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	<title>SpazioTerzoMondo</title>
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	<description>libreria, caffetteria, enoteca con mescita a Seriate (Bergamo)</description>
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		<title>Sabato 13 marzo: Coro Pane e Guerra dal vivo.</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 08:59:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[sabato 13 marzo 2010]]></category>

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		<description><![CDATA[[ 13 marzo 2010; 21:00 a 23:00. ] Sabato 13 marzo 2010
ore 21.00 - ingresso libero

CORO PANE E GUERRA in
"Dalla costola di Adamo"
Canzoni femministe dal medioevo agli anni settanta.La prevalenza del ruolo femminile nella produzione del canto popolare, sia a livello di tematiche sia per la funzione delle donne di "archivio" orale e di fonte di trasmissione, è stata studiata ed approfondita in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Sabato 13 marzo 2010<br />
</strong>ore 21.00 &#8211; ingresso libero</p>
<p><strong>CORO PANE E GUERRA</strong> in<br />
<strong>&#8220;Dalla costola di Adamo&#8221;<br />
Canzoni femministe dal medioevo agli anni settanta.</strong>La prevalenza del ruolo femminile nella produzione del canto popolare, sia a livello di tematiche sia per la funzione delle donne di &#8220;archivio&#8221; orale e di fonte di trasmissione, è stata studiata ed approfondita in collaborazione con la ricercatrice Sandra Boninelli, e viene riproposta, nei vari campi e periodi prescelti, tramite un&#8217;ampia rosa di canti delle filandere, delle mondine, canti di lotta, canti amorosi, canti partigiani, canti antimilitaristi, canti pacifisti.</p>
<p>Il <strong>sito</strong> del coro <strong>PANE E GUERRA</strong> è <a href="http://www.paneguerra.org">www.paneguerra.org</a></p>
<p><strong>SABATO 13 MARZO 2010<br />
ORE 21.00 &#8211; ingresso libero<br />
presso SPAZIO TERZO MONDO</strong><br />
via Italia 73 &#8211; Seriate (BG)</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Saul Bellow, Il dono di Humboldt, Mondadori</title>
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		<pubDate>Sat, 06 Mar 2010 15:22:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Il dono di Humboldt]]></category>
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		<description><![CDATA[Saul Bellow, Il dono di Humboldt
Mondatori, pp. 601, euro 10
Traduzione Pier Francesco Paolini
Charlie Citrine è uno scrittore che gode apparentemente di buona sorte. Cresciuto sotto l’ala protettiva di Von Humboldt Fleisher, poeta americano noto e affermato, sfonda con una commedia che raccoglie successi nei teatri di mezzo mondo. Dopo due mogli sta vivendo una seconda [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Saul Bellow, Il dono di Humboldt<br />
Mondatori, pp. 601, euro 10<br />
Traduzione Pier Francesco Paolini</strong></p>
<p>Charlie Citrine è uno scrittore che gode apparentemente di buona sorte. Cresciuto sotto l’ala protettiva di Von Humboldt Fleisher, poeta americano noto e affermato, sfonda con una commedia che raccoglie successi nei teatri di mezzo mondo. Dopo due mogli <span id="more-1447"></span>sta vivendo una seconda giovinezza con la bella e formosa Renata, giovane ed esuberante donna affascinata dall’intellettuale. Ma nere nubi si stagliano all’orizzonte. L’ispirazione scarseggia un po’ e quindi il reddito ne risente; a ciò si aggiunga che la seconda moglie, per mantenere le figlie, sta cercando di ridurlo sul lastrico accampando diritti sui suoi proventi letterari. Per giungere a comprendere fino in fondo l’effettiva situazione del povero Charlie dobbiamo però percorrere tutto il suo percorso formativo all’ombra di Humboldt. Ed è un percorso affascinante e seducente, quello che percorriamo nelle oltre cinquecento pagine dedicate a questo; è il percorso di un intellettuale che si deve confrontare con la stessa possibilità di essere onesto in quello che il mercato ha ridotto essere la cultura.<br />
Citrine è però un vero intellettuale che aggirando gli ostacoli di Scilla e Cariddi, bellezza e denaro, giunge ad una maggiore consapevolezza di sé attraverso quello che è l’inatteso dono di Humboldt.<br />
Questo è solo un breve accenno al romanzo – a mio pare la sua opera migliore &#8211; che valse a Bellow il premio Pulitzer del 1974, cui seguì l’anno dopo il Nobel. E’ un romanzo soprattutto interiore e quindi difficilmente riassumibile; ma non è un romanzo interiore nel deteriore senso che questa parola ha assunto oggi, non è cioè un romanzo in cui il protagonista se ne sta immobile a guardarsi l’ombelico. I fatti esteriori sono essenziali e giustificano lo svolgimento della vicenda. Sia Scilla sia Cariddi Citrine le supera perché costretto: Renata lo molla e i soldi finiscono. Eppure, quando, grazie al dono inatteso il tutto potrebbe essere recuperato, Citrine riesce a mantenersi ad un livello di dignità superiore.<br />
La storia è evidentemente moraleggiante, ma non in maniera manichea, ché il protagonista riesce alla fine a riconoscere il fatto che la vita è tutta intessuta di grigio e che lo scopo dell’uomo è proprio, per quanto possibile, cercare di evitare questo grigio, senza nessuna certezza del risultato. E’ sia un romanzo della maturità, perché mostra la fondamentale vanità del tutto, sia un romanzo di formazione, perché mostra che se non ci si scagliasse, da giovani, contro questa vanità tutto resterebbe per sempre grigio.<br />
E nessun dono potrebbe mai illuminarci.</p>
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		<item>
		<title>Sabato 6 marzo: il duo monzese Acoustic Dreamers dal vivo.</title>
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		<pubDate>Wed, 03 Mar 2010 09:23:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[acoustic dreamers duo]]></category>
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		<category><![CDATA[Joni Mitchell]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Nobis]]></category>
		<category><![CDATA[Simona Bocci]]></category>

