
Altitudine: 0 m slm in prossimità del mare<br />
Forma di allevamento: Cordone speronato a 6 gemme<br />
Età media delle viti: 8 anni<br />
Densità d’impianto (ceppi/ha): 5500<br />
Produzione per ceppo (kg/pianta): 1,5 circa<br />
Produzione per ettaro (q/ha): 80<br />
Trattamenti : Zolfo, Rame<br />
Fertilizzanti : NO, solo sovescio primaverile di erbe spontanee<br />
Data inizio vendemmia: 16 Ottobre<br />
Modalità di vendemmia: manuale in cassette da 18 Kg<br />
Certificazioni: Biologica, ente certificatore Suolo e Salute<br />
<strong>L’ENOLOGIA</strong><br />
Modalità di pigiatura: Diraspapigiatura<br />
Macerazione: 12 ore senza controllo di temperatura<br />
Modalità di pressatura: Mosto da sgrondo (non pressato)<br />
Fermentazione alcolica: Senza controllo di temperatura<br />
Fermentazione Malolattica: Svolta completamente<br />
Vinificatori: Inox da 25 hL<br />
Utilizzo di lieviti selezionati: NO<br />
Utilizzo di enzimi: NO<br />
Chiarifiche: NO<br />
Filtraggi: in preimbottigliamento con filtri a cartoni sgrossanti<br />
Affinamento: in acciaio 6 mesi<br />
Resa uva/vino (%): 65<br />
Numero di bottiglie prodotte: 2.000<br />
<strong>LE CARATTERISTICHE CHIMICHE</strong><br />
Titolo alcolometrico: 12,8%<br />
Acidità (g/l): 5,8<br />
Ph: 3,42<br />
Estratto secco (g/l): 28<br />
Anidride solforosa libera (all’imbottigliamento): 25 mg/L<br />
Anidride solforosa totale (all’imbottigliamento): 60 mg/L</p>
<p><strong>F36 p27 &#8211; CIRÒ DOC ROSSO CLASSICO 2008</strong></p>
<p><strong>LA VITICOLTURA</strong><br />
Vitigno: Gaglioppo da selezione massale<br />
Vigneto: Loc. Fego &#8211; Cirò Marina<br />
Suolo: Argilloso-Calcareo<br />
Altitudine: 0 slm<br />
Forma di allevamento: Cordone Speronato<br />
Età media delle viti: 7 anni<br />
Densità d’impianto (ceppi/ha): 5500<br />
Produzione per ceppo (kg/pianta): 1,8<br />
Produzione per ettaro (q/ha): 100<br />
Trattamenti : Zolfo, Rame<br />
Fertilizzanti : NO, solo sovescio primaverile di erbe<br />
spontanee<br />
Data inizio vendemmia: 2a settimana di Ottobre<br />
Modalità di vendemmia: manuale in cassette da 18 Kg<br />
Certificazioni: Biologica, ente certificatore<br />
Suolo e Salute<br />
<strong>L’ENOLOGIA</strong><br />
Modalità di pigiatura: Diraspapigiatura<br />
Modalità di pressatura: Soffice fino a 0,4 bar<br />
Vinificatori: Inox da 75 hL<br />
Macerazione: 6 gg a temperatura controllata 25-26°C<br />
Utilizzo di lieviti selezionati: NO<br />
Utilizzo di enzimi: NO<br />
Filtraggi: in preimbottigliamento con filtri a cartoni<br />
sgrossanti<br />
Chiarifiche: NO<br />
Affinamento: in acciaio<br />
Resa uva/vino (%): 68<br />
Numero di bottiglie prodotte: 7.500<br />
<strong>LE CARATTERISTICHE CHIMICHE</strong><br />
Titolo alcolometrico: 13,4%<br />
Acidità (g/l): 5,2<br />
Ph: 3,54<br />
Estratto secco (g/l): 31<br />
Anidride solforosa libera (all’imbottigliamento): 20<br />
mg/L<br />
Anidride solforosa totale (all’imbottigliamento): 75<br />
mg/L</p>
<p><strong>&#8216;A VITA &#8211; CIRÒ DOC ROSSO CLASSICO SUPERIORE 2009 &#8211; MENZIONE VINOSLOW SU SLOWWINE 2011</strong></p>
<p><strong>LA VITICOLTURA</strong><br />
Vitigno: Gaglioppo da selezione massale<br />
Vigneto: Loc. Santa Anastasia &#8211; Cirò<br />
Suolo: Argilloso-Marnoso<br />
Altitudine: 50-70 m slm<br />
Esposizione dei filari: Sud<br />
Forma di allevamento: Cordone speronato a 6 gemme<br />
Età media delle viti: 8 anni<br />
Densità d’impianto (ceppi/ha): 5500<br />
Produzione per ceppo (kg/pianta): 1,1 circa<br />
Produzione per ettaro (q/ha): 55-60<br />
Trattamenti : Zolfo, Rame<br />
Fertilizzanti : NO, solo sovescio primaverile di erbe spontanee<br />
Data vendemmia: 11 Ottobre 2009<br />
Modalità di vendemmia: manuale in cassette da 18 Kg<br />
Certificazioni: Biologica, ente certificatore Suolo e Salute<br />
<strong>L’ENOLOGIA</strong><br />
Modalità di pigiatura: Diraspapigiatura<br />
Modalità di pressatura: Soffice fino a 0,4 bar<br />
Vinificatori: Inox da 50 hL<br />
Macerazione: 6 gg a temperatura controllata 25-26°C<br />
Utilizzo di lieviti selezionati: NO<br />
Utilizzo di enzimi: NO<br />
Filtraggi: in preimbottigliamento con filtri a cartoni sgrossanti<br />
Chiarifiche: NO<br />
Affinamento: in acciaio (18 mesi)<br />
Resa uva/vino (%): 65<br />
Numero di bottiglie prodotte: 6900<br />
<strong>LE CARATTERISTICHE CHIMICHE</strong><br />
Titolo alcolometrico: 14,4%<br />
Acidità (g/l): 5,8<br />
Ph: 3,35<br />
Estratto secco (g/l): 31,5<br />
Anidride solforosa libera (all’imbottigliamento): 25 mg/L<br />
Anidride solforosa totale (all’imbottigliamento): 60 mg/L</p>
<p><em>Per noi essere vignaioli significa agire con responsabilità sul territorio, favorire la biodiversità, rispettare i tempi lenti propri dell&#8217;agricoltura.</em></p>
<p style="text-align: left;"><strong>SPAZIO TERZO MONDO</strong><br />
<strong>via Italia 73 &#8211; Seriate (BG)</strong><br />
