Recensione: Richard Powers, Generosity

Richard Powers
GENEROSITY
Edizioni La nave di Teseo, pp. 432, € 18
Traduzione di Giovanna Granato

“Se Powers fosse uno scrittore americano dell’Ottocento sarebbe il Melville di Moby Dick”. Questa infelicissima frase campeggia sulla splendida copertina di quest’altrettanto splendido libro. Per fortuna, so per esperienza che le frasi usate per abbindolare gli acquirenti dei libri sono per lo più vuoti nonsense, e quindi non mi sono lasciato fregare dalla minacciosità del riferimento ma mi sono semplicemente basato sul fatto di avere già potuto apprezzare le capacità di Powers in un suo precedente, e ahimé misconosciuto, capolavoro: Sporco denaro.

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Recensione: Stephen King, Elevation

Stephen King
ELEVATION
Edizioni Sperling & Kupfer, pp. 195, € 9,90
Traduzione di Luca Briasco

Con la sua tipica scrittura che sa come tenersi stretto il lettore, Stephen King racconta le disavventure di Scott Carey che, improvvisamente e senza ragione, si accorge che sta perdendo peso. Chiunque accoglierebbe con gioia tale notizia, senonché a tale riduzione di peso non si accompagna una corrispondente riduzione di massa corporea: Scott sta semplicemente diventando più leggero.

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Recensione: Richard Powers, Il sussurro del mondo

Richard Powers
IL SUSSURRO DEL MONDO
Edizioni La nave di Teseo, pp. 658, € 22
Traduzione di Licia Vighi

Il sussurro del mondo è lo spirito vegetale, il legame che unisce gli alberi di ogni continente, che soffia dappertutto e che, in questi anni travagliati per l’ecosistema, sollecita gli otto protagonisti del romanzo a dedicarsi in vario modo alla salvaguardia di questo patrimonio. Dopo la descrizione delle loro vite fatta nelle radici, il tronco si occupa di come alcune di queste vite si incontrano e, entrando a far parte dei movimenti anti sistema che agitarono l’America negli anni ‘70, compiono azioni che determineranno i loro destini nelle due parti successive.

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Recensione: George Simenon, Il signor Cardinaud

George Simenon
IL SIGNOR CARDINAUD
Edizioni Adelphi, pp. 136, € 16
Traduzione di Sergio Arecco

Ogni volta che leggo un libro di Simenon resto stupito dalla capacità di questo grande della letteratura di costruire storie che ti tengono legato con materiali tanto inconsistenti. Che altro dire infatti delle poche giornate di sventure che colgono il povero signor Cardinaud, in una Francia in guerra (fu scritto nel ‘41) dove la guerra non c’è, che al ritorno a casa dal lavoro scopre che la giovane moglie se ne è andata?

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Recensione: Roberto Mancini, Ghandi

Roberto Mancini
GHANDI
Edizioni Feltrinelli, pp. 140, € 14

La collana in cui rientra questo libro si chiama eredi; sono una serie di libri dedicati a personalità che nella storia recente sono state in grado di mostrare una strada da seguire, un senso alla vita cui sono chiamati i loro eredi, ovvero noi che leggiamo il pensiero di queste figure storiche. Il libro del professor Mancini riporta un sottotitolo chiarificatore: al di là del principio del potere.

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Recensione: Gianfrancesco Turano, Salutiamo, amico

Gianfrancesco Turano
SALUTIAMO, AMICO
Edizioni Giunti, pp. 414, € 19

all’illustrissimo dott.
Turano Gianfrancesco

Io le volevo scrivere, caro dottore, per ringraziarla molto del bel libro che lei ha scritto e io ho letto. È un libro, questo libro, che si legge con una certa facilità, da non confondere con faciloneria (ah ah ah), perché parla della storia del nostro paese, l’Italia, attraverso la storia di una piccola provincia, Reggio Calabria, che nel 1970 ebbe sul suo territorio dei moti quasi rivoluzionari, ma che non lo erano veramente,

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Recensione: Giampaolo Simi, I giorni del giudizio

Giampaolo Simi
I GIORNI DEL GIUDIZIO
Edizioni Sellerio, pp. 541, € 15

Questo giallo si risolve in maniera inaspettata nel finale, in un modo che ovviamente non potrà essere svelato, trattandosi di un giallo. Ma il vero punto centrale secondo me non è la soluzione inaspettata al duplice omicidio con cui si apre il romanzo. Gli omicidi di Esther Bonarrigo e Jacopo Corti, rispettivamente proprietaria e manutentore della villa ove i due sono trovati morti, danno il via a un importante, dal punto di vista massmediatico, processo in funzione della ricchezza della famiglia Bonarrigo e della presunta responsabilità nei fatti del marito di Esther.

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Recensione: F. Ruppert & J. Mulot, La parte meravigliosa 1. Le mani di Orsay

Florent Ruppert e Jérôme Mulot
LA PARTE MERAVIGLIOSA 1. Le mani di Orsay
Edizioni Coconino Press, pp. 154, € 22
Traduzione di Emanuelle Caillat

Splendido albo a fumetti che non è proprio fantascienza ma non è nemmeno realtà. In un futuro prossimo compaiono sulla terra i Ttut, esseri colorati e cangianti che paiono adattarsi alla perfezione con la fantasia dei disegnatori. Il giovane protagonista della vicenda, Orsay, interviene per bloccare uno di questi esseri che minacciano un gruppo di ragazzini e viene come ‘contagiato’ dalla natura dei Ttut.

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Recensione: Ennio Flaiano, Tempo di uccidere

Ennio Flaiano
TEMPO DI UCCIDERE
Edizioni Adelphi, pp. 329, € 19

Ecco qua il vincitore del primo premio strega. A due anni dalla fine della guerra, il giovane Ennio Flaiano, su sollecitazione di Leo Longanesi, scrive una strana storia che parla della guerra d’Etiopia ma solo lateralmente, come se il protagonista, il tenente che incontriamo a bordo strada all’inizio del romanzo, non fosse un invasore giunto in Africa allo scopo di garantire lustro e sorti progressive al regime di Mussolini, ma un gitante che incorre in una serie di disavventure che rallentano il suo meritato ritorno in patria.

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Recensione: Joyce Carol Oates, Ho fatto la spia

Joyce Carol Oates
HO FATTO LA SPIA
Edizioni La nave di teseo, pp. 489, € 20
Traduzione di Carlo Prosperi

Con il suo ennesimo romanzo tradotto in Italia, Joyce Carol Oates si conferma come una delle migliori scrittrici viventi; e, come molti dei migliori, ribadisce concetti già più volte espressi nei suoi romanzi. Il tema che torna ossessivamente in molte delle sue opere è la descrizione della gabbia che è costituita dalla famiglia; ogni tipo di famiglia, non uno specifico.

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