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		<description><![CDATA[[ 6 marzo 2010; 21:00 a 23:00. ] Sabato 6 marzo
ore 21.00 - ingresso libero

ACOUSTIC DREAMERS DUO
presentano

Ladies
Musica e parole di artiste dagli anni ’70 ad oggi.               

Joni Mitchell – Noa – Tracy Chapman – Eva Cassidy – Joan Armatrading – Ani Di Franco – Tuck and Patty – Bonnie Raitt

voce  Simona Bocci
chitarra  Luca Nobis

Il progetto si propone di presentare musica e parole di donne [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Sabato 6 marzo<br />
ore 21.00 &#8211; ingresso libero</strong></p>
<p><strong>ACOUSTIC DREAMERS DUO</strong><br />
<em>presentano</em></p>
<p><strong><em>Ladies</em><br />
Musica e parole di artiste dagli anni ’70 ad oggi.</strong>               </p>
<p>Joni Mitchell – Noa – Tracy Chapman – Eva Cassidy – Joan Armatrading – Ani Di Franco – Tuck and Patty – Bonnie Raitt</p>
<p>voce  <strong>Simona Bocci</strong><br />
chitarra  <strong>Luca Nobis</strong></p>
<p>Il progetto si propone di presentare musica e parole di donne che hanno fatto della propria voce e di una chitarra un potente strumento di comunicazione dagli anni ‘70 ad oggi.</p>
<p>Info: <a href="http://www.myspace.com/acousticdreamersduo">http://www.myspace.com/acousticdreamersduo</a></p>
<p><strong>Sabato 6 marzo<br />
ore 21.00 &#8211; ingresso libero<br />
presso Spazio Terzo Mondo.</strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Recensioni: Alain Badiou, Beckett l’inestinguibile desiderio, Il Melangolo.</title>
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		<pubDate>Sat, 27 Feb 2010 16:52:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Alain Badoiu]]></category>
		<category><![CDATA[Beckett l'inestinguibile desiderio]]></category>
		<category><![CDATA[Il melangolo]]></category>

