Recensione: Gael Faye, Piccolo paese, Bompiani

Gael Faye, Piccolo paese

Bompiani, pp. 193,

traduzione Mara Dompè

Il piccolo Gabriel ed i suoi quattro amici sono i protagonisti di questo gradevole romanzo. Attraverso il ricordo dell’amicizia che ha unito questi 5 bambini, lo scrittore riesce a sfiorare la vicenda del massacro dei Tutsi avvenuto in Rwanda nel 1994. Gabriele e la sua famiglia vivono però in Burundi, un piccolo paese, dove si sono rifugiati già da alcuni anni; anche prima dell’eccidio, per i Tutsi non era facile vivere in Rwanda. Ora Gabriel è grande e vive in Francia, ma il momentaneo ritorno in patria ed un incontro inatteso lo porteranno a rivivere quei fatti e a raccontarceli con la necessaria partecipazione. Un romanzo di formazione che è anche una storia del dramma delle persone passate attraverso un dramma più grande del loro.

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