<strong>tel e fax 035.290.250 &#8211; www.spazioterzomondo.com</strong></p>
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		<title>Recensione: Aldous Huxley, Dopo molte estati muore il cigno, Cavallo di Ferro</title>
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		<pubDate>Sat, 21 Jan 2012 21:38:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Aldous Huxley]]></category>
		<category><![CDATA[Cavallo di Ferro]]></category>
		<category><![CDATA[Dopo molte estati muore il cigno]]></category>

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		<description><![CDATA[Aldous Huxley, Dopo molte estati muore il cigno
Cavallo di Ferro, pp. 333, euro 19
Traduzione Catherine McGilvray


Il desiderio di sconfiggere la morte è, direi, connaturato all’uomo. La religione non è altro che una delle forme che questo desiderio ha storicamente assunto. L’affermazione dello spirito del capitalismo si può osservare attraverso la trasformazione storica che questo desiderio ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: left;" align="center"><span style="color: #339966;"><strong>Aldous Huxley, Dopo molte estati </strong></span><span style="color: #339966;"><strong>muore il cigno</strong></span></div>
<div style="text-align: left;" align="center"><strong style="color: #339966;">Cavallo di Ferro, pp. 333, euro 19</strong></div>
<div style="text-align: left;" align="center"><span style="color: #339966;"><strong>Traduzione Catherine McGilvray</strong></span></div>
<div style="text-align: left;"></div>
<div></div>
<div>Il desiderio di sconfiggere la morte è, direi, connaturato all’uomo. La religione non è altro che una delle forme che questo desiderio ha storicamente assunto. L’affermazione dello spirito del capitalismo si può osservare attraverso la trasformazione storica che questo desiderio ha gradualmente assunto. Inizialmente il desiderio di non morire<span id="more-3021"></span> è garantito a tutti, attraverso la creazione di un regno ove il corpo, da morto, continua a vivere. Poi nasce l’anima, l’insostanziale ma reale gemella del corpo, reale ma mortale. La sopravvivenza è garantita all’anima che poi, alla fine dei tempi, si riunirà al corpo. E’ la prospettiva di un capitalismo ancora in nuce che non potendo mandare a ramengo tutto l’apparato sociale decide di perpetuarsi aumentando la diseguaglianza tra le persone pur promettendo alle stesse un’uguaglianza di là da venire. Con l’avvento dell’illuminismo questa prospettiva perde gradualmente sostenitori, senza però che questo desiderio latente si sopisca: il desiderio di sconfiggere il tempo che scorre. Jeremy, il personaggio che apre il libro, è il colto studioso inglese che ci permette, attraverso le sue parole e le sue azioni, di leggere tutto questo. Egli giunge nel mondo nuovo – Oh, Brave New World &#8211;  per dedicarsi al lavoro di recupero di un lascito di documenti originali di un’importante famiglia inglese, comprati da un ricco industriale americano. Costui, mr. Jo Stoyte, ha creato in cima a una collina una residenza degna del miglior pessimo gusto, zeppa di opera d’arte europee e di una bellezza nostrana, Virginia Mounciple. Ha alle sue dipendenze un inquietante medico, Sig Obispo che sfrutta la paura di morire del vecchio Jo per vivere senza doversi occupare dei pazienti normali. E’ suo compito trovare un rimedio alla vecchiaia. Lo aiuta in questo il! giovane Pete, idealista reduce dalla guerra di Spagna, esonerato dal militare per via della miopia.</div>
<div>Inizia così, con la presentazione in poche pagine di tutti i protagonisti, questo dimenticato romanzo filosofico del grande Huxley. Visto l’argomento, la lettura, benché interessante, non è delle più scorrevoli, anche perché il punto di svolta è rappresentato dal ritrovamento tra le carte che Jeremy sta ordinando e che ci tocca leggere, dei diari di un vecchio nobile, già all’epoca interessato alla tematica dell’immortalità. Seguendo i suoi appunti e l’intrecciarsi delle vicende emotive di Sig, Pete, Virginia e Jo, torniamo in Inghilterra dove, in una cantina, troviamo due persone molto, ma molto vecchie (immortali?), tanto vecchie da essersi persino dimenticate la loro natura umana.</div>
<div>L’intento filosofico più che didattico, ché il filosofo non insegna niente, mostra, di Huxley è palese. Il vecchio sogno dell’uomo, di cui parlavamo all’inizio, s’è incarnato nella tecnologia che l’ha snaturato e l’ha reso comico nei suoi effetti. Per chi vuole diventare immortale, il consiglio amichevole è di leggersi il poema di Tennyson che dà il titolo al libro; oppure, per chi crede in una pedagogia del terrore, dare un’occhiata a cosa succede agli struldbruggs, personaggi dei meravigliosi viaggi di Gulliver.</div>
<div>Oppure ancora, per finire, scrivere dei libri che valga la pena ricordare.</div>
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