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		<description><![CDATA[Alain Badiou,  Beckett l’inestinguibile desiderio
Il Melangolo, pp. 64, euro 12
Traduzione Sergio Crapiz
 In questa nostra società postmoderna anche le cose apparentemente più semplici, che non avrebbero bisogno di essere né descritte né specificate, hanno bisogno di esserlo. Il risultato è che esse paiono divenire distanti e irraggiungibili, astruse. Eppure basta riflettere, fermarsi e pensare per togliersi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Alain Badiou,  Beckett l’inestinguibile desiderio<br />
Il Melangolo, pp. 64, euro 12<br />
Traduzione Sergio Crapiz</strong></p>
<p> In questa nostra società postmoderna anche le cose apparentemente più semplici, che non avrebbero bisogno di essere né descritte né specificate, hanno bisogno di esserlo. Il risultato è che esse paiono divenire distanti e irraggiungibili, astruse. Eppure basta riflettere, fermarsi e pensare per togliersi dal flusso infinitamente positivo dell’esistente.<br />
Quindi: là dove non vi è desiderio non vi è umanità. Ma occorre che questo desiderio sia essenziale, non indotto, non prodotto dalla macchina industriale<span id="more-1437"></span>, altrimenti si scade nel puro consumismo. Il problema è che l’essenza è nell’essere e l’essere è conosciuto solo attraverso il linguaggio. Occorre allora che i personaggi che esprimono l’essere con il linguaggio – i personaggi letterari – siano spogliati di quanto di inessenziale dimora in loro per consentire al lettore di addivenire a questa essenzialità. Tutti i protagonisti della prosa beckettiana si definiscono proprio per questo intento dell’autore, il suo inestinguibile desiderio. Ma andiamo per gradi.<br />
“Ai celebri interrogativi kantiani “Che cosa posso sapere? Che cosa devo fare? Che cosa mi è lecito sperare?” fa eco Beckett nei sui Testi per nulla con la terna di domande: dove andrei se potessi andare? Che cosa sarei se potessi essere? Che cosa direi se avessi una voce? A partire dal 1960 a questi tre interrogativi se ne aggiungerà un quarto: chi sono io se esiste l’altro?” ( p. 12). Il sapere dipende dall’andare, dal possibile possesso di un luogo ove dirigersi, luogo che l’uomo moderno ha smarrito. Molto spesso i personaggi di Beckett non si muovono, o hanno un moto circoscritto, esempio della spoliazione dell’inessenziale. Guardarli (= leggerli) significa vedere la nostra condizione universale. Il fare è l’essere dell’uomo; però l’uomo, diviso dalla realtà e bloccato in se stesso, vede a poco a poco crollare i puntelli che lo sostengono nel divenire eracliteo e si trova consegnato all’inutile analisi cartesiana del sé: non più fare bensì pensare, cogito ergo sum. Occorrerebbe, in altre parole, avere il coraggio di affrontare il divenire verso il nulla che ci sostanzia piuttosto che restare fermi ad analizzare questo nulla cercandovi un senso che non c’è. Infine la possibilità di speranza riposa sulla possibilità di nominare le cose, di dar loro un nome, di conoscerle. Mi è lecito sperare di conoscere le cose nella loro essenza che diviene. Questo ossimoro è tale solo nell’ottica cartesiana che divide (questo non era comunque l’intento originario di Cartesio) la realtà in un dentro opposto ad un fuori, un dentro che può dotarsi – a costo di dolore e sofferenza – di senso ad un fuori che è insensato.<br />
Nella prima fase della sua vita Beckett rischiò di restare bloccato su questa aporia. Dagli anni ’60 in avanti la risolve con la scoperta dell’Altro: “…non è dal serrato confronto verbale con se stessi che dipende l’identità propria di ciascuno ma dalla scoperta della propria alterità” (p. 41).<br />
“Come continuare a oscillare, senza rimedi, senza risorse e senza risultati, tra il nero-grigio dell’essere e il supplizio infinito del cogito cartesiano? (…). Di qui, a partire da Come è (1960), l’importanza crescente assunta dall’evento (che viene ad aggiungersi alla penombra dell’essere) e della voce dell’altro (che interrompe il solipsismo)” (p. 31). L’evento è l’inatteso dell’essenza che diviene. Se l’essenza fosse tale quale ce la consegna la filosofia tradizionale, essa sarebbe priva di sorprese, una volta conosciuta. Il fatto di vivere e potere continuare a stupirsi significa innanzitutto l’apertura costante verso la conoscenza e, in secondo luogo, il riconoscimento dell’Altro come tassello fondamentale di questa eventualità del vivere. L’Altro si manifesta come donna, in maniera accidentale (essendo Beckett maschio ed eterosessuale) ma in termini generali non è che ciò che è in grado di togliere il soggetto dalla penombra in cui dimora l’essere. Dato che l’essere è una costruzione del linguaggio, questo Altro è sempre un ricordo.<br />
L’Altro (donna) interrompe il solipsismo cui il soggetto (uomo) è destinato. “L’uomo desidera il nulla del Due, a differenza della donna, custode errante e narrante dell’unità originaria e della purezza dell’incontro, la quale non desidera altro che il Due, nell’ostinazione infinita di un Due che perdura” (p. 48). L’uomo permane nell’essere, nella penombra grigia, la donna cerca di raggiungere il grigio vivendo nel linguaggio. Ma queste due figure sessuate non esistono prima dell’incontro, prima di esso sono indifferenziate. L’evento – amoroso – è ciò che permette di assegnare un significato alla vita ed il suo ricordo è ciò che spinge a continuare a cercare la conoscenza – di cui l’amore è una specie particolare – per i luminosi intervalli di senso che essa permette di gettare sulla penombra dell’essere: “L’amore è quell’intervallo in cui si persegue all’infinito l’indagine sul mondo. In quanto sperimentata e trasmessa attraverso i due poli irriducibili dell’esperienza, la conoscenza è quanto possediamo di più intimo e vitale, sottratta com’è alla noia dell’oggettività e stregata dal desiderio” (p. 48).</p>
<p>L’inestinguibile desiderio.</p>
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		<title>Sabato 27 febbraio: GenitoriAttori di Monterosso in Perepé.</title>
		<link>http://www.spazioterzomondo.com/2010/02/1430/</link>
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		<pubDate>Fri, 26 Feb 2010 10:55:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[andrea pazienza]]></category>
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		<description><![CDATA[[ 27 febbraio 2010; 20:30 a 22:30. ] SABATO 27 FEBBRAIO
ore 20.30 - ingresso libero
Serata dedicata ai bambini con i
GenitoriAttori di Monterosso in
PEREPE'
una storia di Andrea Pazienza
a seguire verrà letto un magico racconto tratto da
"LA LANTERNA DEGLI GNOMI"
di Pinin Carpi
La serata è dedicata ai bambini a partire dai 3/4 anni.
Vi aspettiamo numerosi.
SABATO 27 FEBBRAIO 2010
ORE 20.30 - INGRESSO LIBERO
presso SPAZIO TERZO MONDO
via Italia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><strong>SABATO 27 FEBBRAIO<br />
ore 20.30 &#8211; ingresso libero</strong></p>
<p style="text-align: left;">Serata dedicata ai bambini con i</p>
<p style="text-align: left;"><strong>GenitoriAttori di Monterosso</strong> in</p>
<p style="text-align: left;"><strong>PEREPE&#8217;<br />
</strong>una storia di Andrea Pazienza</p>
<p style="text-align: left;">a seguire verrà letto un <strong>magico racconto</strong> tratto da</p>
<p style="text-align: left;"><strong>&#8220;LA LANTERNA DEGLI GNOMI&#8221;<br />
</strong>di Pinin Carpi</p>
<p style="text-align: left;">La serata è dedicata ai bambini a partire dai 3/4 anni.</p>
<p style="text-align: left;">Vi aspettiamo numerosi.</p>
<p style="text-align: left;"><strong>SABATO 27 FEBBRAIO 2010<br />
ORE 20.30 &#8211; INGRESSO LIBERO<br />
presso SPAZIO TERZO MONDO<br />
via Italia 73 &#8211; Seriate (BG)<br />
tel e fax 035.290.250<br />
<a href="mailto:info@spazioterzomondo.com">info@spazioterzomondo.com</a> <a title="blocked::mailto:info@spazioterzomondo.com" href="mailto:info@spazioterzomondo.com"><br title="blocked::mailto:info@spazioterzomondo.com" /></a></strong></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Venerdì 26 febbraio: primo incontro sul carcere con Nicola Valentino.</title>
		<link>http://www.spazioterzomondo.com/2010/02/venerdi-26-febbraio-primo-incontro-sul-carcere-con-nicola-valentino/</link>
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		<pubDate>Wed, 24 Feb 2010 17:10:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[[ 26 febbraio 2010; 21:00 a 23:00. ] SPAZIO TERZO MONDO
è lieto di invitarvi
AL DI LA' DEL MURO
due incontri per parlare di carcere.

Primo incontro. Venerdì 26 febbraio 2010, ore 21.00.
Enea Guarinoni, giornalista di Radio Popolare presenta
Nicola Valentino, autore del libro "Ergastolo" pubblicato da Sensibili alle Foglie.
Nicola Valentino, nato ad Avellino il 4 aprile 1954, è in carcere dal 1979 con una condanna all'ergastolo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>SPAZIO TERZO MONDO<br />
</strong>è lieto di invitarvi</p>
<p><strong><em>AL DI LA&#8217; DEL MURO<br />
</em>due incontri per parlare di carcere.</strong></p>
<ul>
<li><strong>Primo incontro. Venerdì 26 febbraio 2010, ore 21.00.
<p></strong><strong>Enea Guarinoni</strong>, giornalista di Radio Popolare presenta<br />
<strong>Nicola Valentino</strong>, autore del libro <strong>&#8220;Ergastolo&#8221;</strong> pubblicato da Sensibili alle Foglie.</p>
<p><em><strong>Nicola Valentino</strong>, nato ad Avellino il 4 aprile 1954, è in carcere dal 1979 con una condanna all&#8217;ergastolo per fatti legati alla lotta armata degli anni &#8216;70. Attualmente è nel carcere di Rebibbia in regime di semilibertà.<br />
Nel libro Ergastolo, attraverso testimonianze dirette e scritti di ergastolani d&#8217;ogni tempo, l&#8217;autore si interroga sulla esperienza umana di chi è costretto in questa condizione.<br />
</em></li>
<li><strong>Secondo incontro. Venerdì 19 marzo 2010, ore 21.00.</strong>
<p><strong>Lucia Castellano</strong>, direttrice del carcere di Bollate e autrice del libro &#8220;Diritti e Castighi&#8221; e<br />
<strong>Cecco Bellosi</strong>, operatore di comunità terapeutiche per tossicodipendenze e Aids e autore del libro &#8220;Piccoli Gulag&#8221;,<br />
presentano il libro di <strong>Annino Mele &#8220;Strabismi,dove si racconta del carcere e del senso delle cose&#8221;</strong> pubblicato da Sensibili alle Foglie.</p>
<p><em>Annino Mele, in carcere dal 1976 al 1980, viene nuovamente arrestato nel 1987 e condannato all’ergastolo per un duplice omicidio (al quale si è sempre dichiarato estraneo) e per la partecipazione ad alcuni sequestri di persona , reati riconducibili all’Anonima Sequestri Sarda.</em></li>
</ul>
<p><strong>AL DI LA&#8217; DEL MURO<br />
due incontri per parlare di carcere.<br />
ore 21.00 &#8211; ingressso libero<br />
presso Spazio Terzo Mondo</strong><br />
via Italia, 73 - Seriate (BG)<br />
tel e fax 035.290.250 &#8211; <a href="mailto:info@spazioterzomondo.com">info@spazioterzomondo.com</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Sabato 20 febbraio: Lidia Menapace+Generation Palestine+&#8221;Homofobicus&#8221;+Yuri Mannella dal vivo.</title>
		<link>http://www.spazioterzomondo.com/2010/02/sabato-20-febbraio-lidia-menapacegeneration-palestinehomofobicusyuri-mannella-dal-vivo/</link>
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		<pubDate>Wed, 17 Feb 2010 11:13:42 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[[ 20 febbraio 2010; 17:30 a 23:30. ] SABATO 20 FEBBRAIO 2010
presso SPAZIO TERZO MONDO
dalle ore 17.30 in avanti - ingresso libero

	ore 17.30 - Lidia Menapace
Presentazione di Ezio Locatelli.
Intervista a Lidia Menapace e presentazione
del primo numero della rivista  "Su la testa"
saranno presenti Maurizio Morgano e Morgan Cortinovis
	ore 18.30 - Generation Palestine Italia
aperitivo enogastronomico  con mostra "Storie di Palestina", a cura di Generation Palestine [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>SABATO 20 FEBBRAIO 2010<br />
presso SPAZIO TERZO MONDO<br />
dalle ore 17.30 in avanti &#8211; ingresso libero</strong></p>
<ul>
<li><strong>ore 17.30 &#8211; Lidia Menapace</strong><br />
Presentazione di <strong>Ezio Locatelli</strong>.<br />
<strong>Intervista a Lidia Menapace</strong> e <strong>presentazione<br />
del primo numero della rivista  &#8220;Su la testa&#8221;<br />
</strong>saranno presenti Maurizio Morgano e Morgan Cortinovis</li>
<li><strong>ore 18.30 &#8211; Generation Palestine Italia<br />
</strong>aperitivo enogastronomico  con <strong>mostra &#8220;Storie di Palestina&#8221;, a cura di Generation Palestine Italia</strong>.<br />
Nell&#8217;occasione sarà possibile ricevere informazioni sul tour di conoscenza in programma per l&#8217;estate 2010.</li>
<li><strong>ore 19.30 &#8211; &#8220;Homofobicus&#8221;<br />
proiezione di &#8220;Homofobicus&#8221; (2009</strong>), cortometraggio documentario sull&#8217;omofobia a Bergamo.</li>
<li><strong>ore 20.00 &#8211; Corinna Preda e Amparo De Los Reyes<br />
</strong><strong>Corinna Preda</strong> (Arcilesbica xxx Bergamo) E <strong>Amparo De Los Reyes</strong> in una <strong>riflessione su diritti civili e migranti</strong>.</li>
<li><strong>ore 21.00 &#8211; Yuri Mannella dal vivo<br />
Yuri Mannella</strong> e il suo pianoforte dal vivo in <strong>&#8220;Sette personaggi e un moscerino&#8221;.</strong></li>
</ul>
<p><strong>SABATO 20 FEBBRAIO 2010<br />
presso SPAZIO TERZO MONDO<br />
dalle ore 17.30 in avanti &#8211; ingresso libero<br />
</strong></p>
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		<title>Recensioni: Serge Enderlin, Black out, Saggiatore.</title>
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		<pubDate>Sat, 13 Feb 2010 10:07:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[black out]]></category>
		<category><![CDATA[enderlin serge]]></category>
		<category><![CDATA[l'aprés pétrole a commencé]]></category>
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		<description><![CDATA[Serge Enderlin, Black out
Saggiatore, pp. 185, euro 16
Traduzione Cristina Maiocchi
Titolo originale L’aprés-pétrole a commencé
Partiamo dal fondo. Questo è quello che scrive l’autore al termine della postfazione: “E l’Italia in tutto questo? Sotto la guida poco illuminata di Silvio Berlusconi, essa figura nei posti più bassi della classifica delle nazioni europee impegnate nella rivoluzione energetica che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Serge Enderlin, Black out<br />
Saggiatore, pp. 185, euro 16<br />
Traduzione Cristina Maiocchi<br />
Titolo originale L’aprés-pétrole a commencé</strong></p>
<p>Partiamo dal fondo. Questo è quello che scrive l’autore al termine della postfazione: “E l’Italia in tutto questo? Sotto la guida poco illuminata di Silvio Berlusconi, essa figura nei posti più bassi della classifica delle nazioni europee impegnate nella rivoluzione energetica che annuncia il dopo petrolio. Eppure avrebbe <span id="more-1411"></span>il necessario (sole, mare, vento), ma si segnala per una pigrizia che le costerà cara quando il petrolio inizierà a scarseggiare. Continua a prendere l’oro nero e il gas dalla Russia. Berlusconi e Putin sono buoni amici. Firmano bei contratti, destinati ad assicurare un flusso regolare di idrocarburi in direzione dello stivale. Perché cambiare una pratica che ha funzionato bene per quasi un cinquantennio?” (p. 185).</p>
<p>La domanda retorica finale illustra l’intento del libro, che sarebbe stato più chiaro se l’editore italiano avesse mantenuto il titolo originale: Il dopo petrolio è cominciato. Noi italiani di questa cosa non abbiamo piena coscienza, perché la coscienza non è un dato né immediato né spontaneo ma risulta pienamente mediato dagli strumenti tecnologici che il sistema produttivo ci permette di usare. E noi, al di là di poche eccezioni, magari subito sottolineate dai mezzi di informazione ma che in effetti non hanno nessun peso generale, continuiamo ad approvvigionarci di energia nei vecchi modi: combustibili fossili.</p>
<p>La realtà che si sta compiendo nei restanti paesi civilizzati è invece diversa. Buttata nella spezzatura ideologica l’idea che bisogna ridurre i consumi – giusta in teoria ma che nessuno realizza – i vari governi hanno iniziato a diversificare le fonti energetiche. Gli esempi che il libro riporta, frutto del lavoro quasi investigativo svolto dall’autore, sono numerosi e decisamente sconosciuti. Ad esempio, penso che pochi sappiano che l’America è il maggiore produttore di carbone del mondo; dato che il carbone è una delle sostanze più inquinanti che si possono usare per produrre energia elettrica, parrebbe logico che se ne disincentivasse l’estrazione. Leggete da pagina 94 a pagina 114 per vedere che non è così.</p>
<p>Non va bene per l’ambiente nemmeno nel nord del Canada, dove si è iniziato a sfruttare i depositi di sabbia bituminose, detentrici di petrolio di bassa qualità ma facilmente estraibile. Piccolo problema: per estrarlo e raffinarlo si sta in pratica distruggendo l’ecosistema. Anche i biocarburanti hanno delle pecche. Spostare la produzione di mais e granturco dal mercato alimentare al mercato energetico ha avuto conseguenze pesantissime per i paesi poveri, che si sono trovati nell’impossibilità di sostenere i costi per l’importazione delle derrate alimentari base. Non basta che un carburante non produca CO2 per renderlo accettabile.</p>
<p>Due parole anche sulla rinascita del nucleare. Gli impianti di terza generazione, quelli che il nostro lungimirante premier vorrebbe installare, sono in fase di verifica in Finlandia. L’impianto, che avrebbe dovuto essere inaugurato nel 2009 ha avuto una serie di slittamenti di data: siamo al 2017, forse. Il tecnico finlandese intervistato da Serge Enderlin ha detto che la Francia sta testando la correttezza dell’impianto. Secondo lui i francesi non avevano nessuna idea precisa di come sarebbero andate le cose. I costi sono lievitati a livelli improponibili. Le società francese ha affrontato il problema subappaltando parti dell’opera a ditte polacche, che hanno a loro volta subappaltato agli slavi. Risultato: le parti meccaniche non hanno passato la verifica degli standard qualitativi dell’ente per l’energia finlandese che li ha rispediti al mittente. Alla fine il costo ricadrà sulla società francese, ovvero sui cittadini francesi, visto che la ditta è a maggioranza statale.</p>
<p>In definitiva emerge un quadro simile a quello sostenuto anni fa in un libro pubblicato da Chicco Testa per Einaudi. Non c’è un’unica soluzione al problema dell’energia: meglio, la soluzione al problema consisterebbe nel consumarne meno, ma questa non è una soluzione per il sistema che vuole continuare a funzionare. Occorre diversificare le fonti di approvvigionamento, facendo sì che ciascuna sia il più compatibile possibile con l’ambiente, e andare avanti. Queste considerazioni sono valide nel nostro sistema, in cui le decisione non sono mai prese – chi ci governa è molto più cinico di quanto si possa pensare &#8211; in base a criteri umani ma prima di tutto economici e poi, solo se possibile e conveniente, ambientali. Se la sostenibilità economica è il discrimine che decide cosa è giusto fare, allora anche il responsabile delle miniere di carbone americane che, alla domanda sull’effetto serra cui il minerale contribuisce pesantemente, risponde: “si scalda, è vero, ma non qui”, ha ragione.</p>
<p>Dato che non è possibile ottenere da tutti, senza esclusioni, un atteggiamento ecologico, ci si limita a richiedere a tutti un atteggiamento economico.</p>
<p>Mi sembra il caso di osservare che la sensibilità ecologica è un atteggiamento che si è sviluppato quasi esclusivamente nell’occidente benestante, in cui i bisogni primari sono in massima parte soddisfatti. Quelli che si credono più sensibili alle tematiche ecologiche, si possono permettere questo atteggiamento solo perché sono garantiti a livello economico. Possiamo essere d’accordo teoricamente – non apriamo la discussione sul rapporto tra prassi e teoria, altrimenti non se ne esce più &#8211; con Latouche quando dice che il corpus delle idee dell’economia è una finzione indotta nella mente dell’occidentale, ma, di fatto, senza questa finzione potremmo essere rispediti nella natura vera e propria, assolutamente ecologica, in caso di Black Out.</p>
<p>Potrebbe non essere divertente.</p>
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		<title>&#8220;Pensieri in gioco&#8221;. Laboratorio pratiche filosofiche in 4 incontri.</title>
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		<pubDate>Fri, 12 Feb 2010 09:51:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[filosofiaamica]]></category>
		<category><![CDATA[laboratorio pratiche filosofiche]]></category>
		<category><![CDATA[libreria spazio terzo mondo]]></category>
		<category><![CDATA[pensieri in gioco]]></category>

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		<description><![CDATA[[ 19 febbraio 2010; 20:30 a 23:00. ] “PENSIERI IN GIOCO”
Laboratorio Di Pratiche Filosofiche in 4 incontri.

Ti piacerebbe trovare un luogo in cui il pensiero è libero di fluire, interrogarsi e sperimentare? Ti stimola l’idea di mettere in gioco le tue idee e confrontarti con gli altri? Allora questo è il laboratorio che fa per te!
Il laboratorio “Pensieri in gioco” costituisce un’opportunità per prendere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: left;"><strong>“PENSIERI IN GIOCO”</strong></p>
<p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: left;"><strong>Laboratorio Di Pratiche Filosofiche in 4 incontri.</strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: left;">
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: left;">Ti piacerebbe trovare un luogo in cui il pensiero è libero di fluire, interrogarsi e sperimentare? Ti stimola l’idea di mettere in gioco le tue idee e confrontarti con gli altri? Allora questo è il laboratorio che fa per te!</p>
<p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: left;">Il <strong>laboratorio “Pensieri in gioco”</strong> costituisce un’opportunità per prendere fiato dalla corsa giornaliera, per rallentare, per dare spazio alla riflessione, all’ incontro e al dialogo giocando col pensiero e mettendo in gioco il pensiero stesso.</p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: left;">La proposta è quella di radunarsi per costituire una comunità di ricerca che, utilizzando letture-stimolo, si interroghi sulle questioni che stanno particolarmente a cuore ai suoi membri.</p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: left;">L’ascolto attivo ed il rispetto delle opinioni di ognuno sono il punto di partenza del dialogo.</p>
<p style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: left;">“Pensieri in Gioco” ti darà la possibilità di sperimentare la fecondità di pensare insieme, cogliendo punti di vista molteplici, e di intavolare una comunicazione autentica, che permetta poi di interpretare gli accadimenti quotidiani con maggior consapevolezza.</p>
<p style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: left;">
<ul>
<li>
<div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 34.25pt 0pt 18pt; text-indent: -18pt; text-align: left; tab-stops: list 54.0pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto;">Venerdì 19 Febbraio, ore 20:30<br />
<strong>Il Pensiero</strong> -  Degustazione di tisane e infusi.<br />
<strong>Serata Dimostrativa Gratuita<span id="more-1383"></span></strong></div>
</li>
<li>
<div style="margin: 0cm 7.25pt 0pt 18pt; text-indent: -18pt; text-align: left; tab-stops: list 18.0pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-list: l0 level1 lfo1;">Venerdì 05 Marzo, ore 20:30<br />
<strong>I Sensi</strong> -  Degustazione di Vino Porto Burmester.</div>
</li>
<li>
<div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 7.25pt 0pt 18pt; text-indent: -18pt; text-align: left; tab-stops: list 54.0pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto;">Venerdì 12 Marzo, ore 20:30<br />
<strong>L’Identità</strong> -  Degustazione di Cioccolata calda.</div>
</li>
<li>
<div style="margin: 0cm 7.25pt 0pt 18pt; text-indent: -18pt; text-align: left; tab-stops: list 18.0pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-list: l1 level1 lfo2;">Venerdì 19 Marzo, ore 20:30<br />
<strong>L’Amicizia</strong> -   Degustazione di una Birra da Meditazione</div>
</li>
</ul>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 7.25pt 0pt 0cm; text-align: left; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto;"><strong>Costo del percorso: 25,00€</strong></p>
<p class="MsoBodyText3" style="margin: auto -1.7pt auto 0cm; text-align: left;">presso Spazio Terzo Mondo, via Italia, 73, Seriate (BG).</p>
<p style="margin: auto -1.7pt auto 0cm; text-align: left;"><strong>Info ed iscrizioni:<br />
</strong>Valeria Trabattoni: <a href="mailto:info@filosofiaamica.it">info@filosofiaamica.it</a>; 349 5231470<br />
Mauro Paris: <a href="mailto:lesfleursdumal86@libero.it">lesfleursdumal86@libero.it</a>; 347 5826052</p>
<p class="MsoFooter" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: left;">Filosofia Amica<br />
<strong><a href="http://www.filosofiaamica.it">www.filosofiaamica.it</a></strong></p>
<p class="MsoFooter" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: left;"><strong> </strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Sabato 13 febbraio: Matteo Trevisan e Michele Dal Lago in &#8216;Songs about love and romance&#8217;</title>
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		<pubDate>Thu, 11 Feb 2010 09:04:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[libreria spazio terzo mondo]]></category>
		<category><![CDATA[matteo trevisan]]></category>
		<category><![CDATA[michele dal lago]]></category>
		<category><![CDATA[sabato 13 febbraio]]></category>
		<category><![CDATA[songs about love and romance]]></category>

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		<description><![CDATA[[ 13 febbraio 2010; 21:00 a 23:00. ] SABATO 13 FEBBRAIO
allo SPAZIO TERZO MONDO
ore 21.00 - ingresso libero

MATTEO TREVISAN
MICHELE DAL LAGO

'SONGS ABOUT LOVE AND ROMANCE'



SABATO 13 FEBBRAIO
ore 21.00 - ingresso libero
allo SPAZIO TERZO MONDO
via Italia 73 - Seriate (BG)
www.spazioterzomondo.com]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>SABATO 13 FEBBRAIO</strong><br />
allo <strong>SPAZIO TERZO MONDO</strong><br />
ore 21.00 &#8211; ingresso libero</p>
<p><strong>MATTEO TREVISAN<br />
MICHELE DAL LAGO</strong></p>
<p><strong>&#8216;SONGS ABOUT LOVE AND ROMANCE&#8217;</strong></p>
<p><a href="http://www.spazioterzomondo.com/wp-content/uploads/2010/02/locandinalesboweb.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1399" title="Songs about love and romance" src="http://www.spazioterzomondo.com/wp-content/uploads/2010/02/locandinalesboweb-231x300.jpg" alt="" width="185" height="240" /></a></p>
<p><strong>SABATO 13 FEBBRAIO</strong><br />
ore 21.00 &#8211; ingresso libero<br />
allo <strong>SPAZIO TERZO MONDO<br />
via Italia 73 &#8211; Seriate (BG)<br />
<a href="http://www.spazioterzomondo.com">www.spazioterzomondo.com</a></strong></p>
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